27. TROFEO VALLECAMONICA - 15/16 luglio 1995

FINALMENTE ... EUROSALITA !

Ecco finalmente la Malegno-Ossimo-Borno raggiungere, dopo anni di ambizioni, speranze, promesse e delusioni, l'ambito traguardo: l'inserimento della gloriosa cronoscalata nel calendario del Campionato Europeo della Montagna. L'ingresso nel "Circus" Europeo è stato tuttavia improvviso e inatteso, reso possibile dall'improvvisa cancellazione della Piancamuno-Montecampione fino all'anno prima prova valida per il CEM. Gli organizzatori del Trofeo Vallecamonica non si son fatti trovare impreparati, cogliendo l'occasione al volo e preparando quindi una delle più belle edizioni di sempre. Importanti quindi le novità: il reinserimento in gara delle vecchie Sport C3 ancora in validità nel regolamento continentale; la nuova formula di gara che si articola sulle due manches con somma dei tempi; l'inizio della competizione anticipato di due ore (non più alle 11 del mattino bensì alle 9:00) e il ritorno delle Auto Storiche in una gara a parte, valida per la Coppa Csai.

Affollato l'elenco degli iscritti, di cui una trentina solo i Prototipi, che garantiscono spettacolo a ogni curva. Assente Ezio Baribbi, iscritto alla gara ma non presentatosi al via, la gara si preannuncia molto interessante sulla carta, con le presenze di quasi tutti i "top drivers" della specialità: Pasquale Irlando, Fabio Danti, Giulio Regosa, Mauro Nesti, Mirko Savoldi, Piero Nappi e tanti altri. C'è tra gli iscritti anche Alex Caffi (già pilota di Formula 1) che avrebbe dovuto partire alla guida di una Opel Vectra, ma non si è visto al via.

Gara solo in parte condizionata dalla pioggia, che è caduta su alcuni tratti del percorso durante la seconda manche.

E' l'anno d'oro di Pasquale Irlando: il pugliese sta dominando il Campionato Italiano con tre vittorie su tre gare. Vince a mani basse anche a Borno, battendo anche di cinque secondi il precedente record di Nesti (3'51"31 stabilito nella prima manche, contro il 3'56"72 ottenuto dal toscano l'anno scorso). Il "Re della Montagna" invece, sta purtroppo attraversando una stagione poco felice: la nuova versione della sua Lucchini è nettamente più veloce rispetto alla precedente ma ha seri problemi di affidabilità, tant'è che Nesti non solo quest'anno non ha ancora acciuffato una vittoria assoluta, ma addirittura non è quasi mai giunto al traguardo. Anche a Malegno infatti continua la sua incredibile serie negativa, con un "dritto" a muro nelle prove a soli 100 metri dalla partenza, dopo che la rottura del radiatore gli ha sparato il liquido refrigerante sotto le ruote, rendendo ingovernabile la vettura. Lucchini daneggiata e gara finita per il pistoiese. Anche l'altro pistoiese favorito, Fabio Danti, dopo un buon miglior tempo in prova, ha accusato problemi alla sua Lucchini in gara: alla fine della prima manche accusava oltre 4" di ritardo da Irlando, mentre nella seconda un guaio meccanico lo metteva definitivamente fuori gioco. Niente da fare nemmeno per Regosa: autore di un onorevole 3° posto non poteva comunque fare di più con la Re-Bo Bmw del costruttore Renato Bombassei, ormai arretrata rispetto ai nuovi Prototipi CN (e peraltro recuperata in extremis dopo averla danneggiata alla precedente Rieti-Terminillo). Buon secondo posto per il napoletano Piero Nappi, che nelle prove del sabato aveva fatto segnare il primo posto per somma dei tempi ma in gara è stato consistentemente penalizzato da problemi di gomme.

Tra i "big" ci sono anche il cosentino Ritacca e gli Scola (Carlo ed Emilio): la loro presenza nelle gare del Nord Italia è cosa abbastanza rara, ancor di più lo è alla Malegno-Borno. Deludono però nella classifica finale, staccati di oltre un minuto da Irlando (che però ha anche il vantaggio di conoscere ormai il tracciato come le sue tasche, come del resto anche altri concorrenti che li hanno preceduti). C'è anche Mirko Savoldi, sempre più a suo agio nelle salite, con una nuova Breda Alfa Romeo che però lo appieda improvvisamente per problemi elettrici nella seconda manche. Il Gruppo N è appannaggio di un grande Walter Santus: son passati più di 10 anni dai suoi esordi con la Fiat 127 e il bergamasco continua a vincere con qualsiasi vettura. Sarebbe interessante vederlo alle prese con un Prototipo. Gruppo A vinto dal ceco Kramsky che ha la meglio su Jacoangeli scendendo sotto la soglia dei 9 minuti. Briciole stavolta, per i piloti locali: escludendo Butti, unico bresciano a vincere una classe, per gli altri ci sono solo dignitosi piazzamenti di classe (da rilevare il terzo posto in N/1300 di Zanetti che da 14° che era dopo la prima manche, si è notevolmente migliorato nella seconda, guidando sul bagnato).

Grande lotta nel Trofeo Cinquecento con i primi quattro classificati nello spazio di un secondo e mezzo (in cui si inserisce al terzo posto la bornese Maria Paola Fracassi, da ormai qualche anno una conferma di grande competitività tra le rappresentative del gentil sesso).

 

 

 

CLASSIFICA ASSOLUTA

1. PASQUALE IRLANDO (OSELLA PA-20 BMW) 7'46"47 - Kmh 135,828

2. PIERO NAPPI (OSELLA PA-20 BMW) a 8"51

3. GIULIO REGOSA (RE-BO BMW) a 20"11

4. RUDIGER FAUSTMANN (FAUST BMW P94) a 22"73

5. MARIO CALICETI (OSELLA PA-9) a 31"04

6. LUIGI BORMOLINI (OSELLA PA-9) a 37"77

7. IVAN BUTTI (SIGHINOLFI ALFA ROMEO) a 46"52

8. G. DE LA CASA (OSELLA PA-9) a 47"17

9. "RICKY" (OSELLA PA-20) a 49"51

10. LUCIO FERRARI (OSELLA PA-18 ALFA ROMEO) a 50"51

 

 

 

 

 

  Sopra: Gerard De La Casa direttamente dal Principato di Andorra, per la prima volta al via a Malegno (foto di Marco Garbin) . Sotto: Pasquale Irlando al secondo tornante (archivio GdB).

 

 

 

 

 

 

   

 

 

Da sinistra in alto: Capriati protagonista nelle Supersalita con la 500, Faustmann con la BMW P94 e Ferrazza con la GI-PI Cosworth.

 

 

 


 

TROFEO CINQUECENTO

1. GIOACCHINO BONGIOVANNI (FIAT CINQUECENTO) 5'55"22

2. ARCANGELO CRESCENZA (FIAT CINQUECENTO) 5'56"41

3. MARIA PAOLA FRACASSI (FIAT CINQUECENTO) 5'56"59

4. PAOLO MANCINI (FIAT CINQUECENTO) 5'56"66

5. VINCENZO SPAGNUOLO (FIAT CINQUECENTO) 6'00"45

6. ROBERTO BONOMELLI (FIAT CINQUECENTO) 6'00"47

7. FRANCESCO LEOGRANDE (FIAT CINQUECENTO) 6'01"30

8. UMBERTO SQUILLACE (FIAT CINQUECENTO) 6'01"32

9. ANGELA ANDREOLI (FIAT CINQUECENTO) 6'02"12

10. MAURIZIO ABATE (FIAT CINQUECENTO) 6'05"76

 

GRUPPO N - CLASSE 1300

1. STEFANO ZUECH (PEUGEOT 205 RALLY) 11'08"28

2. ROBERTO STRAZZERI (PEUGEOT 205 RALLY) a 31"49

3. MASSIMILIANO ZANETTI (PEUGEOT 106 RALLY) a 32"76

4. CLAUDIO DUCOLI (PEUGEOT RALLY) a 33"69

5. PIERLUIGI BURLOTTI (PEUGEOT 205 RALLY) a 34"97

 

GRUPPO N - CLASSE 1600

1. CHRISTIAN MERLI (PEUGEOT 205 GTI) 10'32"48

2. ROBERTO PEDROTTI (HONDA CIVIC) a 3"61

3. GIANCLAUDIO ANGELINI (PEUGEOT 205 GTI) a 14"51

4. P. NIEDERSTAETTER (PEUGEOT 205 GTI) a 18"16

5. NORBERTO MASCARINI (OPEL CORSA GSI) a 22"46

 

 

 

 

GRUPPO N - CLASSE 2000

 

 1. ORONZO PEZZOLLA (OPEL ASTRA GSI) 10'12"39

2. AMEDEO PANCOTTI (ALFA ROMEO 33 16V) a 4"45

3. MARINIGH (OPEL ASTRA) a 7"27

4. RINO DE LUCA (PEUGEOT 309 GTI) a 8"40

5. PIETRO FACCHETTI (RENAULT CLIO 16V) a 15"90

 

GRUPPO N - CLASSE 2500

1. CLAUDIO GIOBBI (BMW M3 E36) 9'32"67

2. CASIMIRO BARBIERI (BMW M3 E36) a 13"77

3. MAURIZIO DEL COTTO (BMW M3) a 28"69

4. ENNIO DONATO (RENAULT SUPER 5) a 29"34

5. MAURO MAFFEI (BMW M3) a 34"82

 

N.B. : Le BMW M3 E36 erano in realtà delle "3000" ed inserite comunque in classe N/2500 in quanto ai fini del CEM esisteva anche la Classe 3000. Pertanto sono stati premiati, nell'ordine:

 

1. MAURIZIO DEL COTTO

2. ENNIO DONATO

3. MAURO MAFFEI

Le Bmw del 1° e del 3° classificato erano "E30" di 2300 cc

 

(Su gentile precisazione dello stesso Maffei)

 

 

 

GRUPPO N - CLASSE OLTRE 2500

1. WALTER SANTUS (FORD ESCORT COSWORTH) 9'25"06

2. CLAUDIO BURLOTTI (FORD ESCORT COSWORTH) a 1"47

3. MARTINO BRANCHI (FORD ESCORT COSWORTH) a 8"59

4. MARCO TESSAROLO (FORD ESCORT COSWORTH) a 9"97

5. ANGELO BONACCORSI (FORD ESCORT COSWORTH) a 15"64

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 1300

1. ARMIN BRUNNER (SUZUKI SWIFT GTI) 10'04"97

2. VITTORIO DI GIACOMO (PEUGEOT 205 RALLY) a 20"65

3. LINO PAOLAZZI (PEUGEOT 205 RALLY) a 23"91

4. MASSIMO VEDOVELLO (PEUGEOT 205 RALLY) a 31"22

5. IGNAZIO RUGGERI (PEUGEOT 205 RALLY) a 35"40

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 1600

1. ANTONELLO ZANIN (ALFA ROMEO 33) 9'57"91

2. FABIO FAUSTINELLI (ALFA ROMEO 33) a 10"73

3. CAMILLO PICCIN (HONDA CIVIC VTE) a 12"33

4. GIANANTONIO FRANZONI (ALFA ROMEO 33) a 19"54

5. FRANCESCO PERA (TOYOTA COROLLA) a 24"60

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 2000

1. ALESSANDRO GABRIELLI (RENAULT CLIO MAXI) 9'24"01

2. DIEGO GIRELLI (OPEL ASTRA GSI) a 31"78

3. LEO BAJARDO (OPEL KADETT 16V) a 32"30

4. MARIANO TOSETTO (OPEL KADETT 16V) a 46"80

5. CLAUDIA COLO' (PEUGEOT 309) a 1'30"62

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 2500

1. OTAKAR KRAMSKY (BMW M3 EVO) 8'54"34

2. MAURIZIO JACOANGELI (BMW M3) a 6"03

3. ERWIN PICHLER (BMW M3) a 9"60

4. PERICLE BIANCHI (BMW M3) a 37"99

5. ADRIANO ZERLA (BMW M3) a 50"62

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE OLTRE 2500

1. MASSIMO GALLI (FORD SIERRA 4X4) 9'41"55

2. ROBERTO RAVELLI (FORD ESCORT COSWORTH) a 14"15

3. FELICE DUCOLI (LANCIA DELTA HF) a 18"56

4. TIZIANO GIMONDI (LANCIA DELTA HF) a 42"68





 

 

 

GRUPPO PROTOTIPI C3 - CLASSE 1600

1. MARTIN KRISAM SR. (URD C3-91) 10'23"18

 

 

 

GRUPPO PROTOTIPI C3 - CLASSE 2000

1. MARIO CALICETI (OSELLA PA-9) 8'17"51

2. ERICH OPPINGER (OSELLA PA-9) a 27"24

 

 

 

GRUPPO PROTOTIPI C3 - CLASSE 2500

1. RUDIGER FAUSTMANN (FAUST BMW) 8'09"20

2. G. DE LA CASA (OSELLA PA-9/90) a 24"44

 

 

 

GRUPPO PROTOTIPI - CLASSE P/7

1. LUCA CAPPELLARI (LANCIA DELTA PROTOTIPO) 8'52"34






 Luca Cappellari, autore di prestazioni spettacolari con la Lancia Delta Prototipo

 

 

 

GRUPPO PROTOTIPI - CLASSE P/6

1. CAPRIATI (FIAT CINQUECENTO) 9'57"34

2. CROTTI (RENAULT 5 GT TURBO) a 8"61

 

 

 

GRUPPO PROTOTIPI - CLASSE P/5

1. GIANCARLO FERRAZZA (GI-PI PROTOTIPO) 10'28"02

 

 

 

GRUPPO PROTOTIPI - CLASSE P/4

1. SANETTI (SANETTI SPORT) 9'18"67

 

 

 

GRUPPO PROTOTIPI - CLASSE P/2

1. IVAN BUTTI (SIGHINOLFI P1/95) 8'32"99

2. LUCIO FERRARI (OSELLA PA-18 ALFA ROMEO) a 3"99

3. PIERLUIGI FUGANTI (LUCCHINI ALFA ROMEO) a 5"68

4. MARIO FAGGIOLI (LUCCHINI ALFA ROMEO) a 7"46

5. ROBERTO BIASIOLI (LUCCHINI BMW) a 9"23

 

 

 

    

 


 In prossimità del bivio di Lozio, ecco a sinistra: la Re-Bo Bmw di Giulio Regosa. A destra: la Lucchini di Renzo Napione


(foto di Marco Garbin)

 

 

 

 

 

GRUPPO PROTOTIPI - CLASSE P/1

1. PASQUALE IRLANDO (OSELLA PA-20 S) 7'46"47

2. PIERO NAPPI (OSELLA PA-20 S) a 8"51

3. GIULIO REGOSA (RE-BO BMW) a 20"11

4. "RICKY" (OSELLA PA-20 S) a 49"51

5. VINCENZO ZANINI (OMS BMW) a 53"07

 

 

 


 

Dalla Repubblica Ceca il pilota Jiri Micanek su Lucchini (foto di Marco Garbin)

 

   

 AUTOSTORICHE - CLASSIFICA ASSOLUTA


1. GIOVANNI ANZELONI (MERLYN HK 6A) 4'54"90

2. FABIO SORDI (ALFA ROMEO GIULIA SPRINT) 5'32"13

3. BETTINO GHISLA (FORD LOTUS CORTINA) 5'34"45

4. FABIO RISINI (ALFA ROMEO GTA) 5'38"73

5. A. GAMBASSINI (MINI COOPER) 5'39"19

6. ANGELO BERETTA (ALFA ROMEO GIULIA SPRINT) 5'39"46

7. MASSIMO SORDI (MASERATI 200 Si) 5'43"27

8. IVAR SANTER (ALFA ROMEO GIULIETTA) 5'48"54

9. SERGIO BEDIN (FIAT 2300 S) 5'52"35

10. LUCIANO MARINI (OSCA A.R. SPORT) 5'56"88



Un ringraziamento a Renato Masi (lui sa il perchè)