43° TROFEO VALLECAMONICA - 21/22 SETTEMBRE 2013 

Christian Merli "becca" Ducommun e lo supera a un passo dal record




L'Osella di Christian Merli cavalca vittoriosa verso Borno (foto Salvetti)

Alla sua quarantatreesima edizione, la Malegno-Ossimo-Borno ritrova la sua collocazione in calendario in un periodo molto vicino a quando si disputava negli anni 60-70, quando cioè il Trofeo Vallecamonica faceva scorrere i "titoli di coda" sulle vacanze dei villeggianti estivi che prima di rientrare alle proprie città si riunivano in massa sulle verdi "tribune naturali" che affiancavano il tracciato.

Eh già... come dice il famoso cantautore... siamo ancora qua!

Inserita questa volta come riserva del Campionato Italiano della Montagna (a conferma di quanto sia meritata ma faticosa la risalita di questa competizione verso un livello di importanza ad essa più consono), sembrava persino dovesse a un certo punto prendere il posto di un'altra popolare cronoscalata che per un breve periodo rischiava di non andare in scena. Invece anche quest'anno ci si è dovuti accontentare di una non certo modesta, ma senza dubbio meno importante titolazione come Tivm con annessa classificazione come Challenge Europeo FIA, per di più nel bel mezzo di due importanti prove del Campionato Nazionale, cosa che avrebbe potuto tenere alla larga la stragrande maggioranza dei migliori drivers italiani.

Ma quando la Vallecamonica chiama, quasi sempre "quelli forti" accorrono. Così abbiamo potuto assistere a una lotta serrata tra giovani - e ormai definitivamente affermati - campioni quali l'elvetico Julien Ducommun, il trentino Christian Merli e il camuno Luca Tosini, e "vecchi leoni" dal rispettabile curriculum Europeo come Giulio Regosa e Fausto Bormolini. Sembrano ormai lontani e irripetibili i mitici duelli tra Mauro Nesti ed Ezio Baribbi, ma questi 5 signori piloti ci hanno regalato emozioni a sufficienza da non farli troppo rimpiangere. Ma vediamo com'è andata la gara.




Torna il grande pubblico: non straripante come negli anni d'oro, ma i segnali sono molto positivi rispetto alle passate edizioni.

130 i concorrenti suddivisi tra Autostoriche, Vetture Scadute Omologazione e Moderne. Un po' meno rispetto ai tempi del Campionato Europeo (quando si sfioravano i 250 iscritti), ma decisamente meglio se paragonati ad altre cronoscalate che con una certa evidenza hanno maggiormente sofferto la crisi che ha colpito il nostro Paese da qualche anno. Edizione svoltasi nel ricordo di Dario Baita e Andrea Mamè, prematuramente scomparsi quest'anno (il primo dopo una lunga malattia, il secondo in un tragico incidente di gara). A loro sono intitolati rispettivamente il Trofeo per gli "Over 50" e il Trofeo per il primo classificato assoluto.

Nelle Autostoriche, molta incertezza sin dalle prove, durante le quali ai primi tre posti una lotta sul filo dei centesimi poneva al primo posto l'Osella Pa9 di Mario Faggioli, seguito di un niente (15 centesimi!) da Franco Cremonesi su Osella Pa9/90 e da analoga vettura condotta da Piero Lottini, anch'esso staccato da Faggioli di soli 21 centesimi. Un battito d'occhi. Alla fine in gara i risultati daranno responso ben diverso, con la vittoria di Franco Cremonesi in 9'02"68 (miglior manche in Gara2: 4'30"58) che sopravanza sia Lottini di quasi 3 secondi e Faggioli che non riuscendo a ripetere gli exploit del sabato chiude terzo in 9'21"80. Unici altri concorrenti nelle Storiche a chiudere con un tempo complessivo al di sotto dei dieci minuti primi sono nell'ordine i camuni Maurizio Sbrilli e Giovanni Putelli (rispettivamente su Chevron B23 e Lucchini SN).

Sempre nelle prove, sbalordiva il tempo fatto segnare da Christian Merli in Gara2: 3'51"70. Il trentino precedeva di poco lo svizzero Ducommun che rispetto allo scorso anno migliorava il suo crono di quasi 3". Al terzo posto avevamo il giovane camuno Luca Tosini che con l'Osella Fa/30 della Squadra Corse Angelo Caffi chiudeva col suo miglior tempo di 4'03"37 ottenuto in Gara2. Il veterano Giulio Regosa, anch'esso al via con i colori della Squadra di Tosini, dimostra che gli anni passano ma la classe è intatta: 4'07"10 il suo miglior riscontro, non sufficiente però a superare Fausto Bormolini che lo precede di pochi centesimi. Le premesse per una bella lotta al vertice c'erano quindi tutte.

La domenica, Merli addirittura sorprende forse anche se stesso, con uno straordinario 3'43"80 in Gara1 alla media di quasi 140  Kmh, a un soffio dal record fatto segnare da Alex Caffi nel 2011 (3'42"18). Va detto che il tempo fatto segnare allora dal bresciano era su un tracciato privo di chicanes, per cui il tempo di Merli lasciava incredulo il pubblico presente al traguardo e al parco chiuso del pattinodromo di Borno. Lui stesso comunque - seppure di un'inezia - non riesce a migliorarsi in Gara2 (3'44"02) ma nel complesso la notevole prestazione gli garantisce la vittoria assoluta, a pochissimo dal record di Caffi di due edizioni fa. Non è stato però facile: l'elvetico Julien Ducommun, qui alla sua seconda esperienza, lo scorso anno non aveva avuto fortuna (in Gara1 aveva mal interpretato le bandiere gialle e si fermò, vedendosi negata la possibilità di ripetere la scalata; decisosi poi comunque a salire in Gara2 si prendeva la soddisfazione del miglior tempo asosluto della gara) ma questa volta con la sua Osella Fa30 e due manches da brivido (rispettivamente 3'45"50 e 3'47"71) cerca di mettere preoccupazione a Merli, pur non riuscendo mai a stargli davanti. Alla fine sulla somma dei tempi il distacco sarà comunque di solo 5"39. Spettacolo a non finire. Addirittura il tempo totale ottenuto da Merli era inferiore di 30" rispetto a quello del vincitore dello scorso anno, Joel Volluz.

Per il gradino finale del podio la battaglia aperta tra Fausto Bormolini, Luca Tosini e Giulio Regosa si risolve a favore del camuno che con due manches equilibrate e relativamente tranquille (lui stesso ha ammesso di non aver voluto rischiare troppo) si installa solidamente al terzo posto col tempo totale di 7'45"78. Qualche errore ha penalizzato un Regosa purtroppo un poco "legato" a causa di un anno di inattività (gli va riconosciuta una determinazione esemplare nel voler prendere il via almeno alla gara di casa, a cui lui è molto affezionato avendo qui debuttato 41 anni fa e anche vinto nel 2008) ma un quarto posto, con tempi di tutto rispetto (4'00"89 e 4'00"51), non è certo da buttare via; per lui infatti è assicurato il Trofeo Dario Baita (intitolato alla memoria del compianto Vicepresidente dello Sport Racing Team recentemente scomparso) destinato al vincitore della categoria "Over 50". Niente da fare invece per Fausto Bormolini: quest'anno nuovamente al via con la sua Reynard K02 rispolverata per l'occasione; la vettura è di un'altra pasta rispetto all'Osella a cui era ormai abituato nelle gare stagionali dell'Euromontagna, ma l'esperienza del pilota di Livigno è comunque sufficiente per portarla a un risultato comunque di rilievo.




Un toccante momento durante le premiazioni: tutti in piedi per l'Inno Nazionale con piloti, organizzatori e autorità.

Ottimo il sesto posto assoluto di Federico Liber, il quale dopo i problemi in prova ha potuto prendere il via grazie all'aiuto di alcuni amici che, in serata, sono andati fino a Torino per potergli portare un elemento di ricambio per la vettura. 44" il distacco dai primi 5 ma ottenuto con una Formula Gloria C8F.

Negli altri Gruppi, ottime le prove del Gruppo N vinto da Alessio Armeni su Honda Civic 2000 precedendo di pochissimi centesimi le Mitsubishi Lancer di Manuel Bissa e Roberto Tottoli (il distacco tra Armeni e Tottoli è di soli 19 centesimi). Incredibilmente il tempo dei primi due, Armeni e Bissa, è identico (9'55"08) ma la spunta il camuno per aver fatto segnare un tempo di manche più basso in Gara1. Sempre nel Gruppo N la Classe 1600 è vinta da Tommaso Colella (Honda Civic) su Emanuele Sposetti (Citroen Saxo).

Il Gruppo A è vinto da Gabriella Pedroni (Mitsubishi Lancer Evo) in 9'34"00 che si aggiudica anche il Trofeo destinato alla miglior donna in gara davanti a Roberta Tanghetti.

Nel CN successo di Marco Capucci (Osella Pa21/S) davanti a Stefano Falcetta su Norma M20 (13"63 il distacco finale). Il Gruppo GT è una lotta tra Ferrari e Porsche, dove ha la meglio la vettura di Maranello (una F430 Challenge) guidata da Ilario Bondioni che scavalca rispettivamente Rosario Parrino e Sebastiano Frijo.

Nel Gruppo RS bella prova di Federico Ducoli che vince in 10'20"43 su Mini Cooper S, davanti alle Honda di Alessandro Leidi e del competitivo Mario Tacchini, ormai da oltre 40 anni al via delle cronoscalate internazionali.

Gruppo E1I vinto dal sempre sorprendente Cesare "Brus" Brusa su Audi A4 STW in 9'02"65, che precede di quasi 4" la Subaru Impreza (di maggior cilindrata) di Michael Jelinek e di oltre 21" la Lotus Exige di Michele Zaniboni.

Infine, secondo posto di Giulio Regosa dietro a Merli nel Gruppo E2B, dove al terzo posto troviamo Tiziano Ferrais su prototipo Juno Ferrys CH3.

Numerosi i premi di Classe, tra Angelo Franzoni, Zio Fester, Diego Degasperi, Michele Ghirardo, Ottuzzi, Urthaler e molti altri ben piazzati. Chiudiamo con la categoria VSO vinta dal rientrante Fabio Faustinelli con la sua Porsche 993SC in 9'27"33 davanti ad Andrea Lombardi su Bmw M3.

Molti i ritirati, per incidente, per noie meccaniche o semplice forfait.

Grande il successo generale della gara, alla quale ormai non manca più nulla per ritornare a livelli di Campionato Nazionale e Internazionale, grazie a misure di sicurezza inviadibili e un fondo stradale per l'occasione rimesso a nuovo in più tratti. Un successo del quale dobbiamo ringraziare i Comuni di Malegno, Ossimo, Borno, ma anche Lozio che seppure indirettamente viene coinvolto in maniera sensibile nella "due giorni" motoristica valligiana. Un elogio all'Aci Brescia che con il prezioso contributo di Armando Esti e del Team 1000 Miglia con i suoi collaboratori, sono riusciti a portare in scena una delle migliori edizioni del Trofeo Vallecamonica in assoluto. Un grazie anche a Forze dell'Ordine, all'impegno della Protezione Civile, Commissari e Addetti al primo soccorso, Vigili del Fuoco e tutta la gente che pur lavorando "dietro le quinte" assicurano alla manifestazione il livello di sicurezza necessario per la buona riuscita di questa gara. Infine, un ringraziamento anche al pubblico, accorso finalmente numeroso quasi come ai "bei tempi" e come sempre caloroso ma disciplinato. Arrivederci al prossimo anno!


 

A sinistra: Julien Ducommun, 2° assoluto - A destra: Luca Tosini, 3° classificato
(foto Salvetti)



CLASSIFICA ASSOLUTA

(sia per l'assoluta, sia per le graduatorie per Classi, viene tenuto conto delle classifiche ufficiali CSAI)


 1. CRISTIAN MERLI (OSELLA PA 2000) 7'27"82 - Kmh 138,1

2. JULIEN DUCOMMUN (OSELLA FA 30) 7'33"21

3. LUCA TOSINI (OSELLA FA 30) 7'45"78

4. GIULIO REGOSA (OSELLA PA 30) 8'01"40

5. FAUSTO BORMOLINI (REYNARD K02) 8'07"61

6. FEDERICO LIBER (FORMULA GLORIA C8F) 8'12"01

7. TIZIANO FERRAIS (JUNO FERRYS CH3) 8'23"40

8. MARCO CAPUCCI (OSELLA PA 21/S) 8'33"21

9. DIEGO DE GASPERI (RADICAL PROSPORT) 8'37"42

10. FRANCO PERINI (RADICAL PROSPORT) 8'40"85

11. RENZO MENEGHETTI (LUCCHINI BMW 06) 8'45"29

12. RICCARDO ALA (SIGHINOLFI BMW) 8'45"71

13. STEFANO FALCETTA (NORMA M20 EVO) 8'46"84

14. FRANCO MANZONI (OSELLA PA 21/S) 8'47"44

15. DAN MICHL (LOTUS EVORA) 8'48"46


 

A sinistra: il 4° classificato Giulio Regosa e a destra, sorrisi sul podio (foto Salvetti)


GRUPPO RS

1. FEDERICO DUCOLI (MINI COOPER S) 10'20"43 - Kmh 99,7

2. ALESSANDRO LEIDI (HONDA CIVIC TYPE R) 10'25"50

3. MARIO TACCHINI (HONDA INTEGRA) 10'28"25

4. LUCA GASPARINI (RENAULT CLIO RS) 10'37"15

5. STEFANO SILVESTRELLI (SUZUKI SWIFT SPORT) 11'15"71

6. GIAN MARIA MAFFEZZONI (MINI COOPER S) 12'30"66



 

Federico Ducoli con la Mini Cooper S, 1° Assoluto nel Gruppo RS. A destra, il secondo classificato, Alessandro Leidi.




GRUPPO N - CLASSE 1600

1. TOMMASO COLELLA (HONDA CIVIC) 10'12"61 - Kmh 101.0

2. EMANUELE SPOSETTI (CITROEN SAXO VTS) 10'34"42

3. CHRISTIAN FURLONI (PEUGEOT 106) 10'37"48

4. MANUEL BAISOTTI (PEUGEOT 106 S16) 10'48"85

5. PIERLUIGI MACARIO (PEUGEOT 106) 10'58"67

6. ENRICO GHEZA (PEUGEOT 106) 11'01"35

7. SANDRO BELLICINI (PEUGEOT 106) 11'16"98

8. PIERANTONIO ZANI (CITROEN SAXO VTS) 11'21"97

9. VINCENZO FONTE (PEUGEOT 106) 12'04"40




 

Due vincitori di Classe: a sinistra, Tommaso Colella alle prese con una chicane vince la Classe 1600 del Gr. N. A destra, Alessio Armeni, anch'esso vince ma in Classe 2000.





GRUPPO N - CLASSE 2000

1. ALESSIO ARMENI (HONDA CIVIC TYPE R) 9'55"08 - Kmh 103,9

2. MARCELLO MACALLI (RENAULT CLIO RS LIGHT) 10'13"98

3. OSCAR RAFFETTI (RENAULT CLIO RS) 10'15"12

4. FABIO ZENDRA (RENAULT CLIO RS) 10'51"46

5. ROBERTA TANGHETTI (HONDA CIVIC TYPE R) 10'57"76





GRUPPO N - CLASSE OLTRE 3000

1. MANUEL BISSA (MITSUBISHI LANCER EVO) 9'55"08 - Kmh 103,9

2. ROBERTO TOTTOLI (MITSUBISHI LANCER EVO) 9'55"27





Manuel Bissa vince sul filo dei centesimi la sfida delle Lancer con Roberto Tottoli





GRUPPO A - CLASSE 1600

1. CLAUDIO FATTORELLI (HONDA CIVIC EK4) 9'40"41 - Kmh 106,6

2. GIANANTONIO FRANZONI (CITROEN SAXO) 9'56"10

3. ALBERTO CIOFFI (PEUGEOT 206) 9'59"34

4. GIULIO PANTEGHINI (CITROEN C2) 10'18"61



Sotto: l'inossidabile Franzoni con la sua ormai "adolescente" Citroen Saxo conquista l'ennesimo podio di Classe A/1600. A destra, il vincitore della Classe, Claudio Fattorelli.



 





GRUPPO A - CLASSE 2000

1.PAOLO PARLATO (RENAULT NEW CLIO) 9'47"97 - Kmh 105,2

2. GIUSEPPE ZENDRA (RENAULT CLIO R3) 10'11"45

3. ERIC ZERLA (RENAULT CLIO R3) 10'26"76

4. MASSIMO PUTELLI (RENAULT CLIO R3) 10'34"77



 

Sopra: Eric Zerla in azione e, a destra: dopo la premiazione del 3° posto di Classe (Foto di Eric Zerla)





GRUPPO A - CLASSE OLTRE 3000

1. GABRIELLA PEDRONI (MITSUBISHI LANCER EVO) 9'34"00 - Kmh 107,7





Gabriella Pedroni prima tra le "dame", premiata da Armando Esti





GRUPPO E1I - CLASSE 1400

1. ANGELO FRANZONI (PEUGEOT 106 RALLYE) 10'29"75 - Kmh 98,2




GRUPPO E1I - CLASSE 1600

1. MICHELE GHIRARDO (HONDA CIVIC EK4) 9'31"34 - Kmh 108,3

2. "ZIO FESTER" (HONDA CIVIC VTEC) 10'27"40

3. EMANUELE GIORA (CITROEN SAXO CUP) 11'04"65




GRUPPO E1I - CLASSE 2000

1. "BRUS" (AUDI A4 STW) 9'02"65 - Kmh 114,0

2. DAMIANO SCHIENA (RENAULT CLIO CUP) 9'48"26

3. MASSIMO ORTODOSSI (RENAULT CLIO CUP) 10'10"94

4. LUCA ZUURBIER (RENAULT CLIO CUP) 10'20"09

5. CARLO SCARPELLINI (ALFA ROMEO 147 CUP) 10'36"03

6. FABIO BIANCHINI (RENAULT CLIO CUP) 10'46"46





Cesare "Brus" Brusa, inattaccabile al top con la sua Audi A4




GRUPPO E1I - CLASSE 3000

1. MICHELE ZANIBONI (LOTUS EXIGE) 9'24"42 - Kmh 109,6

2. CASIMIRO BARBIERI (BMW 320) 9'52"80





Il brillante "Zani" primeggia in Classe E1I/3000




GRUPPO E1I - CLASSE OLTRE 3000

1. MICHAEL JELINEK (SUBARU IMPREZA) 9'06"43 - Kmh 113,2

2. BRUNO PIANTONI (MASERATI GHIBLI) 10'40"40





Bruno Piantoni su Maserati Ghibli



GRUPPO E2B - CLASSE 1300

1. ALEXANDER URTHALER (RADICAL SR4) 9'22"71 - Kmh 109,9





Alla partenza: Diego De Gasperi




GRUPPO E2B - CLASSE 1600

1. DIEGO DE GASPERI (RADICAL PROSPORT) 8'37"42 - Kmh 119,5

2. FRANCO PERINI (RADICAL PROSPORT) 8'40"85





Non ha vinto niente, ma la Radical di Piergiorgio Ottuzzi è stata una delle vetture più ammirate.




GRUPPO E2B - CLASSE 2000

1. CHRISTIAN MERLI (OSELLA PA 2000) 7'27"82 - Kmh 138,1




GRUPPO E2B - CLASSE 2500

1. GIUSEPPE PRESTI (LUCCHINI BMW) 9'15"63 - Kmh 111,3




GRUPPO E2B - CLASSE 3000

1. GIULIO REGOSA (OSELLA PA 30) 8'01"40 - Kmh 128,5

2. TIZIANO FERRAIS (JUNO FERRYS CH3) 8'23"40

3. RENZO MENEGHETTI (LUCCHINI BMW 06) 8'45"29

4. RICCARDO ALA (SIGHINOLFI BMW) 8'45"71

5. URS MULLER (OSELLA PA 30) 8'51"87





Altro bel passaggio per Christian Merli, il vincitore 2013.




GRUPPO E2M - CLASSE 1600

1. FEDERICO LIBER (FORMULA GLORIA C8F) 8'12"01 - Kmh 125,7





Federico Liber schierato alla partenza in Gara1 (Foto Salvetti)




GRUPPO E2M - CLASSE 2000

1. GINO PEDROTTI (FORMULA RENAULT) 8'50"51 - Kmh 116,6





Gino Pedrotti su Formula Renault




GRUPPO E2M - CLASSE 3000

1. JULIEN DUCOMMUN (OSELLA FA 30) 7'33"21 - Kmh 136,5

2. LUCA TOSINI (OSELLA FA 30) 7'45"78

3. FAUSTO BORMOLINI (REYNARD K02) 8'07"61




GRUPPO E2S - CLASSE 3000

1. DAN MICHL (LOTUS EVORA) 8'48"46 - Kmh 117,0





La Lotus di Dan Michl sfreccia verso il traguardo a Borno




GRUPPO E1I - DIESEL 2000

1. BENEDETTO FUSCO (BMW 120D) 10'59"79 - Kmh 93,7






Benedetto Fusco, altra vecchia conoscenza delle Cronoscalate, qui con la Bmw nel Gruppo Diesel E1I 2000 in una foto dell'amico Oscar Bettineschi.



GRUPPO CN - CLASSE 2000


1. MARCO CAPUCCI (OSELLA PA 21/S) 8'33"21 - Kmh 120,5

2. STEFANO FALCETTA (NORMA M20 EVO) 8'46"84

3. FRANCO MANZONI (OSELLA PA 21/S) 8'47"44

4. SEVERINO GALLINI (LOBART CMS LA-02) 8'50"22





Stefano Falcetta, qui poco prima della partenza, anche lui un ormai affezionato partecipante alla Malegno-Borno.





GRUPPO CN - CLASSE 3000

1. RENZO MAGGIANI (OSELLA PA 20/S) 9'21"57 - Kmh 110,1




GRUPPO GT - CLASSE GT2 OLTRE 3000

1. SEBASTIANO FRIJO (PORSCHE 996) 9'42"55 - Kmh 106,2





Un bel primo piano di Sebastiano Frijo, concentrato nell'affrontare una curva...




GRUPPO GT - CLASSE GTCUP OLTRE 3000

1. ILARIO BONDIONI (FERRARI 430 CHALLENGE) 9'18"49 - Kmh 110,7

2. ROSARIO PARRINO (PORSCHE 997) 9'32"97




Ilario Bondioni vincitore nel Gruppo GT con la Ferrari 430 Challenge




GRUPPO E3 - VSO (VETTURE SCADUTA OMOLOGAZIONE)

1. FABIO FAUSTINELLI (PORSCHE993 SUPERCAR) 9'27"33 - Kmh 109,0

2. ANDREA LOMBARDI (BMW M3) 9'38"65

3. MARCO TONINI (HONDA CIVIC VTEC) 10'11"27

4. STEFAN KRANER (RENAULT CLIO WILLIAMS) 10'27"71

5. ALEX LEARDINI (HONDA CIVIC VTEC) 10'33"04

6. INNOCENTE CHIAPPINI (LOTUS ELISE) 10'36"99

7. ALFREDO CALI' (PEUGEOT 205 RALLYE) 11'03"39

8. LUCIANO MOSCARDI (LANCIA DELTA) 11'06"64

9. GIOVANNI EVAN LAINI (PEUGEOT 106 RALLYE) 11'13"11

10. FRANCESCO VAIRA (PEUGEOT 106 RALLYE) 11'14"95

11. SERGIO BELTRAMINI (PEUGEOT 106 XSI) 11'15"09

12. ANTONIO REGHENZANI (PEUGEOT 106) 11'30"32

13. VITTORIO BOMMARTINI (PEUGEOT 106) 11'51"76

14. "DARIOESOPO" (ALFA ROMEO 33) 12'19"45



 

A sinistra: Evan Laini (foto inviata dallo stesso) . A destra: uno dei "veterani" della Malegno-Borno: "Darioesopo".




CATEGORIA AUTOSTORICHE - CLASSIFICA ASSOLUTA

1. FRANCO CREMONESI (OSELLA PA 9/90) 9'02"68 - Kmh 114,0

2. PIERO LOTTINI (OSELLA PA 9/90) 9'05"18

3. MARIO FAGGIOLI (OSELLA PA 9) 9'21"80

4. MAURIZIO SBRILLI (CHEVRON B23) 9'35"33

5. GIOVANNI PUTELLI (LUCCHINI SN) 9'42"56

6. ROBERTO BURATTI (VAN DIEMEN FORMULA FORD) 10'08"55

7. ANDREA BORMOLINI (PORSCHE 914/6) 10'12"51

8. GIUSEPPE CAMANINI (PORSCHE 911) 10'22"16

9. MAURO BORMOLINI (PORSCHE 930 TURBO) 10'22"62

10. ROBERTO STRAZZERI (PORSCHE 911 SC) 10'30"67

11. CLAUDIO TOTTOLI (PORSCHE 911 SC) 10'34"43

12. FABIO BORBONI (FIAT RITMO 130 ABARTH) 10'37"82

13. LUCA VETTORI (PORSCHE 911) 10'52"68

14. SANDRO PERISSI (ALFA ROMEO GTAM) 11'37"37

15. GIORDANO MAFFEIS (FIAT 127) 11'43"15



 

I primi tre concorrenti classificati nella sfida delle Autostoriche: a sinistra Franco Cremonesi, a destra Piero Lottini e sotto Mario Faggioli




Sotto, altri bei passaggi di gara. A sinistra: Fausto Bormolini che per l'occasione ha rimesso in pista la sua Reynard. A destra: Luca Tosini supera la "curva del vento".


 



Julien Ducommun, brillante secondo assoluto.




Sfortunata l'avventura di Franco Bertò: danni alla sua Renault Tatuus e nessuna speranza per la gara. Ci rifaremo l'anno prossimo!


 

Immagini dalla partenza. A sinistra, un bel primo piano di Gabriella Pedroni. A destra, Federico Ducoli attende lo start.




L'angolo della memoria: si corre ricordando Andrea Mamè ma anche Dario Baita. Di quest'ultimo, i piloti dello Sport Racing Team (ma non solo) avevano questa immagine sulle proprie vetture da gara.





Sempre dalla fotocamera di Oscar Bettineschi, un passaggio di Luca Tosini visto dal "lato B" della sua Osella, che si avvia verso il traguardo in un ideale saluto agli appassionati sportivi con l'appuntamento alla prossima edizione!

Altre immagini di questa edizione della Malegno-Ossimo-Borno le troverete anche sul nostro profilo Facebook