40. TROFEO VALLECAMONICA - 26/27 giugno 2010

 ...VENNE UN CAMUNO, ED IL TROFEO CI RIPORTO'!

 

 

Chissà se 25 anni orsono, esattamente nel 1985, un debuttante Adriano Zerla avrebbe mai immaginato di poter un giorno riportare il "Trofeo Vallecamonica" in terra camuna...

Già perchè se consideriamo gli annali di questa Cronoscalata dal lungo e glorioso passato erano anni, addirittura decenni, che un pilota camuno "d.o.c." non si aggiudicava il primo posto assoluto alla Malegno-Ossimo-Borno. Se consideriamo le origini di Giacomo Moioli "Noris" (era nativo di Darfo) bisogna andare indietro addirittura al 1970. Ma veniamo al racconto di questo bellissimo fine settimana motoristico.

Come tutti sanno, questa quarantesima edizione arriva dopo un lustro piuttosto travagliato durante il quale tra tragedie in gara, contese burocratiche, rinvii e interruzioni ha perso ogni validità di calendario; tuttavia l'ottima risposta da parte dei concorrenti - circa 150 iscritti - ha dato ulteriore conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, che le carte in regola per tornare nella "crema" degli avvenimenti sportivi automobilistici ci sono praticamente tutte.

Il weekend è iniziato - come tradizione - con un fragoroso temporale che si è scatenato nel pomeriggio del venerdì e che protrattosi fino a tarda sera ha contribuito a rinfrescare l'aria di questa calda settimana di fine giugno, ma senza creare problemi per le giornate - splendide! - di sabato e domenica.

A onorare questo importante traguardo è stato invitato il pluricampione italiano ed europeo Mauro Nesti il quale è stato premiato con uno speciale riconoscimento. Lui stesso dichiara, con il suo consueto spirito da "toscanaccio", che "...15 anni fa mi diedero la cittadinanza onoraria di Borno e mi consegnarono una bella pergamena. Però si scordarono le chiavi ed oggi son tornato a prenderle!...". Era dal 1999 che il "Re della Montagna" non correva a Malegno: comunque presente in alcune passate edizioni come "celebrità", Nesti aveva appeso il casco al chiodo da un decennio, per poi riaprire il suo garage un paio d'anni fa e riportare sui tornanti la sua vecchia e fedele Osella Pa9/90 così, giusto per divertirsi un po'.

Un altro riconoscimento importante è stato assegnato a Bonomo Baisotti, colui che nel lontano 1964 volle fortemente portare l'automobilismo in Vallecamonica e con l'aiuto di Renzo Castagneto ideò la corsa di cui oggi tutti noi stiamo celebrando l'importante riccorenza del Quarantesimo.

Passiamo alla gara: assenti alcuni protagonisti delle passate edizioni Simone Faggioli, David Baldi, Fausto Bormolini con i vari D'Alpaos, Magliona e Cinelli, il discorso per la vittoria si sarebbe ridotto tra il camuno Adriano Zerla, il rientrante Giulio Regosa (assente dalle gare da un paio di stagioni) e Cristian Merli. Quest'ultimo era intenzionato a portare al debutto la nuova Picchio Sport, ma durante alcuni test in pista alcuni guai di gioventù della vettura han consigliato al pilota di non rischiare.

Buona, anzi buonissima la prova di Zerla: già s'era capito fin dalle prove del sabato che in gara non ci sarebbe stata storia; Regosa ce l'ha messa tutta ma troppo penalizzato da una vettura di potenza inferiore rispetto a quella del pilota di Ossimo, per cui i distacchi son stati sempre piuttosto rilevanti. In gara Zerla con l'Osella Pa30 ha disputato un'eccellente 1a manche con il tempo di 3'49"98 che gli ha consentito, amministrando saggiamente nella seconda salita, di vincere tranquillamente la corsa. La somma dei tempi è un po' lontana dal record, quel 7'31"24 stabilito da Pasquale Irlando e che resiste addirittura dal 1999 ma ciò non toglie che la prestazione di ieri sia stata comunque emozionante.

Secondo ma assolutamente non deludente nè deluso, Giulio Regosa ripresenta il suo biglietto da visita di forte "driver" assoluto, sperando di trovare nuovi appoggi per affrontare qualche altra ottima stagione dopo la pausa forzata dello scorso anno.

Il podio viene completato da Massimo Cozzoli il quale non ha avuto grosse difficoltà ad acciuffare un buon 3° posto assoluto dopo il forfait dato da Tiziano Ferrais. Quest'ultimo autore del terzo miglior tempo in prova - addirittura dopo un "dritto" al tornante precedente il Bivio di Lozio" - ha avuto poi problemi a prendere il via nella gara vera e propria.

Anche l'ottimo Giuseppe Camanini ha dovuto alzare bandiera bianca dopo la 1a manche di gara. Peccato perchè il responso dato dalle prove lo piazzava tra i primi dieci.

Straordinario Franco Perini con la sua Alfa Romeo 155 ex Dtm che si piazza sesto assoluto subito dietro alla Ferrari F430 di Franco Putelli. Sfortunata la prova del brenese Faustinelli che quest'anno era al via con una Porsche 997 Cup: problemi di gomme che non raggiungendo la temperatura ideale rendevano inguidabile la sua vettura costringendolo ad un testacoda con toccata in prova, al tornante della "Santella" sopra Malegno. Rottura del radiatore e tanti saluti alla gara.

Undicesimo assoluto per la Porsche di Mirko Zanardini che avrebbe senz'altro potuto fare di più: il forte pilota bergamasco è stato autore di un brutto testacoda nel misto dopo il Bivio di Lozio, che gli ha fatto perdere un buon 20" e la possibilità di giocarsela con Perini e Putelli.

Tra le conferme locali, sempre ottime le prove di Tosini e Armeni in Gruppo N mentre Gianantonio Franzoni ribadisce la sua supremazia nella Classe 1600 di Gruppo A con la Saxo, giungendo alla fine 3° di Gruppo A dietro alle Clio di De Giacomi e Zendra. In E1 continua a sorprendere il giovanissimo Cesare Brusa (figlio di quell'Aldo dall'altro glorioso passato) che dopo alcune splendide stagioni con l'Audi vince anche la Classe 2000 con la Renault New Clio Cup.

Sempre in E1, classe +3000, bel "derby" camuno tra le Seat Leon Superturismo di Ilario Bondioni e Andrea Mamè. La spunta quest'ultimo vincendo la Classe e finendo 14° assoluto.

Nelle Autostoriche, successo di Mauro Nesti che a 75 anni si concede allegramente di viaggiare intorno ai 4 minuti con la sua Osella del 1991 e il cui tempo ottenuto nella prima manche di gara lo avrebbe inserito - tra le moderne - al 9° posto assoluto. Davvero niente male! Va però riconosciuto il merito a Uberto Bonucci di aver stabilito il miglior tempo in prova con un'Osella simile a quella del toscano (forse solo un po' più "fresca"): il suo ritiro in gara a causa di un guasto avrebbe dato altro esito al risultato finale ma qui si corre per puro divertimento e i tempi ottenuti da queste vetture "pensionate ma non decadute" (lontani dai record stabiliti negli anni di "pieno servizio") sono lì a confermarcelo.

Weekend da dimenticare per le Porsche: i ritiri di Alex Caffi e di Conti nelle Storiche si assommano a quelli di Faustinelli e di Bruno Riccardi nonchè al testacoda di Zanardini di cui sopra.

Davvero incoraggianti le prove dei giovani piloti locali nel Gruppo E3 (vetture di scaduta omologazione, ottima base di partenza per questi aspiranti campioni): nella N1400 vittoria di Cristian Furloni di Malegno davanti a Pierluigi Macario, giovane di Costa Volpino alla sua seconda esperienza come pilota e a Giovanni Evan Laini che chiude meritatamente il podio; da segnalare anche le buone prove di Giulio Panteghini in E3-N2000 battuto da Kraner per soli 6 centesimi di secondo e di Luciano Moscardi con la sua vecchia Delta che, dopo alcuni problemi nella prima manche si riscatta nella seconda. Non possiamo citare tutti ma va detto che ognuno si è ben comportato facendo onore come sempre alla gara e confermandone il buon successo.

A tal proposito concludiamo, riportando una buona affluenza del pubblico (in particolar modo nella giornata delle prove di sabato) di molto maggiore rispetto alle ultime due edizioni e una gara svoltasi con regolarità e terminata in breve tempo grazie anche a pochissime - tutte di lieve entità - uscite di strada dei concorrenti. Avanti così!

 

 

 

 

Ecco l'Osella Pa30 di Adriano Zerla che gli fa conquistare la prima vittoria assoluta alla Malegno-Borno (foto Jeem)

 

CLASSIFICA ASSOLUTA

 1. ADRIANO ZERLA (OSELLA PA30) 7'41"44 alla media di Kmh 134,0

2. GIULIO REGOSA (OSELLA PA21-S HONDA) 8'12"36

3. MASSIMO COZZOLI (OSELLA PA21-S) 8'14"92

4. GIUSEPPE PRESTI (LUCCHINI BMW) 8'25"81

5. FRANCO PUTELLI (FERRARI F430) 8'30"59

6. FRANCO PERINI (ALFA ROMEO 155 DTM) 8'32"92

7. RENZO MENEGHETTI (LUCCHINI 06) 8'40"56

8. MARCO CAPUCCI (OSELLA PA21 JUNIOR) 8'40"96

9. EZIO BELLIN (OSELLA PA21-S) 8'52"50

10. ETTORE BONARA (RADICAL SR4) 8'53"62

 

 

 

 

 

 

  A sinistra: Giulio Regosa, 2° classificato (foto di Fabio Salvetti). A destra: Massimo Cozzoli con l'Osella ex-Zerla, ottimo terzo assoluto (foto Jeem)

 

 

 

GRUPPO N - CLASSE 1600

 

1. DIEGO DE GASPERI (HONDA CIVIC EK4) 9'49"26 - Kmh 105,0

2. GIOVANNI REGIS (PEUGEOT 106 RALLY 16V) 9'49"52

3. LORENZO ACCORSI (PEUGEOT 106) 9'58"94

4. ANDREA DRAGO (CITROEN SAXO VTS) 10'00"14

5. PAOLO RICHIEDEI (PEUGEOT 106 RALLYE 16V) 10'00"62

6. NICOLA SQUASSINA (PEUGEOT 106 RALLYE 16V) 10'03"51

7. DOMENICO ANESI (HONDA CIVIC EK4) 10'11"57

8. MATTEO BOMMARTINI (HONDA CIVIC) 10'18"06

9. MANUEL BAISOTTI (PEUGEOT 106 RALLYE 16V) 10'44"50

10. SANDRO BELLICINI (PEUGEOT 106 RALLYE 16V) 11'03"60

11. MASSIMO PUTELLI (PEUGEOT 106 RALLYE 16V) 11'07"35

12. FABIO BIANCHINI (PEUGEOT 106 RALLYE 16V) 11'10"72

 

 

GRUPPO N - CLASSE 2000

 

1. LUCA TOSINI (HONDA CIVIC TYPE-R) 9'20"49 - Kmh 110,3

2. ALESSIO ARMENI (HONDA CIVIC TYPE-R) 9'55"24

3. GIANCARLO RONCHI (RENAULT CLIO RS) 10'01"60

4. BORTOLO MENDENI (RENAULT CLIO RS LIGHT) 10'08"41

5. LUCA TOMASI (RENAULT CLIO RS) 10'40"74

6. IVANA ARMENI (RENAULT CLIO RS) 10'50"94

7. CRISTIAN ZANARDINI (RENAULT CLIO) 11'05"42

 

 

 

 

 

I due dominatori della Classe N2000: a sinistra Luca Tosini su Honda Civic Type-R e a destra Alessio Armeni su identica vettura (foto Fabio Salvetti)

 

 

 

  GRUPPO A - CLASSE 1600

 

1. GIANANTONIO FRANZONI (CITROEN SAXO VTS) 9'34"11 - Kmh 107.7

2. PAOLO VENTURI (HONDA CIVIC EK4) 9'46"14

3. FLAVIO REBOLDI (PEUGEOT 106 RALLYE 16V) 9'55"48

4. STEFANO VITTONE (CITROEN SAXO) 9'55"70

5. ALDO RAGGI (FORD PUMA KIT) 10'10"88

 

 

 

 

Gianantonio Franzoni fa centro un'altra volta con la Citroen Saxo in A1600 (foto Fabio Salvetti)

 

 

GRUPPO A - CLASSE 2000

 

1. GIANLUCA DE GIACOMI (RENAULT CLIO MAXI) 9'32"11 - Kmh 108,1

2. GIUSEPPE ZENDRA (RENAULT CLIO) 9'33"15

3. ALEXANDER URTHALER (HONDA CIVIC TYPE-R) 9'46"63

4. ALESSANDRO GRILLO (RENAULT CLIO R3) 9'51"73

5. STEFANO FALCETTA (RENAULT MEGANE) 9'54"42

6. GIUSEPPE ROGGERI (PEUGEOT 206 R4) 10'09"16

 

 

GRUPPO E1 - CLASSE 1400

 

1. ANGELO FRANZONI (PEUGEOT 106 RALLYE) 10'07"67 - Kmh 101.8

2. ABRAMO ANTONICELLI (PEUGEOT 106 KIT) 10'37"15

 

 

GRUPPO E1 - CLASSE 1600

 

1. FRANCESCO "ZIO FESTER" BARESI (HONDA CIVIC V-TEC) 10'18"92 - Kmh 99.9

2. DAVIDE ROSSI (PEUGEOT 106) 10'22"48

 

 

GRUPPO E1 - CLASSE 2000

 

1. CESARE BRUSA (RENAULT NEW CLIO CUP) 9'27"29 - Kmh 109.0

2. MICHELE LONARDI (ALFA ROMEO 147 GTA) 9'31"22

3. IVAN ORSIGNOLA (HONDA CIVIC TYPE-R) 9'31"82

4. LUIGI CIOFFI (RENAULT CLIO RS CUP) 10'03"28

 

 

 

 

 

 

 Cesare Brusa, a sinistra con la Clio Cup e a destra la Seat Leon Superturismo di Ilario Bondioni (foto di Giancarlo Gheza)

 

 

 

GRUPPO E1 - CLASSE 3000

 

1. FRANCO PERINI (ALFA ROMEO 155 DTM) 8'32"92 - Kmh 120.6

2. ANGELO FERRARI (RENAULT CLIO V6) 9'53"44

3. CARLINO ORSIGNOLA (ALFA ROMEO 155) 10'36"82

 

 

GRUPPO E1 - CLASSE OLTRE 3000

 

1. ANDREA MAME' (SEAT LEON SUPERTURISMO) 9'10"82 - Kmh 112.3

2. ILARIO BONDIONI (SEAT LEON SUPERTURISMO) 9'20"61

 

 

 

 

L'ottimo Andrea Mamè su Seat Leon Superturismo (foto Jeem)

 

 

GRUPPO GT4 - CLASSE 2000

 

1. DARIO BAITA (LOTUS EXIGE SPORT) 9'47"87 - Kmh 105.2

 

 

GRUPPO GT4 - CLASSE OLTRE 3000

 

1. PERICLE BIANCHI (FERRARI 360 MODENA) 9'22"75 - Kmh 109.9

2. ROSARIO PARRINO (PORSCHE 997 CUP) 9'27"68

 

 

 

 

 

Sopra: la Porsche 997 Cup di Rosario Parrino e a destra la Mazda MX5 di Giuseppe Agnello (foto Jeem)

 

 

 

 GRUPPO GT2 - CLASSE 2000

 

1. GIUSEPPE AGNELLO (MAZDA MX-5) 10'17"92 - Kmh 100.1

 

 

GRUPPO GT2 - CLASSE OLTRE 3000

 

1. FRANCO PUTELLI (FERRARI F430) 8'30"59 - Kmh 121.1

2. MIRKO ZANARDINI (PORSCHE 997 RSR) 8'55"09

 

 

 

 

 

A sinistra: Mirko Zanardini su Porsche 997 Rsr (foto Fabio Salvetti). A destra: Franco Putelli su Ferrari F430 vincitore nella GT2+3000 (foto Drawo69)

 

 

GRUPPO CN - PROTOTIPI DI SERIE - CLASSE 1600

 

1. MARCO CAPUCCI (OSELLA PA-21 JUNIOR) 8'40"96 - Kmh 118.7

2. FABRIZIO PERONI (OSELLA PA21 HONDA) 9'04"67

 

 

 

 

GRUPPO CN - PROTOTIPI DI SERIE - CLASSE 2000

 

1. EZIO BELLIN (OSELLA PA21-S) 8'52"50 - Kmh 116.1

2. ERMINIO BONETTI (OSELLA PA21-S) 9'00"39

3. GIANNI CALOSI (OSELLA PA21 JUNIOR) 9'31"53

 

 

GRUPPO E2B - CLASSE 1600

 

1. ETTORE BONARA (RADICAL SR4) 8'53"62 - Kmh 115.9

 

 

 

 

Il "dritto" di Tiziano Ferrais al tornante del Bivio di Lozio (foto Drawo69)

 

 

GRUPPO E2B - CLASSE 2500

 

1. GIULIO REGOSA (OSELLA PA21-S HONDA) 8'12"36 - Kmh 125.6

2. MASSIMO COZZOLI (OSELLA PA21-S) 8'14"92

 

 

GRUPPO E2B - CLASSE 3000

 

1. ADRIANO ZERLA (OSELLA PA30) 7'41"44 - Kmh 134.0

2. GIUSEPPE PRESTI (LUCCHINI BMW) 8'25"81

3. RENZO MENEGHETTI (LUCCHINI 06) 8'40"56

4. SERGIO PERASSO (PAGANUCCI PRC) 9'48"14

 

 

 

 

 

Ancora due immagini di Adriano Zerla e Giulio Regosa (foto di Jeem & Drawo69)

 

 

 

 

 

GRUPPO E3  - CLASSIFICA ASSOLUTA

 

1. ANDREA LOMBARDI (BMW M3) 9'31"80 - Kmh 108.2

2. GIORGIO MENDENI (RENAULT CLIO WILLIAMS) 9'36"19

3. MATTEO BARLETTA (FORD SIERRA COSWORTH) 9'50"34

4. FRANCESCO BALLARINI (RENAULT CLIO) 9'55"57

5. STEFAN KRANER (RENAULT CLIO WILLIAMS) 10'01"52

6. GIULIO PANTEGHINI (RENAULT CLIO WILLIAMS) 10'01"58

7. LUKAS MORANDELL (HONDA CIVIC VTI) 10'22"21

8. LUCIANO MOSCARDI (LANCIA DELTA) 10'29"45

9. CRISTIAN FURLONI (PEUGEOT 106 XSI) 10'48"09

10. ANDREA BERTOLINI (PEUGEOT 205) 10'48"89

11. PIERLUIGI MACARIO (PEUGEOT 106 RALLYE) 10'51"75

12.  UMBERTO CANTU' (FIAT COUPE' TURBO) 10'53"25

13. ALFREDO CALI' (PEUGEOT 205 RALLY) 10'55"33

14. VITTORIO BOMMARTINI (RENAULT 5 GT TURBO) 10'56"84

15. GIOVANNI EVAN LAINI (PEUGEOT 106 RALLYE) 11'04"11

 

 

 

 

 

 A sinistra: Luciano Moscardi con la Lancia Delta e a destra, il vincitore assoluto del Gruppo E3, Andrea Lombardi su Bmw M3 (foto Jeem)

 

 

 

 

Una delle rare occasioni di vedere una Fiat Coupè Turbo in salita: è quella di Umberto Cantù, tornato in Valcamonica dopo 5 anni (foto di Giancarlo Gheza)

 

 

 

 

AUTO STORICHE  - CLASSIFICA ASSOLUTA

 

1. MAURO NESTI (OSELLA PA9 BMW)  8'48"68

2. FRANCO CREMONESI (OSELLA PA5) 9'01"64

3. TIZIANO ROMANO (BOGANI SPORT) 9'21"52

4. PAOLO BORGHI (LOLA T492) 9'51"42

5. MAURIZIO SBRILLI (BMW 2002 Tii) 10'03"66

6. ROBERTO STRAZZERI (PORSCHE 911 SC) 10'04"65

7. EMANUELE ARALLA (ALPINE A110) 10'10"96

8. GIANPIETRO GIUDICI (FIAT RITMO 75) 10'11"12

9. BRUNELLO CHIAPPINI (FIAT X1/9) 10'16"98

10. PIERGIOVANNI VOLPINARI (LOTUS EUROPA) 10'28"83

11. MATTEO ARALLA (ALPINE A110) 10'32"69

12. LIVIO ANTOLINI (PORSCHE 911 SC) 10'37"19

13. WALTER CONFORTI (PORSCHE 924 TURBO) 10'54"45

14. OTELLO RONCHI (VW GOLF GTI) 10'56"71

15. ROBERTO ONOFRI (VW GOLF GTI) 10'59"10

 

 

 

 

 

Sopra a sinistra: la vecchia Osella Pa9/90 di Mauro Nesti, primo assoluto nelle Autostoriche (foto Jeem). A destra: Franco Cremonesi piazzato secondo con l'Osella Pa5 (foto Drawo69). Sotto a sinistra: Uberto Bonucci sfortunato in gara, ritiratosi per un guasto al motore. A destra: Tiziano Romano brillante 3° assoluto con la sua Bogani, sempre nelle Autostoriche (foto Jeem)

 

 

 

Sotto: il ritorno di Alex Caffi in Valcamonica, 5 anni dopo la sua vittoria. Questa volta al volante di una Porsche 911 SC dell'Historic Team, ma non ha fortuna: si ritira durante la prima sezione di prove ufficiali (foto Drawo69)