Nella foto: Mario Tacchini su Fiat Ritmo durante le prove della Malegno-Borno 1984

 

Quanti di voi non hanno mai visto una Fiat Punto Sporting di colore giallo sfrecciare solitaria e indomita lungo i tracciati di una Cronoscalata di questo primo decennio del Terzo Millennio? Crediamo davvero in pochi. Il "cavaliere" che conduce in salita quella Fiat Punto è il bergamasco Mario Tacchini, ritenuto una sorta di "mito" nell'ambiente delle gare in salita.

Non tragga in inganno il fatto di trovarlo sempre tra gli iscritti della categoria "Formula Start", un gruppo teoricamente riservato a giovani piloti esordienti concedendo loro di emergere a livello agonistico pur non eccedendo nei mezzi a disposizione: Mario Tacchini non è certo da definire un esordiente!

La sua storia risale addirittura ai primi anni 60, quando ancora ragazzo inizia ad assistere ad alcune gare automobilistiche e motociclistiche. Da qui l'input per cominciare giovanissimo a correre, tant'è che lo troviamo nelle Cronoscalate del Nord Italia a fine decennio con una Fiat 124 Sport.

Nella sua lunghissima carriera ha guidato un po' di tutto, dall' Alfa Romeo GT (con cui giunse terzo di Gruppo 1 a Borno nel 1973, dietro a gente come Arcadio Pezzali e Claudio Zanuccoli) alla GTV, sempre Alfa Romeo e sempre con ottimi risultati (2° di Gruppo 1 sempre a Borno nel 1975, dietro a Gianfranco Mariolini e l'anno seguente ancora 3° nello stesso Gruppo). Poi ancora, la A112 Abarth e le vetture Sport (con le quali ha corso anche la 1000 km di Monza).

Le cronache sportive lo ricordano anche al via di Rally valevoli per il Mondiale (già presente nel 1968 al Rally di San Martino di Castrozza) oltre ad altri Rally di primaria importanza come il Rally di Sanremo o quello delle Prealpi Orobiche, più altre partecipazioni anche in Pista, vincendo il Campionato Italiano Turismo nel 1978.

Negli anni 80 partecipa alle Cronoscalate con una Fiat Ritmo Abarth Gr.N (1° a Borno in Classe 2000 nel 1982), per poi diradare le sue partecipazioni verso metà decennio, fino all'abbandono avvenuto nel 1988.

Una sosta di circa 15 anni e poi eccolo ritornare a calcare le scene nelle Cronoscalate, cogliendo numerose vittorie di Classe con la sua gialla Punto "Sporting", perennemente in lotta con il collega-rivale Eugenio Mandelli su Seat Arosa.


Edizione 1971: Mario Tacchini al volante della Fiat 124 S.C.



 

A sinistra: con l'inseparabile Fiat Punto Sporting nel 2011. A destra, mentre affigge il numero di gara alla sua Alfa Romeo Gta, categoria Auto Storiche, nel 2010.


Un bel primo piano tra i suoi trofei (dal sito www.bergamosportnews.com)


 

A sinistra: nei primi anni settanta con la Alfa Romeo Gta. A destra: un'altra immagine dall'edizione 1971. Sotto: un altro passaggio con la Fiat Ritmo nel 1984.




SI RINGRAZIA MARIO TACCHINI PER IL MATERIALE FOTOGRAFICO DA LUI GENTILMENTE FORNITOCI