25. TROFEO VALLECAMONICA - 19/20 giugno 1993

L'Alfa ufficiale a "sandwich" tra le due Lucchini

Edizione caratterizzata da numerose novità. Innanzitutto una Malegno-Borno storica che celebra il venticinquennale della sua prestigiosa storia (in realtà di anni ne son passati 29 dalla prima edizione, ma l'interruzione della gara dal 1977 al 1981 ferma il conteggio appunto a 25 edizioni), confermando la sua validità per il Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM). Il Campionato è in cerca di rilancio e l'organizzazione, a cui fa capo la Salerno Corse, fa i suoi maggiori sforzi per dare più risalto alla specialità. In effetti i primi risultati positivi si fanno sentire: c'è un ritorno di interesse da parte dei media, in particolar modo i network radiofonici nazionali che ad ogni appuntamento del CIVM garantiscono aggiornamenti in diretta sull'andamento della gara. Dopo tanti anni tornano a interessarsi alle salite anche le Case automobilistiche ufficiali: è il caso dell'Alfa Romeo che affida le proprie vetture a Pasquale Irlando e, per altri appuntamenti, a Giorgio Francia e al pilota di Formula 1 Nicola Larini. Le Alfa son molto competitive, aiutate anche dalle nuove modifiche regolamentari richieste ai Prototipi: le nuove norme impongono ai Prototipi di montare esclusivamente motori derivati dalla produzione di serie, con notevole riduzione del rumore e delle velocità. Normative che sortiscono però una drastica riduzione del parco partenti (quest'anno solo 153 verificati), soprattutto a causa degli eccessivi costi necessari per adeguare le vetture al nuovo regolamento. Un'altra grossa novità è il "Trofeo Cinquecento" istituito anche per dare promozione alla nuova utilitaria appena lanciata sul mercato dalla Fiat: un'occasione per selezionare nuovi talenti e futuri campioni del volante senza troppo dispendio di risorse economiche. Il Trofeo Vallecamonica freme di impazienza per la promessa - puntualmente rinviata - di essere inserito nel calendario Europeo: la perfezione del tracciato, la meticolosità nell'organizzazione e le imponenti misure di sicurezza adottate negli ultimi anni fanno promuovere a pieni voti la manifestazione, ma purtroppo per il campionato continentale deve ancora aspettare qualche anno.

La gara non ha storia: a quasi 58 anni Mauro Nesti domina i tornanti camuni per la nona volta, guidando la sua nuova Lucchini senza eccessivi rischi e col solo compito di tenere a bada la potentissima Alfa di Irlando (in lotta per il Campionato). Le assenze di Giulio Regosa, ma soprattutto di Ezio Baribbi (iscritto ma non presente al via per non essere riuscito in tempo a preparare la sua nuova OMS-BMW derivata Osella) hanno facilitato ulteriormente il lavoro al toscano, che - attenzione - registra un tempo tutt'altro che modesto, tenendo conto delle potenze inferiori delle vetture rispetto a quelle dell'anno precedente. Completa il podio l'altro toscano, il giovane Fabio Danti, che continua la sua inarrestabile ascesa verso le posizioni di vertice. Il bresciano Tambone invece, da qualche tempo è relegato tra i comprimari: la scelta di sviluppare vetture di fresca realizzazione non è delle più felici, la sua PRC paga la differenza di cilindrata - 2300 - contro quella delle biposto rivali. Tambone si difende con onore, ma di più non si può pretendere, tanto che medita di abbandonare il CIVM per tornare alla sua vecchia Osella (indubbiamente più competitiva, ma ormai bandita dalle normative Csai) nelle gare meno titolate. Il Gruppo N se lo aggiudica il veneto "Susy" (alias Alberto Nardari) che straccia tutti, surclassando anche il favorito Mirko Savoldi - con una Sierra ormai obsoleta - che da qualche tempo si cimenta con successo nelle salite. Nel Gruppo A il favoritissimo Bisinelli deve cedere il passo a un sorprendente Odorizzi che lo precede in graduatoria di classe (...e decimo assoluto!) e alla spettacolare Delta Integrale di Cappellari. Nei piloti locali alcune pesanti assenze (Mariolini e Ducoli su tutte) non pregiudicano tuttavia lo spettacolo e la lotta sul filo dei centesimi.

Si è corso tra bel tempo e minacce di pioggia...come tradizione comanda, anche quest'anno l'acquazzone fa la sua comparsa, fortunatamente nel pomeriggio, a gara ormai conclusa.

 

 

 

CLASSIFICA ASSOLUTA

1. MAURO NESTI (LUCCHINI BMW 3000) 4'02"55 - Kmh 130,612

2. PASQUALE IRLANDO (ALFA ROMEO 155 GTA) a 10"23

3. FABIO DANTI (LUCCHINI ) a 14"11

4. GIANMARIA CASTELLI (LUCCHINI ALFA ROMEO) a 18"45

5. GIUSEPPE TAMBONE (PRC PAGANUCCI) a 19"59

6. MAURIZIO ROASIO (OSELLA PA-16) a 22"55

7. "SUSY" (FORD ESCORT) a 28"40

8. GIUSEPPE PERONI (LUCCHINI P3) a 30"34

9. LUCA CAPPELLARI (LANCIA DELTA INTEGRALE) a 31"23

10. LUIGINO ODORIZZI (BMW M3) a 32"91

 

 

 

 

     

 

 In alto, a sinistra: Mauro Nesti con la sua nuova Lucchini CN. Sotto: Fabio Danti impegnato al tornante del "bivio di Lozio"


(foto di provenienza da social networks)

 

 

 

 

 


 

TROFEO CINQUECENTO

1. ANDREA BACCI (FIAT CINQUECENTO) 6'03"74

2. SERGIO VIELMI (FIAT CINQUECENTO) a 0"55

3. MARIA PAOLA FRACASSI (FIAT CINQUECENTO) a 1"81

4. ROBERTO BONOMELLI a 3"61

5. VINCENZO SPAGNUOLO a 4"95

6. LEONARDO DE CAROLIS a 5"30

7. PIETRO DE GIACOMI a 5"80

8. UGO BARILLARO a 6"10

9. GIOACCHINO BONGIOVANNI a 6"69

10. ANTONELLO CAVALCANTI a 11"92

11. ALESSANDRO TURRIN a 14"47

12. ALBERTO BORGNA a 15"81

13. PIO CITERONI a 16"57

 

GRUPPO N - CLASSE 1300

1. EGON SANIN (CITROEN AX) 5'20"41

2. FABRIZIO FATTORINI (PEUGEOT RALLY) a 1"45

3. WALTER RUSSO (PEUGEOT RALLY) a 4"50

4. ARMIN BRUNNER (PEUGEOT RALLY) a 4"56

5. ORONZO PEZZOLLA (PEUGEOT RALLY) a 5"16

6. PETER FRENES (PEUGEOT RALLY) a 5"30

7. ROBERTO STRAZZERI (PEUGEOT RALLY) a 5"93

8. NORBERTO MASCARINI (PEUGEOT RALLY) a 6"05

9. ANTON GEIER (PEUGEOT RALLY) a 7"78

10. MARCO CAPUCCI (PEUGEOT RALLY) a 8"11

11. UMBERTO SQUILLACE (PEUGEOT RALLY) a 9"96

12. IVANO CASTELLI (PEUGEOT RALLY) a 9"99

13. CLAUDIO PALMA (PEUGEOT RALLY) a 10"96

14. GIONNI GANCETTA (PEUGEOT RALLY) a 11"70

15. ANGELO FOSTINI (CITROEN AX) a 12"71

16. MARIO BURLOTTI (PEUGEOT RALLY) a 15"83

17. ANGELO GRITTI (PEUGEOT RALLY) a 16"90

18. MARCO PETRELLI (PEUGEOT RALLY) a 16"91

19. LINO MENDENI (PEUGEOT RALLY) a 20"51

20. FRANCO MASSEROLI (PEUGEOT RALLY) a 21"59

21. CLAUDIO BARIBBI (PEUGEOT RALLY) a 23"88

22. PIERLUIGI BURLOTTI (PEUGEOT RALLY) a 24"21

23. GIANLUCA DE CAMILLIS (PEUGEOT RALLY) a 26"67

24. CORRADO CERRUTI (PEUGEOT RALLY) a 35"75

25. SABINA RAGAZZI (PEUGEOT RALLY) a 38"09

26. TULLIO GALANTE (PEUGEOT RALLY) a 52"67




GRUPPO N - CLASSE 1400


1. ATTILIO GIRELLI (PEUGEOT 106) 5'23"12

2. ALESSANDRO TUMMOLINI (FIAT UNO 70) a 56"28

 

GRUPPO N - CLASSE 1600

1. ERWIN PICHLER (PEUGEOT 205) 5'17"49

2. ALBERTO ARMENI (PEUGEOT 205) a 3"54

3. GIANCARLO MARTINELLI (PEUGEOT 205) a 9"43

4. GAUDENZIO FRANZONI (PEUGEOT 205) a 24"34

5. NATALE BELOMETTI (PEUGEOT 205) a 25"96

 

 

 

GRUPPO N - CLASSE 2000

 

 1. GEORG NEUHAUSER (OPEL ASTRA) 5'07"14

2. WALTER MANTERNI (OPEL KADETT) a 3"42

3. SERGIO ROCCHI (OPEL KADETT) a 4"57

4. ROLAND PFEIFER (OPEL KADETT) a 9"08

5. RINO DE LUCA (PEUGEOT 309) a 9"35

6. RINO MARCONI (PEUGEOT 309) a 9"97

7. PAOLO CASPANI (PEUGEOT 309) a 11"56

8. "ALTER" (RENAULT CLIO) a 16"47

9. GIUSEPPE CASTELLANO (PEUGEOT 309) a 17"55

10. FRANCESCO ZENDRA (PEUGEOT 309) a 19"89

11. EGIDIO GUARISCO (PEUGEOT 309) a 19"93

12. FIORELLO CONTINI (PEUGEOT 309) a 33"55

13. BERNARDINO SPOSETTI (FIAT RITMO 130) a 45"22

14. MASSIMO PARLADORI (OPEL KADETT) a 55"57

 

GRUPPO N - CLASSE 2500

1. PERICLE BIANCHI (BMW M3) 4'59"12

2. ROMAN SCHWEIGKOFLER (RENAULT 5 GT TURBO) a 2"89

3. CLAUDIO GIOBBI (BMW M3) a 5"26

4. GIANLUIGI PELUCHETTI (R5 GT TURBO) a 8"11

5. IVANO CENEDESE (R5 GT TURBO) a 8"28

6. DARIO BARESI (R5 GT TURBO) a 12"70

7. "EVA" (R5 GT TURBO) a 13"90

8. PAOLO CASTELANELLI (R5 GT TURBO) a 16"48

9. RENZO VERZEROLI (R5 GT TURBO) a 17"12

10. RUGGERO CONTI (FIAT UNO TURBO) a 18"28

11. GIOVANNI GALBASSINI (FIAT UNO TURBO) a 19"24

12. GILBERTO DIOTTI (R5 GT TURBO) a 19"57

13. FRANCO GNALI (R5 GT TURBO) a 20"53

14. PIETRO FACCHETTI (R5 GT TURBO) a 21"95

15. FULVIO PEDRETTI (R5 GT TURBO) a 27"25

16. ALESSANDRO BAGNARA (FIAT UNO TURBO) a 28"93

17. MICHELE BODINI (R5 GT TURBO) a 29"54

18. CLAUDIA COLO' (R5 GT TURBO) a 29"97

19. MAURO MAFFEI (BMW M3) a 33"88

 

 

 

GRUPPO N - CLASSE OLTRE 2500

1. "SUSY" (FORD ESCORT) 4'30"95

2. WALTER SANTUS (FORD ESCORT) a 8"30

3. GIACOMINO BOTTI (FORD ESCORT) a 9"97

4. MIRKO SAVOLDI (FORD SIERRA COSWORTH 4X4) a 13"96

5. BONACCORSI (FORD ESCORT) a 16"94

6. F. ARMANINI (FORD ESCORT COSWORTH) a 18"95

7. ROBERTO RAVELLI (FORD SIERRA COSWORTH) a 26"56

8. ERMINIO BONETTI (LANCIA DELTA) a 38"18






Alberto Nardari, noto come "Susy", anche quest'anno è stato un osso duro per tutti.

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 1300

1. ARNALDO PIERACCINI (PEUGEOT 205 RALLY) 5'11"75

2. ROBERTO PEDROTTI (PEUGEOT 205 RALLY) a 0"39

3. HERMAN MITTERSTEINER (VOLK POLO) a 1"79

4. CARLO ESPOSITO (PEUGEOT RALLY) a 2"43

5. FAUSTO D'ALPAOS (PEUGEOT RALLY) a 7"40

6. IGNAZIO RUGGERI (PEUGEOT RALLY) a 11"18

7. DOMENICO PALAZZO (PEUGEOT RALLY) a 16"95

8. MARIO SCHIAVONE (PEUGEOT RALLY) a 24"85

9. PIETRO UBOLDI (PEUGEOT RALLY) a 35"99

10. DIEGO GIRELLI (PEUGEOT RALLY) a 48"29

10. TIZIANO ZADRA (PEUGEOT RALLY) a 1'07"66

11. PAOLO CARLO BRAMBILLA (OPEL CORSA 1000) a 1'20"79

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 1400

1. ENRICO GHEZA (PEUGEOT 106) 5'18"61

2. ANTONIO TOMASI (FIAT UNO 70) a 5"41

3. GIORGIO SCACCABAROZZI (FIAT UNO 70) a 7"29

4. ANTONINO ODDO (FIAT UNO 70) a 11"47

5. PIETRO ROCCO (FIAT UNO 70) a 12"35

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 1600

1. MARCO FININGUERRA (TOYOTA COROLLA) 5'07"55

2. FABIO FAUSTINELLI (ALFA ROMEO 33) a 1"90

3. SAVERIO CONCI (ALFA ROMEO 33) a 17"90

4. VINCENZO PULZELLA (ALFA ROMEO 33) a 19"93

 





Fabio Faustinelli. secondo di Classe 1600 (© Studio Alquati)

 

 

GRUPPO A - CLASSE 2000

1. FRANZ TSCHAGER (VOLKSWAGEN GOLF) 4'50"39

2. FABRIZIO COLOMBI (OPEL KADETT) a 6"45

3. MARCO POPONI (VW GOLF GTI) a 6"56

4. FRANCESCO ABATE (PEUGEOT 309) a 7"08

5. MARCO SABBADINI (FIAT RITMO 130) a 14"90

6. ANGELO BONAVENTI (OPEL KADETT) a 25"06

7. ALDO FAUSTINI (FIAT RITMO 130) a 26"68

8. GIANNI BORMIDA (PEUGEOT 309) a 28"64

9. "MARGY" (OPEL KADETT) a 52"11

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 2500

1. LUIGINO ODORIZZI (BMW M3) 4'35"46

2. ENNIO BISINELLI (BMW M3) a 1"84

3. ROBERTO GIOVANNETTI (BMW M3 EV.) a 7"49

4. ADRIANO ZERLA (BMW M3) a 9"04

5. CASIMIRO BARBIERI (BMW M3) a 10"34






Casimiro Barbieri su Bmw M3 (foto di Ennio Della Riva)

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE OLTRE 2500

1. LUCA CAPPELLARI (LANCIA DELTA INTEGRALE) 4'33"78

2. PIETRO TOSINI (FORD ESCORT) a 15"85

3. MASSIMO GALLI (FORD SIERRA COSWORTH) a 23"30

4. "PRINCIPINO" (FORD SIERRA COSWORTH) a 36"15

 

 

 

GRUPPO PROTOTIPI - CLASSE SUPERTURISMO

1. PASQUALE IRLANDO (ALFA ROMEO 155 GTA) 4'13"20

2. "KABIBO" (ALFA ROMEO 155 GTA) a 24"50

3. GABRIELE CROTTI (RENAULT 5 TURBO) a 54"83

4. ROSSI (RENAULT 5 GT TURBO) a 1'16"18





Per Pasquale Irlando un altro splendido piazzamento assoluto con l'Alfa 155 ufficiale.

 

 

 

GRUPPO PROTOTIPI - CLASSE 2500 P

1. GIUSEPPE TAMBONE (PRC PAGANUCCI) 4'22"14





Ultime stagioni agonistiche per Giuseppe Tambone, che di lì a poco lascerà le competizioni

 

 

GRUPPO PROTOTIPI - CLASSE 3000 P

1. MAURO NESTI (LUCCHINI BMW 3000) 4'02"55

2. FABIO DANTI (LUCCHINI) a 14"11

3. GIANMARIA CASTELLI (LUCCHINI) a 18"45

4. MAURIZIO ROASIO (OSELLA PA-16) a 22"55

5. GIUSEPPE PERONI (LUCCHINI P3) a 30"34