32. TROFEO VALLECAMONICA - 24/25 giugno 2000

Tschager, un lampo verso il cielo nel ricordo di Danti

Un'edizione, questa, disputatasi in un'atmosfera di tristezza e incredulità. E' ancora fresco il ricordo di Fabio Danti, tragicamente scomparso in un violento incidente alla Caprino-Spiazzi dello scorso 3 giugno. I colleghi piloti iniziano ad alzare la voce riguardo alla sicurezza nelle Cronoscalate. Negli ultimi tempi si è già fatto molto, è vero, ma è altrettanto evidente il preoccupante progresso tecnologico che ha portato negli ultimi anni le vetture - specie i Prototipi - a raggiungere velocità impressionanti, elevando conseguentemente il livello di pericolosità di queste gare. Accade quindi che, con la benedizione della Csai, sui punti più veloci del tracciato della Malegno-Borno vengono allestite tre chicanes artificiali composte da alcune file di pneumatici. Non tutti i piloti erano però concordi sulla soluzione adottata: chi sostiene che bisognerebbe intervenire più che altro sulle potenze dei motori, chi invece sarebbe favorevole ai doppi "guard rail" (già in passato infatti si erano verificati casi - comunque rari - di piloti infilatisi con le vetture sotto alle protezioni, rimanendo gravemente feriti o addirittura perdendo la vita). Si propone tra le varie soluzioni anche una sorta di "cellula di sopravvivenza" sulla falsariga di quelle adottate nella costruzione delle monoposto di Formula 1. Chiaramente non c'è il tempo materiale per intervenire in tal senso, pertanto il ripiego sulle chicanes artificiali rimane l'unico rimedio al momento attuabile. Ciononostante anche quest'anno si sono registrati numerosi incidenti, alcuni dei quali hanno condizionato la gara di alcuni concorrenti pur non direttamente coinvolti. E' il caso di Ezio Baribbi e Giulio Regosa. I due piloti bresciani sono stati entrambi vittime di una inattesa squalifica giunta tra la prima e la seconda manche di gara. E' accaduto infatti che uno dei favoriti, lo spagnolo Vilarino, sbatte durante la prima manche. La sua vettura perde del liquido, a questo punto un commissario di gara si mette in mezzo al percorso per esporre le bandiere gialle e avvertire quindi i piloti che stanno per sopraggiungere (Regosa e Baribbi nell'ordine, appunto). Anche alcuni spettatori attraversano il tracciato per segnalare a Regosa la presenza dell'incidente; il bresciano quindi rallenta e si ferma su ordine del commissario di gara. Intenzionato a ripetere la prima manche, decide quindi di ridiscendere alla partenza, a Malegno, subito imitato dal collega Baribbi. Ma al momento della seconda manche, arriva l'inaspettata - e a mio avviso ingiusta - squalifica. Peccato: il "Baffo Volante" aveva fatto segnare il miglior tempo nelle prove del sabato, facendo intendere di puntare con decisione alla vittoria assoluta.

La gara quindi è stata vinta dall'altoatesino franz Tschager, che finalmente riesce nell'impresa di vincere la sua prima Malegno-Borno a cui vi partecipa dall'ormai lontano 1987. Al secondo posto troviamo Franco Cinelli, che dopo aver vinto la prima manche dava l'impressione di avere la corsa in tasca; ma nella seconda salita, Tschager riesce a scendere sotto il muro dei 4 minuti (...alla faccia delle chicanes!) e ribalta così il risultato finale. Completa il podio Rosario Iaquinta, al momento in testa nella graduatoria del Civm. Nel Gruppo N, bella lotta tra Claudio Giobbi e Rudy Bicciato: la spunta quest'ultimo per soli 2 decimi di secondo. In Gruppo A, vittoria per Niko Pulic su Bmw, mentre nelle Supersalita sorprende Marco Jacoangeli che con la sua Bmw si installa addirittura all'8°posto assoluto. Da rilevare anche l'ottima prestazione di Adriano Zerla, primo tra i piloti locali e 11° assoluto in classifica finale.

Nelle Autostoriche, vittoria di Giuliano Peroni con l'Osella Pa3, mentre nelle zone alte della classifica assoluta si rivede un nome di altri tempi, quello di Guido Caffi.

 

 

 CLASSIFICA ASSOLUTA

1. FRANZ TSCHAGER (OSELLA PA20-S BMW) 8'06"75 - Kmh 130,169

2. FRANCO CINELLI (OSELLA PA20-S ARMAROLI) a 3"83

3. ROSARIO IAQUINTA (SIGHINOLFI SP-BMW) a 6"53

4. FAUSTO BORMOLINI (OSELLA PA20 BMW) a 12"62

5. FABRIZIO FATTORINI (OSELLA PA20 BMW) a 13"02

6. RENZO NAPIONE (OSELLA PA20 BMW) a 32"87

7. FAUSTO D'ALPAOS (OSELLA PA20 BMW) a 52"04

8. MARCO IACOANGELI (BMW 320) a 1'00"19

9. MASSIMO GERVASI (OSELLA PA20 BMW) a 1'00"76

10. ORONZO PEZZOLLA (SKODA OCTAVIA WAGON) a 1'09"08

 

 

 

   

    

 

 Sopra, da sinistra: Tschager dopo il passaggio dalla Lucchini all'Osella fa finalmente centro staccando di circa 4 secondi Cinelli


(fonti fotografiche: Alquati - Biondo)

 

 

   


 

CATEGORIA AUTOSTORICHE (due manches)

1. GIULIANO PERONI (OSELLA PA3) 8'51"96

2. WALTER PAULI (ALPINE A110) 10'52"47

3. WALTER GUERINI (PORSCHE 911 RS) 10'54"09

4. GILBERTO PANIZZA (FORD ESCORT) 10'54"82

5. MASSIMO PEROTTO (RENAULT ALPINE) 10'56"16

6. GUIDO CAFFI (LOTUS MERCURY) 11'00"30

7. FRANCO NICOLO' BRUNI (LOTUS SEVEN) 11'06"68

8. DAVID BALDI (AUSTIN COOPER) 11'09"74

9. MARCO POPONI (BMW 2002 TI) 11'21"42

10. VINCENZO VASSALLO (RENAULT ALPINE) 11'23"05






Risultati ancora interessanti per le Auto Storiche: Giuliano Peroni vincitore assoluto con un'Osella Pa-3 (foto di Marco Garbin)

 

GRUPPO N - CLASSE 1400

1. GIOVANNI REGIS (PEUGEOT 106 RALLY) 10'59"49 - Kmh 96,074

2. FABRIZIO VETTOREL (PEUGEOT 106 RALLY) a 7"06

3. BONACCORSI (PEUGEOT 106 RALLY) a 9"10

4. GUFLER (PEUGEOT 106 RALLY) a 14"56

5. FILIPPO TIGNONSINI (PEUGEOT 106 RALLY) a 19"34

6. RUGGERO MENDENI (PEUGEOT 106) a 23"22

7. ANGELO FRANZONI (PEUGEOT 106 RALLY) a 41"90

 

GRUPPO N - CLASSE 1600

1. MIRKO ZANARDINI (PEUGEOT 106 RALLY) 10'37"38 - Kmh 99,407

2. PIERLUIGI BURLOTTI (PEUGEOT 106 16V) a 2"66

3. EMANUELE SPOSETTI (PEUGEOT 106 RALLY) a 8"59

4. SEVERINO PELLEGRINO (HONDA CIVIC) a 15"95

5. GIUSEPPE ZENDRA (CITROEN SAXO VTS) a 23"56

6. LIVIO SALVINO (CITROEN SAXO) a 33"16

7. MATTEO MARINO (PEUGEOT 106 RALLY) a 43"86

8. FABIO COMETTI (PEUGEOT 106 16V) a 47"04

9. SIMONA GIRELLI (PEUGEOT 106) a 1'01"12

10. MASSIMO BURATTO (OPEL CORSA GSI) a 1'28"85

 

 

 

 

GRUPPO N - CLASSE 2000

 

 1. ANTONIO MAIONE (OPEL ASTRA 16V) 10'26"63 - Kmh 101,112

2. BRUNO NEGRENTE (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 1"30

3. ROBERTO TOTTOLI (OPEL ASTRA) a 3"21

4. ADRIANO ZACCARIA (HONDA INTEGRA) a 3"62

5. ALBERTO ARMENI (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 13"03

6. ANGELO CORINTO (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 31"13

7. MARIO BURLOTTI (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 39"00

 

GRUPPO N - CLASSE 3000

1. MAURIZIO JACOANGELI (BMW M3) 9'55"31 - Kmh 106,432

 

 

 

 GRUPPO N - CLASSE OLTRE 3000

 

1. RUDY BICCIATO (FORD ESCORT COSWORTH) 9'41"32 - Kmh 108,993

2. CLAUDIO GIOBBI (BMW M3) a 0"22

3. SIMONE SPATTI (FORD ESCORT RS) a 15"04

4. ARMIN BRUNNER (FORD ESCORT COSWORTH) a 19"23

5. RUGGERO CONTI (FORD ESCORT RS) a 27"73

6. MARIO RAVELLI (FORD ESCORT COSWORTH) a 34"78

7. FABIO ARMANINI (MITSUBISHI EVO VI) a 43"84

8. PABLO BIOLGHINI (MITSUBISHI EVO VI) a 1'16"77






Pablo Biolghini, 8° di Classe oltre 3000 su Mitsubishi Lancer (© Alquati)

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 1400

1. CAPELLINI (PEUGEOT 106 XSI) 11'23"91 - Kmh 92,644

2. GINO MENEGHETTI (PEUGEOT 106 XSI) a 3"61

3. ANTONIO RIGAMONTI (PEUGEOT 106 RALLY) a 4"36

4. ORESTE PEDRETTI (ROVER 114 GTI) a 7"81

5. ANTONIO REGHENZANI (PEUGEOT 106 RALLY) a 45"40

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 1600

1. ALEXANDER URTHALER (HONDA CIVIC VTI) 10'21"36 - Kmh 101,970

2. GIANANTONIO FRANZONI (CITROEN SAXO) a 9"28

3. ERMINIO BONETTI JR. (CITROEN SAXO) a 11"07

4. MAURIZIO NENNA (PEUGEOT 106) a 12"86

5. CRISTAL BUFFOLI (PEUGEOT 106) a 42"32

6. DANIELE MUSSETOLA (ALFA ROMEO 33 QV) a 1'53"44

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 2000

1. GIORGIO LEONARDI (PEUGEOT 306 RALLY) 9'54"96 - Kmh 106,495

2. MARCO TOMBOLATO (PEUGEOT 306 RALLY) a 10"37

3. CHIM KREIM (OPEL ASTRA GSI)  a 12"43

4. GIANCARLO RONCHI (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 26"63

5. DARIO BAITA (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 31"47

 6. ELIGIO BUTTURINI (OPEL ASTRA) a 38"53

7. FRANCESCO BARESI "ZIO FESTER" (FORD ESCORT RS) a 58"48

 

 

GRUPPO A - CLASSE 3000

1. VLADIMIR LISKA (BMW M3) 9'34"29 - Kmh 110,320

2. CASIMIRO BARBIERI (BMW M3) a 22"87

3. RAINER KRUG (BMW M3) a 52"51

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE OLTRE 3000

1. NIKO PULIC (BMW M3) 9'25"91 - Kmh 111,981

2. ROBERTO DI GIUSEPPE (LANCIA DELTA HF) a 9"03

 

 

 

GRUPPO SUPERSALITA - CLASSE A/1

1. FRANCESCO AVITABILE (ALFA ROMEO 33) 10'29"87 - Kmh 100,592

2. MASSIMO MASCAGNI (FIAT CINQUECENTO) a 12"18

3. PIERO GIRARDI (FIAT CINQUECENTO ABARTH) a 3'02"60

 

 

 

GRUPPO SUPERSALITA - CLASSE A/ 2

1. ORONZO PEZZOLLA (SKODA OCTAVIA WAGON) 9'15"83 - Kmh 113,992

 

 

 

GRUPPO SUPERSALITA - CLASSE A/3

1. MARCO JACOANGELI (BMW 320) 9'06"94 - Kmh 115,845

2. FELICE DUCOLI (LANCIA DELTA) a 39"29

3. ALDO RAGGI (FORD ESCORT COSWORTH) a 45"19






Aldino Raggi, terzo di Classe A/3 dietro a due "mostri sacri" del volante

 

 

 

GRUPPO SUPERSALITA - CLASSE SUPER "P"

1. ADRIANO ZERLA (HONDA ACCORD D2) 9'16"42

 

 

 

GRUPPO SUPERSALITA - CLASSE GT

1. FABIO FAUSTINELLI (PORSCHE 993 GT) 9'43"76

 

 

 

GRUPPO PROTOTIPI CN - CLASSE CN/2

1. GIANNI MARCHIOL (OSELLA PA20 BMW) 9'22"61 - Kmh 112,618

2. STEFANO PERONI (OSELLA PA20 BMW) a 2"80

3. SANDRO ABBATTISTA (OSELLA PA20 BMW) a 22"61




  

Da sinistra: Renzo Napione e Otakar Kramsky, entrambi su Osella Pa-20/S (© Marco Garbin)

 

 

 

GRUPPO PROTOTIPI CN - CLASSE CN/3

1. FRANZ TSCHAGER (OSELLA PA20-S BMW) 8'06"75 - Kmh 130,169

2. FRANCO CINELLI (OSELLA PA20-S ARMAROLI) a 3"83

3. ROSARIO IAQUINTA (SIGHINOLFI BMW) a 6"53

4. FAUSTO BORMOLINI (OSELLA PA20 BMW) a 12"62

5. FABRIZIO FATTORINI (OSELLA PA20 BMW) a 13"02

6. RENZO NAPIONE (OSELLA PA20) a 32"87

7. FAUSTO D'ALPAOS (OSELLA PA20) a 52"04

8. MASSIMO GERVASI (OSELLA PA20) a 1'00"76

9. NELLO GNESATO (OLMAS BMW) a 1'23"56

10. GIOVANNI MEZZASALMA (OSELLA PA20) a 1'28"77

11. GABRIELE CROTTI (LUCCHINI ALFA ROMEO SN) a 1'30"55

  





Altra disavventura per Simone Faggioli, che a Borno non ha mai avuto sinora grandi fortune...





In crescendo Fausto Bormolini, oggi quarto assoluto!