38. TROFEO VALLECAMONICA - 16/17 giugno 2007

La "Mille Miglia delle Corse in Salita" ritorna sottovoce

L'edizione del 2006 doveva essere quella del riscatto, ma la Malegno-Borno veniva improvvisamente annullata quando la macchina organizzativa era già in dirittura d'arrivo: la gara era già da tempo inserita in calendario ma, nonostante il sito ufficiale del Trofeo Vallecamonica avesse già pubblicato la locandina della Manifestazione con tanto di programma, l'aria che si respirava non era affatto rassicurante. Non ci vuol molto a capire che ci sono delle difficoltà: dall'incidente che costò la vita ad Adriano Parlamento era passato un anno, eppure le circostanze che causarono l'incidente rimanevano poco chiare. Secondo alcune testimonianze non propriamente convergenti tra di loro, si susseguivano varie versioni sulla causa che provocò il tragico schianto a Parlamento: dapprima si era parlato di un malore occorso al pilota (ipotesi peraltro prontamente esclusa), poi si parlava con sempre maggior insistenza di uno spettatore che, attraversandola improvvisamente, aveva sbarrato la strada al pilota; qualcun altro invece affermava di aver visto scendere a valle una persona addirittura in bicicletta. Già immediatamente dopo l'incidente, i commissari - che avevano assistito alla scena - cercavano di spegnere sul nascere ogni malinteso, rendendone conto al Direttore di Gara il quale ne forniva pubblicamente la dinamica (corrispondente a un semplice quanto fatale incidente di gara). Tuttavia, a pochi giorni dall'edizione 2006 il tracciato risultava ancora sotto indagine dalla Magistratura e pertanto questa condizione rendeva impossibile il regolare svolgimento della Malegno-Borno; gara annullata, quindi.

La situazione si slocca fortunatamente dopo qualche tempo e il Trofeo Vallecamonica può tornare dopo una pausa fortunatamente breve. La conferma però arriva solamente poche settimane prima; di conseguenza la gara riparte privata di ogni validità (perde sia il Campionato Europeo che quello Nazionale) e con un parco partenti estremamente ridotto. Solamente un centinaio infatti i concorrenti iscritti (più una trentina nelle Auto Storiche che comunque faranno da ottimo contorno) ma il parco partenti è comunque di grande qualità: non mancano i "Big" come Regosa e Faggioli o "outsider" di lusso quali Zerla e l'astro nascente Baldi. E' proprio quest'ultimo a vincere la 38a edizione della Malegno-Borno. Il fiorentino è in forza al Team Faggioli (il titolare della scuderia, Simone Faggioli, sceglie però di non prendere il via per consentire alla squadra di rimettere in sesto la vettura di Giulio Regosa, incidentata la settimana prima in Friuli) e chiude le due manches col tempo complessivo di 8'03"01 a poco più di 128 Kmh di media. Il buon Regosa nonostante la buona volontà deve accontentarsi della piazza d'onore, ammettendo senza piazzare scuse di aver esitato a "spingere" di più sul dritto, evidentemente ancora scosso psicologicamente dal brutto incidente a Verzegnis nel Civm. Il podio viene completato da Massimo Cozzoli su Osella, spegnendo le speranze dell'amico Adriano Zerla: il camuno infatti era risultato 3° assoluto dopo le prove ufficiali, ma un testacoda a metà della 1a Manche di gara lo attardava di parecchio, tagliandolo fuori dalla lotta per il podio nonostante l'ottimo 4'07"48 della seconda salita. Sorprende Franco Putelli con la Ferrari, che stravince tra le GT ma è soprattutto autore di uno straordinario 5° posto assoluto.

Nelle categorie inferiori abbiamo il ritorno di Walter Santus buon 7° assoluto, mentre le vittorie dei gruppi di serie vanno a Francesco Abate (altro gradito ritorno dopo qualche anno d'assenza, in Gruppo N) e Armin Hafner (Gruppo A). Splendidi vincitori nelle varie classi specialmente tra i locali (l'immancabile Franzoni in A/1400 o Luca Tosini in N/2000, giusto per fare alcuni esempi), mentre la gara delle Storiche è andata al bresciano Comelli con la sua "mitica" Alfa Romeo 33 SC (ex-ufficiale e vincitrice nel 1977 del Mondiale Marche) che si è imposto su Giovanni Putelli con la Lucchini.

Gara tutto sommato divertente, onorata dai pochi ma generosi piloti iscritti e soprattutto da un pubblico non più strabocchevole come in anni passati, ma sempre appassionato e caloroso.

 

 

 CLASSIFICA ASSOLUTA

1. DAVID BALDI (OSELLA PA21-S) 8'03"01

2. GIULIO REGOSA (OSELLA PA21-S) a 10"74

3. MASSIMO COZZOLI (OSELLA PA21-S) a 30"75

4. GIUSEPPE PRESTI (LUCCHINI BMW) a 31"45

5. FRANCO PUTELLI (FERRARI 360 MODENA) a 34"50

6. FULVIO GIULIANI (LANCIA DELTA EVOLUZIONE) a 35"43

7. WALTER SANTUS (SKODA FABIA WCR) a 42"03

8. GIORGIO LEONARDI (AUDI A4 ST) a 47"77

9. ROLAND FLORIAN (FORD ESCORT COSWORTH) a 57"75

10. M. CAPUCCI (OSELLA PA21-S) a 1'00"16

 

(continua a centro pagina)

 

 

  

   

   

    Sopra, a sinistra: Giulio Regosa, giunto 2° assoluto; al centro Adriano Zerla impegnato durante le prove; a destra: Walter Santus torna alle salite.


Sotto a sinistra: Francesco Abate si aggiudica il Gruppo N; al centro: la Opel Astra di Brasi; a destra: Massimo Cozzoli buon 3° assoluto (foto Salvetti).

 

 

   

 

 

 

 


 

 

CLASSIFICA ASSOLUTA - DALL' 11. POSTO

11. E. BONARA (OSELLA PA21-S) a 1'01"21

12. FEDERICO RAFFETTI (TOYOTA COROLLA WRC) a 1'06"19

13. ROMANO PASQUALI (RENAULT MEGANE KIT) a 1'11"54

14. FRANCESCO ABATE (BMW M3) a 1'13"19

15. MIRKO ZANARDINI (CITROEN C2 S 1600) a 1'14"82

16. G. CAMANINI (RANEULT CLIO V6) a 1'16"57

17. ARMIN HAFNER (BMW M3) a 1'16"75

18. CASIMIRO BARBIERI (BMW E46) a 1'20"80

19. LUCA TOSINI (HONDA CIVIC TYPE R) a 1'20"92

20. G. BENDOTTI (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 1'24"42

 

(continua più in basso)

 

 

  

 

Sopra, a sinistra: Gianantonio Franzoni si presenta puntuale alla consueta vittoria di classe. A destra: uno degli ultimi "Deltoni" ancora in circolazione nelle salite, condotto da Giuliani. (foto Salvetti)

 

 

CLASSIFICA ASSOLUTA - DAL 21. POSTO

21. I. BONDIONI (RENAULT CLIO CUP) a 1'26"59

22. R. PARRINO (LUCCHINI BMW) a 1'28"25

23. C. BRUSA (RENAULT CLIO CUP) a 1'29"90

24. FELICE DUCOLI (MITSUBISHI LANCER EVO IX) a 1'30"31

25. GIANANTONIO FRANZONI (CITROEN SAXO VTS) a 1'31"79

26. DARIO BAITA (RENAULT NEW CLIO) a 1'33"63

27. DIEGO GIRELLI (RENAULT CLIO) a 1'34"45

28 . ALESSIO ARMENI (RENAULT CLIO S 1600) a 1'34"65

29 . PABLO BIOLGHINI (SUBARU IMPREZA) a 1'35"76

30. I. ORSIGNOLA (PEUGEOT 306 RALLY) a 1'36"83







Franco Putelli, buon 5° assoluto

 

GARA AUTO STORICHE - CLASSIFICA ASSOLUTA

1. MASSIMO COMELLI (ALFA ROMEO 33 SC) 9'01"43

2. GIOVANNI PUTELLI (LUCCHINI SN 87) a 21"65

3. FABIO FAUSTINELLI (PORSCHE 911 SC) a 22"68

4. LUIGI BORMOLINI (OSELLA PA-9) a 46"58

5. TIZIANO ROMANO (BOGANI SN 85) a 58"25

 

 

 

 



Brillante passaggio di Leonardi con l'Audi A4 (foto Salvetti)





 

  

 

Tre bellissime immagini inviate dall'amico Manuel Baisotti scattate alla "esse" di Ossimo: a sinistra David Baldi il vincitore assoluto; a destra la spettacolare Alfa Romeo 33 di Massimo Comelli;


Sotto a sinistra: Fabio Faustinelli presenza fissa da anni al Trofeo Vallecamonica che da qualche anno diverte e si diverte con la Porsche. A destra: Giovanni Laini di Breno, una delle "nuove leve" dell'automobilismo bresciano (foto inviataci dallo stesso Laini)