Paolo Carlo Brambilla posa accanto alla sua Abarth 1000 OTS, poco prima della partenza alla Malegno-Borno 2008, alla bella età di ottant'anni! (foto di Roberto Salvetti).

 

Tra le "vecchie glorie" dell'automobilismo sportivo in salita, è d'obbligo segnalare Paolo Carlo Brambilla. Oggi 86enne, è uno dei pochi piloti a poter vantare alcune partecipazioni alla Mille Miglia ("...quella vera!", come orgogliosamente e giustamente puntualizza).

E' lo stesso Brambilla a fornirci le notizie sulle tre edizioni della leggendaria corsa a cui ha preso parte:

 

 

Titolare di un'azienda di prodotti dolciari con il cui marchio (Budino Moretto) si è "autosponsorizzato" da anni, il "Brambi" è stato anche una presenza costante nelle Cronoscalate sin dagli anni '50.

Ha partecipato con incredibile assiduità anche alla nostra "Malegno-Borno" (oltre i due terzi delle edizioni complessive, inclusa una come "apripista"). Pur se da qualcuno non fosse definito un "fulmine", i suoi tempi sono sempre stati di tutto rispetto, spesso sotto i 6 minuti. Questo gli consente di cogliere risultati di un certo rilievo, guidando svariate vetture tra cui un'Abarth 1000 OTS Coupè che ha portato in gara fino alla fine della sua carriera, una Renault 4CV, perfino una Opel Corsa negli anni '80, oppure la Lancia Fulvia con cui nell'edizione 1966 vince di Classe nelle 1150 Turismo.

Alla nostra gara camuna ha colto sempre ottimi risultati tra gli anni '60 e gli '80: 2° in Classe 1000 Turismo nel 1967, poi ancora 4° nelle "Turismo Speciale" nell'edizione 1970.

Per ritrovarlo 1° di Classe dobbiamo attendere fino al 1972 dove si impone nelle Gran Turismo Speciale, sempre in Classe 1000.

Sempre in Gruppo 4, nella Classe 1000, un buon 3° posto nel 1974 alle spalle di Azzalini e di Paolo Friso mentre non gli va altrettanto bene l'anno successivo, dove si piazza solamente 5°.

Una lunga assenza di Brambilla dalle classifiche è dovuta a un periodo sabbatico durato oltre 10 anni, dapprima per impegni di lavoro sempre più intensi e, in seguito, la prematura scomparsa a soli 28 anni del figlio Carlo. Ci penseranno alcuni amici, tra cui Arrigo Cocchetti, a convincerlo pian piano a tornare sui campi di gara. In quel periodo - siamo a metà degli anni 80 - ha ancora in garage la sua vecchia Abarth 1000 OTS, ma non è ancora sufficientemente "anziana" per essere inserita nelle competizioni riservate alle Auto Storiche; inizia quindi gradatamente a partecipare giusto a qualche raduno. A Borno viene comunque ammesso in veste di apripista, mentre per rivederlo in gara bisognerà attendere l'anno successivo quando si ripresenterà in grande stile con una Peugeot 205 Rallye 1300 rigorosamente di serie. Con questa vettura ottiene diverse vittorie e piazzamenti di Classe. E' qui alla Malegno-Borno di nuovo protagonista nel 1990, dove alla guida di un'Opel Corsa si aggiudica la Classe 1000 in Gruppo A in 6'39"76. Successo ripetuto anche alla Monte Maddalena, Cesana-Sestriere, Verzegnis-Sella, Trento-Bondone, Lima-Abetone e Gubbio-Madonna della Cima, mentre giunge secondo alla Svolte di Popoli e alla Piancamuno-Montecampione. Brillanti risultati, seppure a fasi alterne, li ottiene fino ai primi anni '90, quando finalmente si dedicherà alle Autostoriche, inizialmente con una vecchia Renault 4CV poi di seguito alternando la "fedele" Abarth OTS con un'Abarth 750 e ingaggiando numerosi duelli con l'amico Arrigo.

Con queste vetture - senza strafare ma limitandosi a guidarle con onore ed eleganza - si cimentava più che volentieri anche in pista, girando in lungo e in largo per l'Italia e portando ovunque la sua simpatia e quel suo essere "personaggio" che ne ha fatto una vera leggenda vivente. Un vero pilota d'altri tempi.

In sessant'anni di competizioni (ha debuttato infatti nel lontano 1950 a Monza con una Fiat 500/A presa a noleggio) ha preso parte alla bellezza di 743 gare, ottenendo 559 vittorie tra Gruppi e Categorie varie e vincendo anche 45 Campionati Italiani, sempre in differenti Categorie. Annuncia nel 2010 il suo ritiro dalle competizioni, dopo aver solcato i tornanti di mezza Europa fino a 80 anni suonati.

 

 

 

 

foto by FABBRONE (Forum Cronoscalate.it)

 

 

 

 

Sopra, a sinistra: il "Camerata" Brambilla con la fedele Abarth 750 alla "Malegno-Borno" del 2005 (foto Jeem Salvetti). A destra: nel 2006 alla "300 km. di Vallelunga"

 

 

 

 

Sopra, a sinistra: un primo piano di Paolo Carlo Brambilla. Notare la particolarità di certi "sponsor" sulla tuta (foto dal Forum Cronoscalate.it). A destra: sul podio durante una premiazione.