39. TROFEO VALLECAMONICA - 21/22 giugno 2008

 Finalmente Regosa: successo, record e commozione

Una splendida giornata di sole ha accolto questa trentanovesima edizione della "Malegno-Ossimo-Borno", decisamente migliore  rispetto a quella - un po' in sordina dopo la forzata pausa di un anno - del 2007, sotto tutti i punti di vista e soprattutto risultata di buon auspicio per il possibile reinserimento in Calendario Nazionale già dal prossimo anno. Tra l'altro, essendo stata collocata al di fuori di ogni concomitanza con altre Cronoscalate titolate, ha chiamato a raccolta tutti i migliori protagonisti della specialità i quali sono accorsi con entusiasmo, contribuendo al non facile cammino verso la rinascita. Unico assente: il grande pubblico. Purtroppo questa edizione della salita bresciana non ha avuto adeguata promozione (da parte nostra una sonora tirata d'orecchie a certe riviste e trasmissioni specializzate, le quali si degnano di menzionare le gare in salita solamente in caso di tragedie o gravi incidenti) al punto che abbiamo ricevuto numerose email - anche pochi giorni prima della gara - da parte di appassionati di gare automobilistiche, preoccupati dopo aver addirittura ricevuto voci secondo cui la cronoscalata non si sarebbe svolta. Di conseguenza, non si è visto lo stesso folto pubblico degli anni scorsi, ingrediente fondamentale per la riuscita al 100% di una cronoscalata. Ma lasciamo da parte le polemiche che di norma non sono di casa su questo sito e veniamo alla gara.

Giulio Regosa si aggiudica questa 39a edizione alla bella età di 60 anni, dopo innumerevoli tentativi falliti (vuoi per sfortuna, gravi incidenti, noie meccaniche o...gesti di sportiva umanità) di aggiudicarsi la gara di casa a lui cara. Il bresciano lascia alle spalle i suoi baffi (che gli valsero il soprannome di "Baffo Volante") e tutti i suoi avversari a partire da quel David Baldi che vinse la scorsa edizione. Per sfruttare al meglio l'occasione di giocarsela alla pari, Regosa torna dopo un paio d'anni a guidare una monoposto e si affida a una nuova Lola B99/50 di F.3000, vettura che lui stesso non aveva ancora potuto collaudare prima di questo weekend. Per questo motivo infatti, il campione bresciano ha avuto alcune difficoltà a disputare le prove del sabato, dovendo in un certo modo "prendere le misure" della vettura e ottenendo tempi che non lasciavano presagire il meglio. L'esperienza dei suoi trascorsi in monoposto nell'Euromontagna degli scorsi anni - che gli ha portato 2 Titoli Continentali - è venuta a galla durante la giornata di gara, con due manches praticamente perfette e addirittura con la soddisfazione di abbassare il tempo di Alex Caffi stabilito sempre con una Lola F.3000 nell'edizione di tre anni addietro (tempo tuttavia lontano dal record assoluto, fatto registrare anni prima da una vettura Prototipo). A fine gara lo troviamo soddisfatto e commosso tra il pubblico, dedicare la sua vittoria all'amico Adriano Parlamento scomparso nella tragica edizione 2005.

Ottime le prestazioni degli avversari, con il toscano Baldi in gran forma ma che ammette con grande sincerità di non essere riuscito ad impensierire il buon Regosa. Completa il podio Franco Cinelli, che però non riesce a scendere - con la somma dei tempi - sotto la soglia degli 8 minuti. Si riconferma il valore del camuno Adriano Zerla, sempre in costante crescita, piazzatosi 1° tra le vetture Prototipo CN e quarto assoluto. Eccellente prestazione anche da parte di Mirco Savoldi, tornato alle salite dopo una lunga assenza e protagonista di uno splendido 5° posto assoluto guidando una Gloria di soli 1600 cc. e mettendosi dietro numerose monoposto da 3 litri.

Tra i candidati per il podio, si sono trovati fuori gioco alcuni grossi protagonisti del Gruppo E2M: Simone Faggioli, inizialmente iscritto alla corsa, si presenta invece in veste di "Team Manager" per seguire le vetture di Caldani e Baldi, per cui non prende il via. Il livignasco Fausto Bormolini, dopo aver ottenuto ottimi riscontri in prova, si deve fermare dopo pochi metri. Lo stesso dicasi per Christian Merli, autore di una "toccata" durante le prove e poi bloccato anch'esso in gara dopo soli 100 metri per noie al motore. Sfortunata anche la prova di Uberto Bonucci: dopo anni di successi nelle Auto Storiche con l'Osella, quest'anno troviamo pure lui alla guida di una monoposto Lola F3000 ma che durante la gara si trova improvvisamente davanti a sè un cane e non riesce ad evitarlo, uccidendolo sul colpo e provocando seri danni alla vettura.

Buone e spettacolari le prove dei "millini" Ghipard (in particolare Ghidini), della Porsche di Faustinelli e della Lancia Delta di Giuliani (straordinario quest'ultimo).

Ottimo anche Francesco Abate che si aggiudica brillantemente il Gruppo N confermando anche dopo molti anni la sua classe. Graditissimo ritorno di Abele Tanghetti (conosciuto negli anni '80 col nome di battaglia "Tango"): un pochino di ruggine dopo tanta assenza ma i tempi ci sono (tra l'altro uno dei migliori ad affrontare il difficile tornante al Bivio di Lozio!) e presto tornerà tra i grandi protagonisti.

Ottime conferme anche da parte dei locali, con Ducoli, Armeni e Simonetti tra gli altri. Svariati gli incidenti e i ritiri occorsi ai piloti anche durante le prove: Putelli con la Lucchini storica, Orsignola con l'Alfa 155, poi ancora Zanoni, Romano e anche alcuni testacoda.

Nel Gruppo E3 ottima vittoria di Mario Ravelli su Escort Cosworth, mentre nelle Autostoriche sorprende la vittoria assoluta, alla bellezza di 71 anni, di Luigi Bormolini su Osella Pa9. Complice anche l'improvviso ritiro di Comelli a causa della rottura del motore della sua splendida Alfa Romeo 33SC ex ufficiale del 1977, la prestazione del livignasco (padre di Fausto) è tuttavia da incorniciare per grinta e tempi finali. Secondo assoluto Sbrilli con la sua fedele BMW 2002 Tii mentre fa sensazione il 3° assoluto di Lele Aralla sulla Alpine A110 da 1300cc., veramente spettacolare! Al via anche il "veterano" Paolo Carlo Brambilla che con i suoi 80 anni è uno dei piloti più anziani in attività e che, malgrado i risultati non siano più quelli d'un tempo, merita il più sentito applauso da tutti noi. Tra i "decani" delle cronoscalate anche Mario Tacchini, il cui nome figurava già nelle classifiche della Malegno-Borno di oltre 40 anni fa.

 

 

 

 

Sopra: Giulio Regosa, vincitore assoluto su Lola B99/50 (foto Salvetti)

 

 

 CLASSIFICA ASSOLUTA

 1. GIULIO REGOSA (LOLA B99/50) in 7'39"323 - media Kmh 134,670

2. DAVID BALDI (LOLA B02/50) 7'40"997

3. FRANCO CINELLI (LOLA T99/50 Mugen) 8'02"888

4. ADRIANO ZERLA (OSELLA PA21-S) 8'04"430

5. MIRCO SAVOLDI (GLORIA C7p SUZUKI) 8'05"331

6. TIZIANO FERRAIS (FERRAIS CH2) 8'06"304

7. GIANLUCA CALDANI (OSELLA PA21-S) 8'17"816

8. FAUSTO D'ALPAOS (LOLA COSWORTH) 8'21"979

9. STEFANO PERONI (OSELLA PA21 HONDA) 8'23"570

10. FABIO FAUSTINELLI (PORSCHE 911 RSR996) 8'30"642

 

 

 

 

 

 

 

A sinistra: David Baldi, 2° classificato; a destra: Franco Cinelli giunto 3° assoluto (foto Drawo69)

 

 

 

GRUPPO N - CLASSE 1600

 

1. EMANUELE SPOSETTI (PEUGEOT 106 RALLY 16v) 9'53"475 - Kmh 104.230

2. RICCARDO VEDOVELLO (PEUGEOT 106 RALLY 16v) 10'01"475

3. DIEGO DE GASPERI (HONDA CIVIC EK4) 10'03"205

4. OSCAR RAFFETTI (HONDA CIVIC) 10'10"535

5. MIRKO FAREA (PEUGEOT 106 RALLY 16v) 10'12"670

 

 

GRUPPO N - CLASSE 2000

 

1. BRUNO NEGRENTE (HONDA CIVIC TYPE R) 9'32"483 - Kmh 108.050

2. TIZIANO BIASIOLI (RENAULT CLIO RS) 9'43"661

3. GIUSEPPE ZENDRA (RENAULT CLIO RS LIGHT) 9'59"062

4. ERIC ZERLA (RENAULT CLIO RS) 10'05"769

5. WILLIAM SPATTI (RENAULT CLIO) 10'13"979

 

 

 

 

Eric Zerla di Borno, 4° di Classe N/2000 (foto concessa dallo stesso Zerla)

 

 

GRUPPO N - CLASSE OLTRE 3000

 

1. FRANCESCO ABATE (BMW M3) 9'09"895 - Kmh 112.490

2. FELICE DUCOLI (MITSUBISHI LANCER EVO IX) 9'30"999

3. ROBERTO TOTTOLI (MITSUBISHI LANCER EVO IX) 9'46"138

4. "TANGO" (BMW M3) 9'55"939

 

 

 

 

 

 

Sopra a sinistra: Fausto Bormolini, protagonista sfortunato (foto Jeem); a destra: Adriano Zerla 1° tra le vetture Prototipo (foto Drawo69)

 

 

GRUPPO A - CLASSE 1600

 

1. MICHELE GHIRARDO (HONDA CIVIC EK4) 9'15"251 - Kmh 111.400

2. DARIO SIMONETTI (PEUGEOT 106 RALLY 16v) 9'57"883

3. GIUSEPPE AGNELLO (PEUGEOT 106 RALLY) 10'00"371

4. FLAVIO REBOLDI (PEUGEOT 106 RALLY 16v) 10'25"166

 

 

GRUPPO A - CLASSE 2000

 

1. ALEXANDER URTHALER (HONDA CIVIC TYPE R) 10'10"577 - Kmh 101.310

2. STEFANO FALCETTA (RENAULT MEGANE) 10'19"456

3. FRANCESCO BARESI (HONDA CIVIC TYPE R) 10'23"628

 

 

GRUPPO E1 - CLASSE 1400

 

1. ANTONINO ODDO (PEUGEOT 106 RALLY) 10'02"720 - Kmh 102.630

2. ANGELO FRANZONI (PEUGEOT 106 RALLY) 10'14"958

3. RAFFAELE TERLIZZI (PEUGEOT 106 RALLY) 10'33"810

 

 

GRUPPO E1 - CLASSE 1600

 

1. ALESSIO ARMENI (CITROEN C2 S-1600) 9'21"020 - Kmh 110.250

2. EZIO FILINI (CITROEN C2 R2) 10'31"859

 

 

 

 

Armeni, su Citroen C2 S vincitore di Classe 1600 (foto by "John")

 

 

GRUPPO E1 - CLASSE D2000

 

1. GIANPIETRO BENDOTTI (FIAT GRANDE PUNTO) 9'45"754 - Kmh 105.600

 

 

 

 

 

 

Sopra a sinistra: Baldi scherza con Faggioli (foto Drawo69); a destra: l'Alfa 155 di Orsignola dopo la botta (foto Salvetti)

 

 

GRUPPO E1 - CLASSE 2000

 

1. CESARE BRUSA (AUDI A4 ST) 8'49"239 - Kmh 116.880

2. LUCA TOSINI (HONDA CIVIC TYPE R) 8'51"069

3. DOMENICO DALL'O' (PEUGEOT 405 MI-16) 8'58"823

4. ROMANO PASQUALI (RENAULT MEGANE) 9'05"451

5. ANDREA MAME' (RENAULT CLIO SPORT) 9'19"349

 

 

 

 

Cesare Brusa, giovanissimo protagonista con l'Audi A4 e vincitore della Classe E1/2000 (foto by "John")

 

 

 

GRUPPO E1 - CLASSE 3000

 

1. FRANCO PERINI (ALFA ROMEO 155 DTM) 8'40"958 - Kmh 118.730

2. GIUSEPPE CAMANINI (RENAULT CLIO V6) 9'40"582

3. ABRAMO ANTONICELLI (BMW M3 GTR) 10'13"560

 

 

 

 

A sinistra: la spettacolare Lancia Delta Evo di Fulvio Giuliani (foto "Nes79 Milano"). A destra: l'Alfa 155 ex DTM condotta da Franco Perini, vincitore di Classe E1/3000 (foto by "John")

 

 

GRUPPO E1 - CLASSE OLTRE 3000

 

1. FULVIO GIULIANI (LANCIA DELTA EVO) 8'42"634 - Kmh 118.350

2. SIMONE SPATTI (FORD ESCORT COSWORTH) 9'15"138

 

 

 

Sopra: la splendida Lotus Exige brillantemente guidata da Dario Baita (foto Nes79 Milano)

 

 

GRUPPO GT4 - CLASSE 2000

 

1. DARIO BAITA (LOTUS EXIGE SPORT) 10'25"594 - Kmh 98.870

 

 

 

 

 

 

Sopra a sinistra: Lele Aralla splendido 3° assoluto nelle Autostoriche (foto Salvetti); a destra: Franco Perini su Alfa 155 DTM, 13° assoluto (foto Jeem)

 

 

GRUPPO GT4 - CLASSE OLTRE 3000

 

1. MIRKO ZANARDINI (PORSCHE 997 CUP) 8'38"499 - Kmh 119.300

2. ROBERTO RAGAZZI (FERRARI F430 CHALLENGE) 8'52"202

3. ANTONIO FORATO (FERRARI F430) 9'10"108

4. PERICLE BIANCHI (FERRARI 360 MODENA CHALLENGE) 9'14"054

 

 

 

 

Sopra: a sinistra, Antonio Forato su Ferrari F430; a destra: Felice Ducoli su Mitsubishi Lancer (foto "Nes79 Milano")

 

 

GRUPPO GT2 - CLASSE OLTRE 3000

 

1. FABIO FAUSTINELLI (PORSCHE 911 RSR 996) 8'30"642 - Kmh 121.130

2. FRANCO PUTELLI (FERRARI 360 MODENA) 8'49"858

 

 

GRUPPO GT1 - CLASSE OLTRE 3000

 

1. SILVANO BRANDI (CHEVROLET CORVETTE C5R) 9'26"463 - Kmh 109.200

 

 

 

 

 

Bruno Riccardi alla guida della Porsche 911T del 1971 (foto Jeem)

 

 

GRUPPO CN - PROTOTIPI DI SERIE - CLASSE 1600

 

1. MARCO CAPUCCI (OSELLA PA-21 JUNIOR) 8'48"874 - Kmh 116.960

2. FABRIZIO PERONI (OSELLA PA-20 HONDA) 9'15"969

 

 

 

 

Sopra, alcuni protagonisti del gruppo CN nelle immagini di Nes79 Milano. A sinistra: Fabrizio Peroni su Osella Honda 1600; a destra: Tiziano Romano su Osella Pa/21-S 2000

 

 

GRUPPO CN - PROTOTIPI DI SERIE - CLASSE 2000

 

1. ADRIANO ZERLA (OSELLA PA-21 S) 8'04"430 - Kmh 127.690

2. GIANLUCA CALDANI (OSELLA PA-21 S) 8'17"816

3. STEFANO PERONI (OSELLA PA-21 HONDA) 8'23"570

 

 

GRUPPO E2B - CLASSE 2500

 

1. TIZIANO FERRAIS (FERRAIS CH2) 8'06"304 - Kmh 127.190

 

 

GRUPPO E2B - CLASSE 3000

 

1. GIUSEPPE PRESTI (LUCCHINI BMW) 8'46"280 - Kmh 117.530

2. MAURIZIO TOMASONI (LUCCHINI SP) 9'18"321

 

 

GRUPPO E2M - CLASSE 1000

 

1. NINO GHIDINI (GHIPARD) 8'41"413 - Kmh 118.630

2. FEDERICO LIBER (FORMULA GLORIA) 8'56"475

3. ALESSANDRO ZANONI (FORMULA GLORIA) 8'58"268

4. SEVERINO GALLINI (GHIPARD) 9'05"655

 

 

GRUPPO E2M - CLASSE 1600

 

1. MIRCO SAVOLDI (GLORIA C7p SUZUKI) 8'05"331 - Kmh 127.450

 

 

GRUPPO E2M - CLASSE 3000

 

1. GIULIO REGOSA (LOLA B99/50) 7'39"323 - Kmh 134.670

2. DAVID BALDI (LOLA B02/50) 7'40"997

3. FRANCO CINELLI (LOLA T99/50 MUGEN) 8'02"888

4. FAUSTO D'ALPAOS (LOLA COSWORTH) 8'21"979

5. ETTORE BONARA (LOLA B99/3000) 8'37"824

 

 

 

 

 

Altre immagini inviateci dalla Francia, dall'amico "John" . Sopra a sinistra: Fausto Bormolini. A destra: Tiziano Romano, purtroppo sfortunato con una "toccata" in gara. Sotto a sinistra: la sempre ammirata Alfa Romeo 33 ex Mondiale Marche guidata da Massimo Comelli e a destra, Trentini con la Fiat 128 "storica".

 

 

 

 

 

GRUPPO E3  - CLASSIFICA ASSOLUTA

 

1. MARIO RAVELLI (FORD ESCORT COSWORTH) 9'37"622 - Kmh 107.090

2. MAURO ARGENTI (PORSCHE 964 RS) 9'38"419

3. BORTOLO MENDENI (RENAULT CLIO WILLIAMS) 9'44"975

4. IVAN ORSIGNOLA (RENAULT CLIO) 9'49"327

5. ADRIANO ANDREOLI (FORD ESCORT COSWORTH) 9'52"658

 

 

 

 

Giovanni Evan Laini nel Gruppo E3/1400 con la Peugeot 205 (foto di Giovanni Laini)

 

 

 

 

 

Sopra: Luigi Bormolini, vincitore a 71 anni della gara riservata alle Autostoriche, su Osella Pa-9 (foto Drawo69)

 

 

AUTO STORICHE  - CLASSIFICA ASSOLUTA

 

1. LUIGI BORMOLINI (OSELLA PA-9) 9'10"401 - Kmh 112.380

2. MAURIZIO SBRILLI (BMW 2002 Tii) 9'55"370

3. EMANUELE ARALLA (RENAULT ALPINE A110) 9'59"783

4. ROBERTO STRAZZERI (PORSCHE 911 SC) 10'14"859

5. CLAUDIO CONTI (LOTUS ELAN) 10'20"195

 

 

 

 

Ecco la grinta con la quale Maurizio Sbrilli porta la sua Bmw 2002 Tii al 2° posto Assoluto nella gara riservata alle Autostoriche (foto fornitaci dallo stesso)

 

 

 

 

 

Nelle foto sopra, inviatemi dall'amico Giorgio Sivocci, la sequenza del passaggio di Cristian Merli prima...e dopo la botta nelle prove del sabato

 

 

Altre due belle immagini da Giorgio Sivocci. A sinistra, bel passaggio della Gloria guidata da Mirco Savoldi mentre supera l'abitato di Ossimo; a destra: la Formula Gloria di Alessandro Zanoni.

 

 

 

Ancora da parte di "John" dalla Francia è questo passaggio di Adriano Zerla alla "esse" di Ossimo.