29. TROFEO VALLECAMONICA - 28/29 giugno 1997

Prototipi: lasciamo la strada nuova per La Vecchia

Un'edizione, questa del 1997, che richiama per certi versi alla memoria quelle ormai lontane del 1965 e 1968 in cui furono determinanti le tremende condizioni meteorologiche a sparigliare le carte in tavola, ribaltando ogni pronostico.

L'abbondante pioggia caduta in questo fine settimana ha infatti lasciato il segno anche in questa ventinovesima edizione della Malegno-Borno. Piove ormai da giorni su gran parte del Nord Italia e la Protezione Civile è in stato di allarme per imminenti pericoli di allagamenti e frane un po' in tutta la zona, Valcamonica inclusa. Le prove ufficiali del sabato partono regolarmente grazie a una breve tregua da parte della pioggia, e sul percorso ancora umido Franz Tschager su Lucchini Bmw fa segnare il miglior tempo nella prima salita. Nella seconda prova invece, è Mirko Savoldi (pure su Lucchini) a mettere tutti in fila, con un tempo sotto i 4 minuti ottenuto sul tracciato asciutto. Per somma dei tempi, quindi, il responso delle prove ufficiali vede al primo posto Tschager e al secondo il bresciano staccato di soli 2"82, con Mauro Nesti buon terzo a 8"99 stabilito a bordo della sua nuova Breda Bmw (il 62enne "Re della Montagna" ha accettato una nuova sfida, cercando di sviluppare una vettura nuova, che gli darà in futuro qualche bella soddisfazione ma anche tante delusioni). Le condizioni del tracciato, in gran parte asciutto ma in alcuni punti insidioso per la presenza di rivoli d'acqua che attraversano la strada, suggeriscono molta prudenza soprattutto ai piloti dei Prototipi, in particolare nella prima manche di prova: tuttavia non è bastato ad evitare numerosi incidenti, fortunatamente senza particolari conseguenze per i piloti. I più spettacolari quelli di Francesco Abate con l'Osella Alfa Romeo, e di Ivan Butti. Particolarmente fortunoso il "botto" di quest'ultimo: la sua Osella Pa18 decolla su un rivolo d'acqua, finisce fuori strada e si schianta contro il guardrail, infilandovisi sotto e per pura fortuna evitando gravi e intuibili conseguenze per il pilota che se la caverà con un grosso spavento. I piloti si infuriano per non aver avuto il consenso a fare un preventivo sopralluogo lungo il tracciato prima di prendere il via, mentre lamentano altresì che le segnalazioni sui punti più pericolosi siano state fatte sul posto anzichè qualche metro più a valle (il che avrebbe consentito per tempo di percorrere i tratti con più circospezione, evitando rischi inutili). C'è chi suggerisce di non far disputare la 2a manche di prova, ma la voce non si diffonde per tempo e tutto procede regolarmente. Al termine delle prove, si cerca di rimediare all'ultimo minuto scavando dei solchi ai lati della strada, al fine di far deviare altrove i flussi d'acqua e fango che imbrattano pericolosamente l'asfalto. Ma la situazione peggiora addirittura, con ulteriori quantità di fango trascinate in nottata dalle numerosi appassionati che cercavano di posteggiare le loro auto nei prati con l'intento di passare la notte com'è tradizione fare da sempre. La domenica di primo mattino, tutti i concorrenti delle vetture prototipo hanno effettuato una ricognizione sul tracciato, rendendosi conto che erano venute a mancare le necessarie condizioni di sicurezza per poter gareggiare (tenuto conto anche della spaventosa dinamica dell'incidente occorso a Butti). Unanime quindi la decisione di non prender parte alla gara (anche se Nesti, con franchezza e - come sempre - senza peli sulla lingua, ammette che l'ideale sarebbe stato non partire al sabato, essendo stato il percorso a suo avviso peggiore che non la domenica quando invece la pioggia, caduta per tutta la durata della gara, aveva iniziato a ripulire i quasi 9 km che da Malegno portano a Borno; per cui secondo il toscano, le condizioni della domenica "erano anche per partire"). La decisione ha scatenato le reazioni del Presidente dell'Aci Brescia, Bontempi, che definisce la decisione dei piloti "antisportiva, inqualificabile e ingiustificabile" e rincara la critica verso di loro dichiarando che quantomeno avrebbero potuto dare un minimo di soddisfazione al pubblico presente nonostante la forte pioggia, magari salendo anche ad andatura ridotta ma garantendo la presenza.

In compenso, ci pensano i piloti delle categorie minori a dare spettacolo senza risparmiarsi, a suon di sbandate sull'acqua, curve affrontate al limite della tenuta e in alcuni casi anche sul filo dei centesimi. Nelle Auto Storiche infatti si è assistito a un vero duello senza precedenti, con i primi 4 concorrenti racchiusi in meno di un secondo: si è imposto Bettino Ghisla relegando Sergio Bedin al secondo posto per un niente, terzo Zavarini a 2 decimi di secondo e quarto Romano a 6 decimi! L'atteso Alex Caffi, senza troppo rischiare, si piazza all'8° posto, sopravanzato anche da un certo Denny Zardo, di cui presto si sentirà parlare. Comunque sia i distacchi sono anche in questo caso molto contenuti. Nelle auto moderne invece, vittoria inattesa per il potentino Antonino La Vecchia su Alfa 155 V6, unico a scendere sotto i 10 minuti complessivi. Al secondo assoluto troviamo Fabio Danti, ma in realtà la battaglia tra i due avrebbe potuto essere anche più avvincente: il toscano termina la 1a manche a meno di 3" da La Vecchia, ma nella seconda salita va in testacoda subito dopo la partenza, perdendo tempo prezioso e chiudendo a quasi 30" di distacco. In terza posizione assoluta finisce Walter Santus: bella la sua prova di forza sul camuno Zerla che viene scalzato dal podio per soli 24 centesimi. Spettacolari anche le salite di Iacoangeli (5°), Lovato (6°) e Kramsky (7° assoluto) ma anche di Vittorio Gomboso che disputa tutta la 1a manche spesso con la sua Alfa di traverso a causa di problemi agli ammortizzatori.

 

 

 CLASSIFICA ASSOLUTA

1. ANTONINO LA VECCHIA (ALFA ROMEO 155) 9'34"65 - Kmh 110,258

2. FABIO DANTI (SKODA OCTAVIA) a 28"68

3. WALTER SANTUS (VOLKSWAGEN GOLF 3) a 38"88

4. ADRIANO ZERLA (PEUGEOT 405 Mi 16V) a 39"12

5. MAURIZIO IACOANGELI (BMW M3) a 45"05

6. STEFANO LOVATO (ALFA ROMEO 155 V6) a 52"49

7. OTAKAR KRAMSKY (BMW M3) a 52"70

8. VITTORIO GOMBOSO (ALFA ROMEO 155 V6 Ti) a 1'00"95

9. ROBERTO SILLI (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 1'05"94

10. GIANNI DI FANT (FORD ESCORT COSWORTH) a 1'08"03

 

 

 

 

     

   

 

 

Sopra, Mauro Nesti con la Breda Bmw durante le prove ufficiali (foto di Marco Garbin)

 

 

 


 

 

CATEGORIA AUTOSTORICHE

(manche unica)

1. GIANBETTINO GHISLA (MINI COOPER) 5'59"73

2. SERGIO BEDIN (MINI COOPER) a 00"03

3. ROBERTO ZAVARINI (LOTUS CORTINA) a 00"24

4. TIZIANO ROMANO (MINI COOPER) a 00"67

5. UMBERTO CRAVETTO (ALFA ROMEO GTA) a 3"74

6. DENNY ZARDO (ALFA ROMEO GTA) a 5"36

7. ROBERTO PERUCH (RENAULT ALPINE A110) a 10"78

8. ALEX CAFFI (ALFA ROMEO GTA) a 11"45

9. GIULIANO GIULIANI (BMW 2002 TI) a 14"16

10. MASSIMO COMELLI (FIAT ABARTH 1000) a 14"16

 

GRUPPO N - CLASSE 1300

1. GIOVANNI REGIS (PEUGEOT 106 RALLY)  11'35"71 - Kmh 91,138

2. ARMIN HAFNER (PEUGEOT 106 RALLY) a 3"50

3. DONATO SEMERARO (PEUGEOT 205 RALLY) a 6"13

4. OSCAR RAFFETTI (PEUGEOT 205 RALLY) a 6"57

5. ALESSIO TOSINI (PEUGEOT 205 RALLY) a 12"67

6. FEDERICO RAFFETTI (PEUGEOT 106 RALLY) a 14"75

7. PERRY COLLA (PEUGEOT 106 RALLY) a 16"96

8. ANGELO FRANZONI (PEUGEOT 205 RALLY) a 17"45

9. CLAUDIO DUCOLI (PEUGEOT 106 RALLY) a 30"02

10. STEFANO MONTECUCCO (PEUGEOT 205 RALLY) a 32"54

11. JOHANN GUFLER (PEUGEOT 205 RALLY) a 33"51

12. GREGORIO SBARDOLINI (PEUGEOT 106 RALLY) a 36"63

13. PIERLUIGI BURLOTTI (PEUGEOT 205 RALLY) a 43"73

14. ENRICO GHEZA (PEUGEOT 106) a 1'05"29

15. MARIO BURLOTTI (PEUGEOT 205 RALLY) a 1'18"20

 

GRUPPO N - CLASSE 1600

1. GIANNI MARCHIOL (HONDA CIVIC) 11'23"80 - Kmh 92,659

2. CLAUDIO BERTOLI (HONDA CIVIC VTI) a 35"65

3. FULVIO PEDRETTI (PEUGEOT 205 GTI) a 43"62

4. ANGELO FOSTINI (VAUXHALL CORSA) a 45"90

5. GIUSEPPE ZENDRA (PEUGEOT 106) a 50"73

6. BERNARDINO SPOSETTI (PEUGEOT 205 GTI) a 1'02"34

7. HERBERT HAUFERDKLAMM (PEUGEOT 205 RALLY) a 1'03"27

 

 

 

 

GRUPPO N - CLASSE 2000

 

 1. LORENZO GATTI (RENAULT CLIO WILLIAMS) 11'01"65 - Kmh 95,761

2. ALESSANDRO PEDROCCHI (OPEL ASTRA) a 1"56

3. RAIMONDO SALDI (OPEL ASTRA) a 2"42

4. PAOLO CASPANI (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 6"29

5. GIANCARLO RONCHI (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 9"72

6. ROBERTO TOTTOLI (OPEL ASTRA) a 13"50

7. GIACOMO CHIODA (OPEL ASTRA GSI) a 16"45

8. CLAUDIO CONFORTO GALLI (PEUGEOT 306) a 18"34

9. PABLO BIOLGHINI (OPEL ASTRA GSI) a 20"05

10. UMBERTO DE FLORIAN (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 25"19

11. ALBERTO ARMENI (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 28"77

12. DARIO BAITA (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 30"27

13. MASSIMO PARLADORI (OPEL KADETT GSI) a 1'04"05

 

GRUPPO N - CLASSE 2500

1. MAURIZIO DEL COTTO (BMW M3) 10'57"23 - Kmh 96,405

2. ROBERTO BONVECCHIO (RENAULT 5 GT TURBO) a 2"90

3. CLAUDIO GIOBBI (BMW 325 COUPE') a 3"39

4. LINO VARDANEGA (RENAULT 5 GT TURBO) a 9"61

5. SIMONE SPATTI (RENAULT 5 GT TURBO) a 29"26

6. NICOLA SPATTI (RENAULT 5 GT TURBO) a 29"60

7. GABRIELE NOLLI (FIAT UNO TURBO) a 33"92

8. JAMES MORDENTI (RENAULT 5 GT TURBO) a 52"54

9. MASSIMILIANO NOVELLI (RENAULT 5 GT TURBO) a 54"72

10. CARLO RAVELLINI (RENAULT 5 GT TURBO) a 1'06"39

11. EZIO FILINI (RENAULT 5 GT TURBO) a 2'37"32

 

 

 

  

 

Due bei passaggi di Erwin Pichler (a sinistra) e Otakar Kramsky, entrambi su Bmw durante le prove ufficiali (foto di Marco Garbin)

 

 

 

 

GRUPPO N - CLASSE OLTRE 2500

1. ALDO BRUSA (FORD ESCORT COSWORTH) 11'51"96 - Kmh 88,994

 

 

 

GRUPPO N - CLASSE OLTRE 3000

1. GIANNI DI FANT (FORD ESCORT COSWORTH) 10'42"68 - Kmh 98,587

2. PETER JURENA (FORD ESCORT COSWORTH) a 1"72

3 . TOMAS VAVRINEC (FORD ESCORT COSWORTH) a 2"66

4. RUDY BICCIATO (FORD ESCORT COSWORTH) a 10"29

5. ALDO RAGGI (FORD ESCORT COSWORTH) a 16"31

6. ROBERTO RAVELLI (FORD ESCORT COSWORTH) a 17"63

7. MARIANO BELLIN (FORD ESCORT COSWORTH) a 34"39

8. JIRI VOVES (BMW M3) a 37"75

9. FABIO ARMANINI (FORD ESCORT COSWORTH) a 45"31

10. WALTER GUMMERER (FORD ESCORT COSWORTH) a 1'45"73

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 1300

1. SILVIO SALINO (PEUGEOT 205 RALLY) 11'09"25 - Kmh 94,673

2. MASSIMO VEDOVELLO (PEUGEOT 205 RALLY) a 0"82

3. UMBERTO SQUILLACE (PEUGEOT 205 RALLY) a 8"97

4. GIANBATTISTA SERPA (PEUGEOT 205 RALLY) a 20"10

5. CLAUDIA COLO' (PEUGEOT 205 RALLY) a 1'02"02

6. GIORDANO MAFFEIS (PEUGEOT 205 RALLY) a 1'36"15

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 1400

1. GIORGIO SCACCABAROZZI (FIAT UNO 70S) 11'36"80 - Kmh 83,721

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 1600

1. GIORGIO LEONARDI (PEUGEOT 106 GTI) 11'07"65

2. ROBERTO STRAZZERI (ALFA ROMEO 33) a 18"30

3. GIANANTONIO FRANZONI (ALFA ROMEO 33) a 28"09

4. ANGELA ANDREOLI (ALFA ROMEO 33) a 1'00"96

5. GIANNI MARCHESIN (HONDA CIVIC VTI) a 1'01"38

6. IORIO (OPEL CORSA GSI) a 1'06"90

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE  2000

1. ROBERTO SILLI (RENAULT CLIO WILLIAMS) 10'40"59 - Kmh 98,909

2. RINALDO MAREGA (OPEL ASTRA GSI) a 25"67

3. DIEGO GIRELLI (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 51"20

4. MARCO POPONI (VW GOLF GTI) a 58"76

5. MARCO LECCHI (PEUGEOT 205 GTI) a 1'04"55

6. FRANCESCO BARESI (FORD ESCORT RS 2000) a 1'47"52

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 2500

1. MAURIZIO IACOANGELI (BMW M3) 10'19"70 - Kmh 102,243

 

 

 


 

L'Alfa Romeo 155 di Lovato, ritratta da Marco Garbin durante le prove ufficiali.

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 3000

1. OTAKAR KRAMSKY (BMW M3) 10'28"39 - Kmh 100,829

2. CASIMIRO BARBIERI (BMW M3 E36) a 20"56






Pericle Bianchi su Bmw M3

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE OLTRE 3000

1. FABIO FAUSTINELLI (ALFA ROMEO 155) 10'51"56 - Kmh 97,244

2. NIKO PULIC (FORD ESCORT COSWORTH) a 23"38

 

 

 

GRUPPO SUPERSALITA - CLASSE A/1

1. ALDO RIVA (SKODA FELICIA) 10'49"25 - Kmh 97,590

2. KLUGE RODNEY (FIAT UNO) a 29"72

3. ANDREA BUFFOLI (PEUGEOT 205) a 39"39

4. ALEX URTHALER (HONDA CIVIC VTI) a 59"45

5. CAMILLO PICCIN (HONDA CIVIC VTI) a 1'02"69

 

 

 

   

 

 Sopra, a sinistra: Fabio Danti, che accantona momentaneamente i Prototipi per dedicarsi da grande protagonista alla collaborazione con la Skoda nel Gruppo Supersalita. Al centro: il vincitore Antonino La Vecchia sta per scattare dalla linea di partenza sotto il diluvio. A destra: maiuscola prestazione di Santus che nega a Zerla il 4° posto assoluto per pochi centesimi.

 

 

 

GRUPPO SUPERSALITA - CLASSE A/ 2

1. FABIO DANTI (SKODA OCTAVIA) 10'03"33 - Kmh 105,017

2. WALTER SANTUS (VW GOLF III) a 10"20

3. ADRIANO ZERLA (PEUGEOT 405 Mi 16V) a 10"44

4. FELICE DUCOLI (RENAULT CLIO MAXI) a 43"91

 

 

 


 

Felice Ducoli, 4° di Classe su Renault Clio Maxi

 

 

 

GRUPPO SUPERSALITA - CLASSE A/3

1. ANTONINO LA VECCHIA (ALFA ROMEO 155 V6 Ti) 9'34"65 - Kmh 110,258

2. STEFANO LOVATO (ALFA ROMEO 155 V6 Ti) a 52"49

3. VITTORIO GOMBOSO (ALFA ROMEO 155 V6 Ti) a 1'00"95

 

 

 

   

 

  Sopra, a sinistra: i Prototipi CN alla partenza durante le prove ufficiali. Al centro: Mirko Savoldi e a destra Franz Tschager, entrambi al secondo tornante di Malegno, mentre effettuano la salita di prova del sabato.

 

 

 

GRUPPO PROTOTIPI - CLASSE C3

1. ERIC OPPINGER (OSELLA PA-9) 13'04"33 - Kmh 80,782