48° TROFEO VALLECAMONICA - 28/29 LUGLIO 2018

ANCORA IN PIEDI... E IL SOGNO SI AVVERA PER DEGASPERI

 

 

L'Osella FA-30 Zytek del vincitore Diego Degasperi.

 

Dove eravamo rimasti lo scorso anno? Non servirebbe aggiungere altro: sappiamo tutti quanto era accaduto nella sfortunata edizione 2017 e quanto avevamo avuto sgradevoli conferme -una volta di più- di quanto diventino "interessanti" le gare in salita solo se ci scappa una qualche vittima (al punto da ottenere i riflettori puntati su di esse anche da parte di chi -stampa e tv- non degna mai di uno sguardo questa specialità). Va bene il dovere di cronaca, ma sarebbe bello ottenere la giusta risonanza anche quando la categoria offre momenti di vero agonismo e di festa a livello sportivo. Sgomberiamo il campo dalle premesse e passiamo alla cronaca della quarantottesima edizione di questo "Trofeo Vallecamonica".

La "Malegno-Ossimo-Borno", in conseguenza ai fatti dello scorso anno -il tragico incidente che provocò la morte di un commissario di percorso- sembrava quindi destinata ad un'altra interruzione dal momento che, resi noti i calendari delle gare automobilistiche per la stagione 2018, la manifestazione non compariva in alcun modo poichè le indagini sull'incidente non si erano ancora chiuse e non era possibile quindi iscrivere la competizione. Anzi: vista la circostanza gli organizzatori dell'Automobile Club di Brescia, pur di fare in modo di mantenere almeno UNA gara in salita nel territorio bresciano (dopo la notizia della defezione anche della "Berzo Demo - Cevo"), erano riusciti ad inserire in calendario la ormai da tempo defunta "Piancamuno-Montecampione". Nel frattempo le indagini si sono portate verso la risoluzione, ma per la "Malegno" non vi era ormai più spazio; vi era altresì il problema legato alla corsa di Montecampione, per la quale i lavori necessari al ripristino del tracciato e la relativa messa in sicurezza avrebbero portato via più tempo del previsto. Così, sbloccatasi la situazione per la "Malegno-Borno" è stato più facile ricollocarla in luogo della "Montecampione". Ma essendo iscritta pressochè fuori tempo utile, la nostra bella corsa ha però perduto quel livello conquistato con fatica e cioè il ritorno nella serie CIVM, il Campionato Italiano, ottenendo comunque la validità del TIVM che è pur sempre l'anticamera della serie Tricolore.

Non vi era altra scelta quindi, per far disputare il "Trofeo Vallecamonica" in concomitanza con una importante tappa di Campionato Europeo in Polonia (Limanova) con conseguente assenza dei migliori piloti italiani della serie che, a malincuore, hanno dovuto rinunciare a questa 48a Edizione: Christian Merli, Fausto Bormolini, Renzo Napione, Simone Faggioli e Fulvio Giuliani su tutti.

Ad ogni modo, 140 piloti (tra vetture storiche e moderne) hanno risposto "Presente!" garantendo così al pubblico una buona dose di spettacolo di prim'ordine. Tra i favoriti, il trentino Diego Degasperi, il giovane Michele Fattorini e, grande ritorno, il versatile e sempre competitivo Alex Caffi. Da segnalare il debutto a Malegno dei camuni Matteo Sabbadini e Ilario Bondioni su una vettura Osella. Tra le altre assenze spicca quella di Luca Tosini (2° assoluto nel 2015) il quale, non avendo trovato una vettura prototipo a disposizione, avrebbe comunque partecipato con una Opel Astra che però non è riuscito a mettere a punto per tempo in modo ottimale. Assente anche il protagonista delle ultime stagioni, il giovane e promettente Paride Macario, che dopo alcune prime brillanti esperienze nel Campionato Europeo è stato costretto ad una pausa forzata dalle corse e speriamo trovi presto le giuste condizioni per tornare! 

Dalle prove di sabato è apparsa subito chiara la supremazia di Fattorini, con Degasperi che tutto sommato gli teneva testa (scendendo anch'esso sotto i quattro minuti) e che dava l'idea di poterlo impensierire in gara. Al duo di testa si è aggiunto il veronese Enrico Zandonà con la sua Formula 3, veramente spettacolare nei suoi passaggi. Alex Caffi invece, malgrado una leggera "toccata" della sua Porsche 991 GT Cup contro un marciapiede, riusciva comunque a strappare un tempo di rilievo con il sorprendente Mauro Soretti che alla guida di una Subaru Impreza faceva segnare tempi degni di una vettura prototipo.

La gara ha riservato da subito i suoi colpi di scena, con Fattorini che nell'attraversare l'ultima chicane si ritrova con la sua Osella improvvisamente ammutolita e ferma per un guasto a pochi km dall'arrivo in Gara1. Fuori gioco per la classifica finale, il pilota umbro si è preso la soddisfazione di regalarci il miglior tempo di manche in Gara2, con un ottimo 3'51"80. Per Degasperi quindi un'occasione da non perdere: dopo aver fatto segnare un bel 3'53"36 in Gara1, ha pensato bene di salire un po' più circospetto nella Gara2 sapendo di avere la vittoria a portata di mano e così è stato, a vent'anni esatti da un pauroso incidente occorsogli proprio qui a Malegno. 7'53"18 il tempo ottenuto con la somma delle due manches, a 130 km/h di media. Al secondo posto assoluto quindi Zandonà e al terzo, fantastico, Alex Caffi che con una GT non poteva di certo ambire al primo assoluto ma che sul filo dei centesimi (solo 49 di vantaggio!) ha potuto sopravanzare lo straordinario Soretti. Podio quindi per il rovatese ex pilota di F.1 e grande soddisfazione per tutti.

Grande prestazione anche di Gian Antonio Franzoni nella sfida tutta camuna del Gruppo Prod.E: sua la vittoria con la vetusta ma sempre efficace Citroen Saxo. A 36 anni dal suo esordio alla "Malegno-Borno" (suo è il record di presenze: iscritto ben 34 volte su 48 edizioni!) ancora non molla un colpo. Buone anche le prove di "Paciot" Panteghini nel Gruppo RS Plus e di Giorgio Mendeni nel Gruppo Prod.S, entrambi sopra i 100 Km/h di media. Da segnalare anche la vittoria di Alessio Armeni nell'ormai sparuto Gruppo A e il successo di Stefano Falcetta nel Gruppo Prototipi CN (oltre al 5° posto in classifica generale).

Nella gara riservata alle Auto Storiche, inattesi ritiri del favorito Piero Lottini e del veterano Luigi Moreschi (malgrado siano passati 51 anni dalla sua prima volta a Borno in grado di salire ancora in 4'45"!). Vince quindi Andrea Fiume su Osella in 9'19"41 per poco meno di un secondo su Emanuele Aralla (Dallara F3 90 ex-Olivier Panis) e su Maurizio Sbrilli e la sua Chevron.

Non eccezionale ma soddisfacente, nonostante tutto, il successo di pubblico in una splendida e calda giornata di sole.


CLASSIFICA ASSOLUTA

1. DIEGO DEGASPERI (OSELLA FA-30 ZYTEK) 7'53"18 - Kmh 130,70

2. ENRICO ZANDONA' (FORMULA 3) 8'27"36

3. ALEX CAFFI (PORSCHE 991 GT CUP) 8'36"70

4. MAURO SORETTI (SUBARU IMPREZA) 8'37"19

5. STEFANO FALCETTA (NORMA M20 EVO) 8'38"73

6. GINO PEDROTTI (FORMULA RENAULT) 8'39"50

7. MATTEO ARALLA (TATUUS FORMULA RENAULT) 8'46"39

8. ILARIO BONDIONI (OSELLA PA-21) 8'46"97

9. ADOLFO BOTTURA (LIGIER JS51) 8'50"54

10. MATTEO SABBADINI (OSELLA PA-21 JR B) 8'53"80


 

 

Nelle foto di Andrea Spatti: a sinistra Michele Fattorini, protagonista sfortunato della Gara1 ritiratosi per un guasto improvviso alla sua Osella. A destra, il bravissimo Enrico Zandonà con la Formula 3 del Funny Team: splendido 2° posto!

 

ASSOLUTA AUTOSTORICHE

1. ANDREA FIUME (OSELLA) 9'19"41 - Km/h 110,60

2. EMANUELE ARALLA (DALLARA F.3 90) 9'20"32

3. MAURIZIO SBRILLI (CHEVRON B23) 9'20"59

4. TIZIANO ROMANO (BOGANI) 9'57"67

5. GIORGIO MICHELE TESSORE (PORSCHE 911) 10'22"22

 

 

 

     

 

Due modelli quasi coevi di biposto Osella. A sinistra: quella del vincitore assoluto nelle Autostoriche, Andrea Fiume (foto di Andrea Spatti). A destra: la Pa7 dell'esperto Luigi Moreschi, che l'ha riavviata per la prima volta dopo quasi 40 anni.

 

 

GRUPPO N - CLASSIFICA DI GRUPPO

 

1. DENNYS ADAMI (BMW M3) 9'55"77 - Km/h 103,80

2. ELIA FAVARO (PEUGEOT 106) 10'50"20

3. ADRIANO PILOTTO (HONDA CIVIC TYPE-R) 13'35"18

 

 

 

 

Alessio Armeni sbaraglia il campo in Gruppo A con la Peugeot 106.

 

 

 

GRUPPO A - CLASSIFICA DI GRUPPO


1. ALESSIO ARMENI (PEUGEOT 106) 9'48"44 - Km/h 105,10

2. PAOLO PARLATO (HONDA CIVIC TYPE R) 9'52"33

3. MARKUS GASSER (VOLKSWAGEN GOLF GTI 3) 10'01"39

4. NICOLA DEMATTE' (CITROEN C2) 10'20"31

 

 

 

  

 

La determinazione di Stefano Falcetta (a sinistra) lo sta portando a risultati sempre più eclatanti, qui vincitore del Gruppo CN ai danni di Adolfo Bottura (a destra). Medie orarie sempre sopra i 100 kmh.

 

 

 

GRUPPO CN - CLASSIFICA DI GRUPPO


1. STEFANO FALCETTA (NORMA M20 EVO) 8'28"73 - Km/h 119,20

2. ADOLFO BOTTURA (LIGIER JS51) 8'50"54

3. ANDREA DRAGO (ERBERTH R3) 9'19"44

4. ERMINIO BONETTI (OSELLA PA-21 EVO) 9'35"45



 

GRUPPO RS - CLASSIFICA DI GRUPPO

1. ALESSANDRO LEIDI (HONDA CIVIC TYPE R) 10'12"58 - Km/h 101,00

2. ERIC ZERLA (MINI COOPER S) 10'12"95

3. STEFANO GHEZA (MINI COOPER JCW) 10'28"94

4. DANIEL REGHENZANI (PEUGEOT 106) 10'50"37

5. VALTER MOSCARDI (CITROEN SAXO VTS) 10'54"51

6. VINCENZO FONTE (MINI COOPER JCW) 11'13"46

7. GIOVANNI GHIDINI (RENAULT NEW CLIO RS) 11'29"25

8. PARIDE FILIPPI (BMW E36) 11'33"40






Poca fortuna per Roberto Prandini, purtroppo ritiratosi sin già dalle prove.



 

GRUPPO E2SC - CLASSIFICA DI GRUPPO

1. ILARIO BONDIONI (OSELLA PA-21) 8'46"97 - Km/h 117,40

2. MATTEO SABBADINI (OSELLA PA-21 JR-B) 8'53"80

3. GIUSEPPE TORRENTE (RADICAL PROSPORT) 8'59"45

4. GIUSEPPE PRESTI (LUCCHINI 207 BMW) 9'23"28

5. SERGIO PERASSO (PAGANUCCI PRC) 10'17"54




 


Bella lotta di Gruppo in E2SC tra Ilario Bondioni (a sinistra) e Matteo Sabbadini, che per l'occasione ha voluto ricordare il compianto Otakar Kramsky imitando la livrea delle vetture con cui ha corso negli anni del suo culmine agonistico.



 

GRUPPO E2SH - CLASSIFICA DI GRUPPO

1. MICHELE GHIRARDO (LOTUS EXIGE CUP 260) 9'11"24 - Km/h 112,20

2. RONNY MARCHEGGER (FIAT 500 BMW) 10'10"77



 

GRUPPO E2SS - CLASSIFICA DI GRUPPO

1. DIEGO DEGASPERI (OSELLA FA-30 ZYTEK) 7'53"18 - Km/h 130,70

2. ENRICO ZANDONA' (FORMULA 3) 8'27"36

3. GINO PEDROTTI (FORMULA RENAULT) 8'39"50

4. MATTEO ARALLA (TATUUS F. RENAULT) 8'46"39

5. FABIO FRUSCONI (DALLARA F 301) 9'01"29

6. ROBERT LANZONI (FORMULA GLORIA B5) 9'09"43

7. FEDERICO DUCOLI (TATUUS FORMULA ABARTH) 9'21"52

 

 

 

 

Sopra: il podio dell'assoluto con i tre concorrenti raggianti: Degasperi, Zandonà, Caffi.

  

 

 

GRUPPO GT-CUP - CLASSIFICA DI GRUPPO


1. ALESSANDRO CAFFI (PORSCHE 991 GT CUP) 8'36"70 - Km/h 119,70

2. PABLO BIOLGHINI (PORSCHE CARRERA CUP 991) 8'58"93

3. ROBERTO RAGAZZI (FERRARI 458 EVO) 9'00"29

4. ROSARIO PARRINO (PORSCHE GT3) 9'11"82

5. CARLO SCARPELLINI (PORSCHE CARRERA CUP 991) 9'29"80




 

Duello tra Porsche nelle GT con Caffi contro Biolghini, avrà la meglio il rovatese. Sotto: Roberto Ragazzi conquista il podio del Gruppo con la Ferrari


 

GRUPPO PROD-E - CLASSIFICA DI GRUPP0

1. GIAN ANTONIO FRANZONI (CITROEN SAXO VTS) 10'08"13 - Km/h 101,70

2. GIUSEPPE ZENDRA (RENAULT CLIO WILLIAMS) 10'21"19

3. FABIO DOMENICO BRANCHI (PEUGEOT 106 RALLYE) 10'44"19

4. MANUEL BAISOTTI (PEUGEOT 106) 10'58"18

5. DAVIDE GIUDICI (PEUGEOT 106 XSI) 10'59"61

6. BORTOLO MENDENI (PEUGEOT 106) 11'09"78

 

 

GRUPPO PROD-S - CLASSIFICA DI GRUPPO

1. GIORGIO MENDENI (RENAULT CLIO RS) 10'05"68 - Km/h 102,10

2. PAOLO TOMASI (HONDA CIVIC EK4) 10'27"72

3. FLORIAN ROHREGGER (RENAULT CLIO WILLIAMS) 10'29"44

4. MASSIMO PASQUALINI (RENAULT CLIO RS) 10'30"10

5. FABIO ZENDRA (RENAULT CLIO) 10'37"86

6. FABIO ZANETTE (RENAULT 5 GT TURBO) 10'48"17

7. ANDREA GULBERTI (CITROEN SAXO VTS 16V) 11'12"25

8. PIERINO MINO (PEUGEOT 106 RALLY) 11'27"98

9. ROBERT RATSCHILLER (PEUGEOT 205 RALLY) 11'29"87

10. ANTONIO REGHENZANI (PEUGEOT 106) 11'40"53

11. FRANCESCA FURLONI (PEUGEOT 106) 11'51"49

12. MIRKO GHEZA (PEUGEOT 106 RALLY) 11'54"44







L'attesissimo Mauro Soretti che finalmente riesce a sfruttare al meglio il potenziale della sua Subaru Impreza.



 


GRUPPO RS PLUS - CLASSIFICA DI GRUPPO

1. GIULIO PANTEGHINI (MINI JCW) 9'37"61 - Km/h 107,10

2. FRANCESCO LAFFRANCHI (RENAULT CLIO RS CUP) 9'49"12

3. MAICOL MASSA (MINI JCW) 9'51"21

4. ROBERTO MOGENTALE (MINI JCW) 9'58"95

5. GIANLUCA GROSSI (RENAULT CLIO RS CUP) 10'13"15

6. ROLAND GRUBER (RENAULT CLIO CUP) 10'28"93

7. ANTONINO ODDO (RENAULT CLIO) 10'50"64

8. GIANMARIA MAFEZZONI (MINI) 11'23"12

 

 

 

 

La curiosa quanto spettacolare Fiat 500 Bmw di Ronny Marchegger ha destato entusiasmo tra il pubblico.

 

 

 

GRUPPO E1-ITALIA - CLASSIFICA DI GRUPPO

 

1. MAURO SORETTI (SUBARU IMPREZA) 8'37"19 - Km/h 119,60

2. DAMIANO SCHENA (RENAULT CLIO CUP) 9'21"08

3. ALBERTO CIOFFI (PEUGEOT 308) 9'31"88

4. ANDREA DE STEFANI (RENAULT CLIO WILLIAMS) 9'39"86

5. ELIS MAHA (RENAULT MEGANE) 10'02"38

6. SERGIO MURGIA (CITROEN SAXO VTS) 10'04"18

7. CRISTIAN MIGNOCCHI (PEUGEOT 207) 10'12"20

8. ZIO FESTER (HONDA CIVIC) 10'22"24

9. ANGELO FRANZONI (PEUGEOT 106) 10'41"53

10. CARLINO ORSIGNOLA (ALFA ROMEO 155) 11'09"96

11. RICCARDO VEDOVELLO (PEUGEOT 106) 11'16"72

 

 

 

Un passaggio della Formula Fiat Abarth di Gina Colotto (foto di Andrea Spatti)