E' praticamente impossibile dimenticarsi di un grande protagonista di tante edizioni della Malegno-Borno, una delle cronoscalate a cui lui era più affezionato e che nel 2005 gli costò la vita. Adriano Parlamento era un "veterano" delle Salite, un esperto "cronoman" che da oltre trent'anni girava per tutta Europa facendosi onore tra le centinaia di concorrenti che ogni domenica si sfidavano sui tornanti. Nell'ambiente motoristico era soprannominato da molti lo "Zingaro delle Corse", quasi a voler sottolineare la sua natura di "spirito libero". Parlamento era nato a Valle San Niccolao, in provincia di Biella, il 1° febbraio 1942. Titolare di un'officina meccanica, inizia a correre giovanissimo e - come molti altri piloti dell'epoca - ama recarsi con mezzi propri alle varie competizioni, portando con sè oltre alla vettura da gara, anche tutto il necessario per le eventuali riparazioni "volanti". Per oltre due decenni si è presentato al via con la sua fedelissima March Sport, la quale (come lui stesso amava scherzosamente raccontare) era sempre la stessa da 20 anni ma che a forza di riparazioni, aggiornamenti e modifiche non aveva ormai più un solo componente della vettura originaria! Con la stessa biposto ha disputato svariate edizioni del Campionato Europeo della Montagna (in special modo negli ultimi tempi, quando fu quasi costretto a disertare le gare Nazionali nei cui regolamenti erano state bandite le vetture di Gruppo C3) piazzandosi spesso nelle posizioni di vertice anche davanti a piloti o vetture ben più giovani. Gli ultimi anni lo vedono al volante di una monoposto di Formula 3 (neanche a farlo apposta, una March...del 1981). Con questa vettura perde tragicamente la vita mentre si cimenta, come apripista, alla Malegno-Borno del 2005.


 


  

Due immagini di Adriano Parlamento con la March C3 alla "Malegno-Borno" 1996 (foto fornite da Susanna Parlamento © Alquati)

 

 


Sopra, da sinistra: siamo alla Trento-Bondone nel 1988, l'anno della ripresa di questa splendida cronoscalata dopo alcuni anni di pausa - La discesa a valle dopo una tornata di prove in una cronoscalata.



  

L'evoluzione, anno dopo anno, della March di Parlamento, alla "Malegno-Borno" nell'edizione 1982 (a sinistra) e 1985.

 



L'ultima vettura guidata dal pilota piemontese, la March F3