Nella foto: Andrea Mamè alla Malegno-Borno 2011 al volante della Porsche 997 GT3 (foto Salvetti)

 

In queste pagine ricordiamo anche Andrea Mamè, una delle giovani promesse più recenti dell'automobilismo internazionale, che ci ha lasciati troppo presto, a soli 41 anni, il 30 giugno 2013 in un incidente durante le fasi iniziali di una gara del Trofeo Lamborghini a Le Castellet in Francia.
Andrea Mamè, milanese d'origine, era molto noto a carattere internazionale soprattutto come industriale titolare dell'omonima azienda in Valcamonica, molto benvoluto da colleghi e dipendenti, ai quali, nonostante la forte crisi lavorativa nazionale, aveva saputo gestire l'emergenza nel migliore dei modi, garantendo continuità e sicurezza nell'impiego presso il settore delle forgiature.
Nei suoi weekend liberi da impegni lavorativi, da qualche anno trovava il modo di "rigenerarsi" cimentandosi nelle gare automobilistiche: un po' timidamente all'inizio (come la maggior parte dei piloti che intraprendono le corse a livello dilettantistico) per poi raggiungere alti livelli di agonismo e professionalità con i risultati che alla fine sono arrivati puntuali.
Presente in molte competizioni automobilistiche come Rallies e Campionati GT, quando poteva non mancava alla corsa di Malegno: dalle prime partecipazioni con una Renault Clio con piazzamenti non sensazionali ma indubbiamente incoraggianti, fino ai primi "exploit" con una Seat Lèon Superturismo nel Gruppo E1, dove nel 2010 vince la Classe +3000.
Dal momento che - come si suol dire - la classe non è acqua, ripete e anzi: migliora le sue prestazioni con un decimo posto assoluto  sempre alla Malegno-Borno nell'edizione 2011 (vinta da Alex Caffi) vincendo anche il Gruppo GT3 con la Porsche 997.
Fonda una sua scuderia, la Lion Racing Team, della quale fa parte anche l'amico Mirko Zanardini con il quale divide spesso esperienze motoristiche e successi: insieme giungono al secondo posto nella classifica generale del Campionato Endurance Champions Cup del 2011 guidando la Lamborghini Gallardo. Nello stesso anno fa il suo debutto anche nel Campionato Italiano GT. Anche la stagione 2012 regala soddisfazioni con diversi piazzamenti in pista.
Fino alla stagione 2013, iniziata con il Blancpain Supertrofeo Lamborghini sotto i migliori auspici ma con un altro terribile incidente nella gara di Monza, ad aprile, dal quale Andrea uscì fortunatamente indenne. Purtroppo l'appuntamento con il destino era solo rinviato di qualche settimana, giusto il tempo di avere la grossa soddisfazione di ottenere in gestione l'Autodromo di Franciacorta "Daniel Bonara" con propositi di rilancio a livello internazionale.


 

 

 

 

Andrea Mamè sul podio del Trofeo Lamborghini (foto dal sito Omnicorse) e a destra nel 2010 a Borno con la Seat Leon Superturismo (foto Salvetti)



Un'immagine tratta da una gara in pista con la Lamborghini (foto dal sito RTBF Moteurs)