28. TROFEO VALLECAMONICA - 13/14 luglio 1996

Irlando trova pane per i suoi... Danti

"Danti oggi era imbattibile!". Così Pasquale Irlando giustificò la pesante sconfitta contro il pistoiese che complessivamente lo ha staccato di quasi 9 secondi alla ventottesima edizione della Malegno-Borno. Irlando, campione italiano in carica, era reduce da tre vittorie consecutive nei primi tre appuntamenti del CIVM 1996 e si presentava a Malegno come il più atteso tra i favoriti per la vittoria finale. Ma andiamo con ordine. Anche quest'anno è confermata la validità della gara per il Campionato Europeo; quindi, formula invariata rispetto all'anno precedente. Il tracciato è in perfette condizioni e ci sono quindi le premesse per i piloti che potranno così andare a caccia dei record. Confermato il Trofeo Cinquecento, anche se vi sono pochi iscritti: dopo alcuni anni di grande successo, la Categoria è ormai in parabola discendente...

Boom di iscritti invece nelle Auto Storiche: circa 60 vetture, tra le quali si rivedono alcune "vecchie conoscenze" di edizioni ormai lontane: le Fiat 850, le Abarth 1000, le straordinarie Alpine A110 e i primi modelli di Osella. Tra i piloti anche alcuni nomi molto noti: l'esperto Luigi Moreschi, Claudio Baribbi figlio di Ezio (con l'Osella che fu del padre) e Alex Caffi, ex Formula 1 che spesso e volentieri ama tornare a Malegno a rinverdire il ricordo delle gesta del padre.

Nella gara delle "moderne" invece, l'attenzione è tutta per la lotta sia nei Gruppi minori, tra i vari Giobbi, Tosini, Santus, Iacoangeli, Kramsky e molti altri, sia nelle Sport per l'assoluto, con tutti i grandi nomi delle Cronoscalate iscritti alla gara (circa 25 Titoli Italiani complessivi tra i vari specialisti presenti). La gara però è stata tuttavia uno stillicidio di prestazioni sfortunate per alcuni di essi: "Re" Nesti ha problemi al cambio nella prima manche, mentre nella seconda è protagonista di una "picchiata" che gli consente comunque di terminare la gara ma distaccato di circa un minuto dal vincitore; Mirko Savoldi, altro papabile alla vittoria, sbatte nella seconda manche dopo appena un km e dice addio alla corsa; Ezio Baribbi lamenta rotture meccaniche in prova e quindi non prende il via. E' quindi un'impresa relativamente facile per Fabio Danti che potrebbe salire a Borno apparentemente senza correre rischi: nelle prove del sabato aveva ottenuto il miglior tempo, distanziando Nesti di 2 secondi, Savoldi di 4 e Irlando addirittura al sesto posto con un tempo addirittura superiore ai 4 minuti. Ma in gara accade l'inimmaginabile: il record stabilito l'anno precedente da Irlando pare impossibile da battere, ma lo stesso pugliese nella prima manche di gara riesce a superarlo, limandolo di mezzo secondo abbondante. Sembra un miracolo, ma subito dopo Danti piomba come un missile sul traguardo, sbranando il record di Irlando che viene abbassato di altri 4 secondi! Per il pubblico incredulo è un boato di stupore, mentre per il campione pugliese è una vera doccia fredda al punto tale che, forse un poco demoralizzato, nella seconda salita pare aver tirato i remi in barca salendo in 3'53"01 facendo pure peggio rispetto all'edizione 1995. Danti non si accontenta della vittoria assoluta: disputa infatti la gara anche nel Gruppo Supersalita, addirittura vincendo anche la Classe 1 guidando la Skoda Felicia. La cosa gli è stata possibile grazie ad un elicottero, che dopo la prima scalata con la Skoda lo ha riportato velocemente alla partenza per consentirgli di prendere il via anche con l'Osella. Un'impresa che verrà a tutt'oggi ricordata, anche a distanza di molti anni.

Il podio è completato dall'altoatesino Tschager, sempre più a suo agio nei prototipi, staccato di oltre 16 secondi ma guidando una Breda sì competitiva, ma non certo come le due Osella che l'hanno preceduto. L'ormai eterno sconfitto Regosa (che dopo innumerevoli - sfortunati - tentativi non riesca mai a vincere a Malegno pare ormai una tradizione) salva l'onore dei bresciani con un onorevole 4° posto, frutto più del suo "piede" che del suo mezzo (la ReBo ormai è obsoleta e ci vuole qualcosa di più...aggiornato).

Spettacolare il Gruppo Supersalita vinto dall'asso delle piste Gianni Giudici con una potente e difficile Alfa Romeo 155 V6Ti. Il Gruppo A invece è il solito Kramsky a farla da padrone con la BMW mentre nel Gruppo N si è imposto il francese Houzelot su Ford Escort Cosworth, precedendo Rudy Bicciato.

Folta la partecipazione del pubblico, tra cui però affiora qualche malcontento: c'è chi non gradisce di doversi alzare ad ore antelucane per poter accedere alle tribune naturali del tracciato entro le 8 del mattino (ora di chiusura del percorso al traffico).

 

 

 CLASSIFICA ASSOLUTA

1. FABIO DANTI (OSELLA RANDLINGER) 7'34"82 - Kmh 139,307

2. PASQUALE IRLANDO (OSELLA PA-20 S) a 8"94

3. FRANZ TSCHAGER (BREDA BMW) a 16"55

4. RUDIGER FAUSTMANN (FAUST C3 F94) a 23"63

5. GIULIO REGOSA (REBO BMW) a 25"62

6. FULVIO BRACONI (OSELLA PA-20 S) a 26"20

7. FAUSTO BORMOLINI (LUCCHINI BMW) a 37"03

8. MARIO CALICETI (SIGHINOLFI P3) a 39"02

9. MAURIZIO ROASIO (OSELLA PA-20 S) a 45"72

10. MAURO NESTI (LUCCHINI BMW) a 52"60

 

 

 

  

 

 

Sopra a sinistra: ultima stagione per Nesti con la Lucchini: sarà solo 10° Assoluto (foto di Marco Garbin). A destra: Franz Tschager. L'altoatesino con l'interessante Breda Bmw giungerà invece 3° Assoluto.

 

 

 

 

    

 

 

 

 Sopra, a sinistra: Iaquinta, altro nuovo nome delle salite anni '90, subito protagonista. Al centro: L'Osella di Irlando al secondo tornante di Malegno. A destra: l'Alfa 155 di La Vecchia subito dopo la partenza.

 

 

 


 

 

CATEGORIA AUTOSTORICHE

1. GIOVANNI ANZELONI (OSELLA PA-4) 4'17"33

2. CLAUDIO BARIBBI (OSELLA PA-5 BMW) a 1"63

3. ALEX CAFFI (MERCURY SP. RC.) a 31"81

4. BETTINO GHISLA (MERLYN MX 6A) a 34"00

5. LUIGI MORESCHI (TWR GRIFFITH) a 45"50

 

 

 

 

Alex Caffi su Mercury Sport, brillante 3° Assoluto nelle Autostoriche subito dietro a due più "moderne" Osella Prototipo (foto di Marco Garbin)

 

 

 

TROFEO FIAT CINQUECENTO

1. GIOACCHINO BONGIOVANNI (FIAT CINQUECENTO) 5'52"02

2. VALERIO FACCINI (FIAT CINQUECENTO) a 2"57

3. VINCENZO SPAGNUOLO (FIAT CINQUECENTO) a 2"80

4. ANTONIO RENDA (FIAT CINQUECENTO) a 3"22

5. SQUILLACE (FIAT CINQUECENTO) a 3"39

6. GIOVANNI AMBROSI a 3"82

7. ALESSANDRO NARIUZZI a 3"96

8. FRANCESCO LEOGRANDE a 6"97

 

GRUPPO N - CLASSE 1300

1. GIOVANNI CAPITANIO (PEUGEOT 106 RALLY) 10'39"29

2. ALESSIO TOSINI (PEUGEOT 205 RALLY) a 0"79

3. MAURIZIO ABATE (PEUGEOT 205 RALLY) a 1"66

4. ANTON GEIER (PEUGEOT 205 RALLY) a 3"98

5. GIOVANNI REGIS (PEUGEOT 106 RALLY) a 5"97

6. REMO DE BASTIAN (PEUGEOT 205 RALLY) a 8"14

7. DONATO SEMERARO (PEUGEOT 205) a 14"16

8. ARMIN HAFNER (PEUGEOT 106) a 15"27

9. ANTONIO LIBER (PEUGEOT 205) a 17"72

10. EDMUNT SANIN (CITROEN AX) a 17"93

11. GIUSEPPE ZENDRA (PEUGEOT 205) a 21"88

12. GREGORIO SBARDOLINI (PEUGEOT 106) a 22"90

13. CLAUDIO BERTOLI (PEUGEOT 205) a 28"02

14. TOMBOLATO (PEUGEOT 106) a 32"34

15. FEDERICO RAFFETTI (PEUGEOT 106) a 36"60

16. PIERLUIGI BURLOTTI (PEUGEOT 205) a 41"24

17. MARIO BURLOTTI (PEUGEOT 205) a 46"27

18. RODNEY KLUGE (PEUGEOT 106) a 46"28

19. ALESSANDRO FERRARI (PEUGEOT 106) a 1'00"04

 

GRUPPO N - CLASSE 1600

1. GIANNI MARCHIOL (HONDA CIVIC) 10'16"46

2. PAUL NIEDERSTATTER (PEUGEOT 205 GTI) a 27"91

3. ANGELO FRANZONI (PEUGEOT 205 GTI) a 49"44

4. BERNARDINO SPOSETTI (PEUGEOT 205 GTI) a 51"18

5. GIANFRANCO ZANARDINI (PEUGEOT 205 GTI) a 1'04"36

 

 

 

 

GRUPPO N - CLASSE 2000

 

 1. RAIMONDO SALDI (OPEL ASTRA GSI) 9'57"61

2. EGON SANIN (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 2"59

3. FRANCESCO ABATE (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 3"04

4. LORENZO GATTI (OPEL ASTRA) a 4"03

5. HARALD FREITAG (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 6"86

6. AMEDEO PANCOTTI (ALFA ROMEO 33 16V) a 7"26

7. MASSIMILIANO ZANETTI (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 10"66

8. PIETRO FACCHETTI (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 17"67

9. FABIO ARMANINI (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 22"29

10. PAOLO CASPANI (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 25"53

11. ATTILIO GIRELLI (RENAUL CLIO WILLIAMS) a 27"72

12. NORBERTO MASCARINI (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 35"07

13. UMBERTO DE FLORIAN (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 38"80

14. MASSIMILIANO FISSORE (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 41"18

15. CLAUDIO CONFORTO GALLI (PEUGEOT 306) a 41"18

16. GIUSEPPE CASTELLANO (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 42"01

17. MASSIMO PARLADORI (OPEL KADETT) a 45"76

18. HANS ZWAHLEN (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 53"14

19. FULVIO SIGNORINI (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 1'10"32

 

GRUPPO N - CLASSE 2500 FINO A 3000

1. CLAUDIO GIOBBI (BMW M3) 9'35"10

2. CASIMIRO BARBIERI (BMW M3 E36) a 1"19

3. ROLAND WANEK (BMW M3 COUPE') a 12"62

4. MAURIZIO DEL COTTO (BMW M3) a 16"40

5. "EVA" (RENAULT 5 GT TURBO) a 28"44

6. GIANCARLO RONCHI (RENAULT 5 GT TURBO) a 45"82

7. RICCARDO LAZZARONI (BMW M3) a 52"97

 8. CARLO RAVELLINI (FIAT UNO TURBO) a 1'08"65


 

 

 



Sopra, a sinistra: Claudio Giobbi in azione sulla sua BMW all'altezza del tornante "Due Ponti" (foto di Ennio Dalla Riva)

 

 

 

GRUPPO N - CLASSE OLTRE 3000

1. BRUNO HOUZELOT (FORD ESCORT COSWORTH) 9'23"66

2. RUDY BICCIATO (FORD ESCORT COSWORTH) a 0"50

3. GIOVANNI DI FANT (FORD ESCORT COSWORTH) a 1"80

4. MALY (FORD ESCORT COSWORTH) a 2"83

5. TOMAS VAVRINEC (FORD ESCORT COSWORTH) a 10"62

6. ROBERTO RAVELLI (FORD ESCORT COSWORTH) a 21"94

7. ALDO RAGGI (FORD ESCORT COSWORTH) a 24"66

8. MARIANO BELLIN (FORD ESCORT COSWORTH) a 25"60

9. PIETRO TOSINI (FORD ESCORT COSWORTH) a 25"98

10. MARIA PAOLA FRACASSI (FORD ESCORT COSWORTH) a 50"62

11. ALDO BRUSA (FORD ESCORT COSWORTH) a 1'17"07

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE FINO A 1300

1. LINO PAOLAZZI (PEUGEOT 205 RALLY) 10'12"27

2. HERMAN MITTERSTEINER (VW POLO GT) a 2"70

3. VITTORIO DI GIACOMO (PEUGEOT 205 RALLY) a 4"93

4. MASSIMO VEDOVELLO (PEUGEOT 205 RALLY) a 9"42

5. ELIO RIZZINI (PEUGEOT 205 RALLY) a 13"76

6. DOMENICO PALAZZO (PEUGEOT 205 RALLY) a 45"81

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE FINO A 1600

1. CAMILLO PICCIN (HONDA CIVIC VTI) 9'56"48

2. EROS SAVIANE (OPEL CORSA) a 5"91

3. FRANCESCO PERA (TOYOTA COROLLA) a 16"12

4. ANGELA ANDREOLI (ALFA ROMEO 33) a 16"90

5. ROBERTO STRAZZERI (ALFA ROMEO 33) a 22"29

6. ROBERTO MORINI (ALFA ROMEO 33) a 43"22

7. ANTONINO ODDO (FIAT UNO 70 S) a 51"50

8. PIETRO ROCCO (FIAT UNO 70 S) a 57"43

9. ALESSANDRO GOZIO (ALFA ROMEO 33) a 1'15"95

10. MAFFEIS GIORDANO (FIAT UNO 70 S) a 1'24"70

 

 

 


 

Fabio Faustinelli in una bella immagine da lui fornitaci, al volante dell'Alfa Romeo 33 (© Sportfoto)

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE FINO A 2000

1. MARIANO TOSETTO (OPEL KADETT) 9'52"76

2. DIEGO GIRELLI (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 1"48

3. MICHELE XODO (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 11"08

4. ELIGIO BUTTURINI (RENAULT CLIO) a 24"37

5. ALBERTO ARMENI (RENAULT CLIO WILLIAMS) a 45"77

6. ALEXANDER URTHALER (VW GOLF GTI) a 48"77

7. ALBERTO BRESSANELLI (VW GOLF) a 1'00"66

8. MARCO LECCHI (PEUGEOT 205 GTI) a 1'06"06

9. FRANCESCO BARESI (FORD ESCORT RS) a 2'26"32

 

 

 


 

Sopra: Otakar Kramsky grande protagonista di Gr.A (foto by Ennio Dalla Riva)

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE FINO A 3000

1. OTAKAR KRAMSKY (BMW M3) 9'07"94

2. PERICLE BIANCHI (BMW M3) a 15"91

 

 

 


 

Sopra: la BMW condotta da Pericle Bianchi (foto by Ennio Dalla Riva)

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE OLTRE 3000

1. NIKO PULIC (LANCIA HF INTEGRALE) 9'19"87

2. PETR VOJACEK (FORD ESCORT COSWORTH) a 9"56

3. CLAUDIO COMINI (LANCIA DELTA) a 12"68

 

 

 

GRUPPO SUPERSALITA - CLASSE 1

1. FABIO DANTI (SKODA FELICIA) 9'21"57

2. GIANNI MARCHESIN (HONDA CIVIC TVI) a 34"65

3. ANTONIO TOMASI (FIAT UNO 70) a 53"20

4. PIERFILIPPO RISSONE (FIAT 500 SPORTING) a 1'37"32

5. ITALO TRAVAGIN (FIAT 500 SPORTING KIT) a 2'08"56

 

 

 

  

 

Sopra, a sinistra: Mauro Bolpagni su Clio Maxi; a destra, la Skoda Felicia del toscano Fabio Danti.

 

 

 

GRUPPO SUPERSALITA - CLASSE 2

1. MAURO BOLPAGNI (RENAULT CLIO MAXI) 10'04"92

 

 

 

GRUPPO SUPERSALITA - CLASSE 3

1. GIANNI GIUDICI (ALFA ROMEO 155 V6TI) 8'40"13

2. ANTONINO LA VECCHIA (ALFA ROMEO 155 TI) a 3"09

3. LUCA CAPPELLARI (LANCIA DELTA PROTO) a 6"10

4. MAURIZIO JACOANGELI (BMW M3) a 10"32

5. STEFANO LOVATO (LANCIA DELTA INTEGRALE) a 48"44

 

 

 


 

Maurizio Iacoangeli con la fedele BMW M3 (foto by Ennio Dalla Riva)

 

 

 

GRUPPO PROTOTIPI C3 - CLASSE 1600

1. MARTIN KRISAM SR. (URD C3-94) 9'36"92

 

 

 

GRUPPO PROTOTIPI C3 - CLASSE 2000

1. ADRIANO PARLAMENTO (MARCH C3) 8'39"36

 

 

 

 


 

L'intramontabile Adriano Parlamento con la sua vecchia ma sempre competitiva March Sport

 

 

 

GRUPPO PROTOTIPI C3 - CLASSE 2500

1. RUDIGER FAUSTMANN (FAUST C3-94) 7'58"45

2. ROLF KOPPEL (PRC BMW M91) a 54"32

 

 

 

GRUPPO PROTOTIPI CN - CLASSE P/3

1. FAGGIOLI (OSELLA) 9'07"00

 

 

 

GRUPPO PROTOTIPI CN - CLASSE P/2

1. ROSARIO IAQUINTA (SIGHINOLFI) 8'29"75

2. LUCIO FERRARI (OSELLA PA-20) a 6"58

3. PIERLUIGI FUGANTI (LUCCHINI SP 90) a 17"31

4. RENZO MAGGIANI (OSELLA PA-16) a 20"47

5. GIANCARLO RONCHI (SYMBOL CBT) a 29"68

6. ANTONELLO SANTINI (LUCCHINI SN) a 49"26

 

 

 

GRUPPO PROTOTIPI - CLASSE P/1

1. FABIO DANTI (OSELLA RANDLINGER) 7'34"82

2. PASQUALE IRLANDO (OSELLA PA-20 S BMW) a 8"94

3. FRANZ TSCHAGER (BREDA BMW) a 16"55

4. GIULIO REGOSA (REBO BMW) a 25"62

5. FULVIO BRACONI (OSELLA PA-20S BMW) a 26"20

6. BORMOLINI (LUCCHINI BMW) a 37"03

7. MARIO CALICETI (SIGHINOLFI) a 39"02

8. MAURIZIO ROASIO (OSELLA PA-20 S BMW) a 45"72

9. MAURO NESTI (LUCCHINI BMW) a 52"60

10. RENZO NAPIONE (OSELLA PA-20 S BMW) a 1'06"60

11. LUIGI AMADIO (OSELLA PA-20 S BMW) a 1'29"39


 

 

 

   

 

  Sopra, a sinistra: prima salita di Fabio Danti alla guida della Skoda Felicia. Al centro: dopo essere sceso a Malegno con un elicottero, Danti risale verso Borno con l'Osella Randlinger. A destra: un fantastico Gianni Giudici proietta la sua Alfa 155 verso la vittoria nel Gruppo Supersalita.