19. TROFEO VALLECAMONICA - 12/13 settembre 1987

 

 

Si ritira Baribbi, Nesti ha via libera

 

 

Una splendida giornata di sole accompagna lo svolgimento di questa edizione della Malegno-Borno, nuovamente ricollocata - ed è l'ultima volta - a fine estate com'era tradizione negli anni '70. Il duello che ormai da due stagioni infiamma gli appassionati delle cronoscalate è quello tra Mauro Nesti ed Ezio Baribbi. Il toscano ha ormai superato i 50 anni d'età e nonostante qualcuno abbia già attribuito le sue prime sconfitte contro il bresciano agli "anni che si fanno sentire", dimostrerà ancora per un buon decennio di non aver troppa intenzione di farsi metter dietro; il bresciano invece dopo aver battuto "Re Nesti" per la prima volta proprio alla Malegno-Borno dell'anno prima, si è permesso di imporsi su di lui anche in altre occasioni. Avrebbe potuto essere una buona occasione anche quest'anno, ma il duello stavolta è venuto a mancare. O meglio: durante la gara si stava risolvendo a favore di Baribbi, in quanto dava l'impressione di essere molto più veloce di Nesti, ma a metà gara l'imprevisto guasto alla vettura lo costringe alla resa, spianando la strada al pistoiese che vince con un tempo tutto sommato non entusiasmante. In mezzo al duello è presente un terzo incomodo, il bresciano Giulio Regosa che, dopo tante stagioni di scarsa fortuna, si trova finalmente tra le mani un'Osella piuttosto competitiva e da "outsider di lusso" inizia a ritrovarsi tra i "top drivers". Giulio parte bene, ma perde tempo girandosi a un tornante (il tornantino della "Cà Bianca" prima del rettifilo di Ossimo...) dicendo addio a una vittoria praticamente certa. A fine gara, Nesti rimarcherà le critiche sul fondo stradale, sollevate già un paio d'anni prima da altri piloti, ribadendo la necessità di rinnovare l'asfalto ormai troppo danneggiato dai lunghi inverni degli ultimi anni; a questo va aggiunto che il Campione Europeo ha iniziato la stagione con una nuova Lucchini, motorizzata col "vecchio" BMW, ma la vettura non gli è del tutto congeniale, al punto che nella stagione 1988 tornerà a guidare i prototipi Osella. Completa il podio un pimpante "Domingo", anch'esso protagonista di un testacoda che gli ha impedito di scendere sotto i 4 minuti e di aspirare alla vittoria finale. Buone come sempre le prove dei "veterani" bresciani Bettoni e Luraghi, quest'ultimo sempre particolarmente veloce nonostante la sua vettura sia motorizzata 1600 cc. contro i 2000 cc. degli altri concorrenti. A conferma delle condizioni non ottimali del tracciato, numerosi testacoda che penalizzano i concorrenti tra cui "Tango" e Germano Nataloni che comunque riuscirà a vincere il gruppo B senza troppi problemi. Nel gruppo N vittoria del "pizzaiolo volante" Fusco del Team 1000 Miglia che si aggiudica anche il Campionato Italiano di Gruppo. Nelle "Sport Gruppo 6", ultima partecipazione per il decano dei protagonisti, Severino Ronchi. A 69 anni sa portare ancora al traguardo - seppure non più velocissimo come ai tempi della Fulvia Zagato - la sua AMS 1300. Commosso, ma soprattutto provato, all'arrivo dichiarerà che queste esperienze ormai non sono più alla sua portata e decide quindi di lasciare.

 

CLASSIFICA ASSOLUTA

1. MAURO NESTI (LUCCHINI BMW) 3'55"40 - Kmh 131,521

2. GIULIO REGOSA (OSELLA PA-9) a 9"17

3. "DOMINGO" (OSELLA RAM) a 10"26

4. ROBERTO GASPARELLA (OSELLA PA-9) a 10"31

5. STEFANO BETTONI (OSELLA PA-9) a 15"59

6. DARIO LURAGHI (OSELLA PA-9) a 16"26

7. ANTONIO ROSSETTO (LOLA RAM) a 19"52

8. ERNESTO SACCOMANNO (OSELLA PA-9) a 22"58

9. GABRIELE ABBIATI (LUCCHINI BMW) a 23"24

10. GIUSEPPE PERONI (LUCCHINI) a 26"19

 

 

 

 

 

 

            

 

A sinistra: il bresciano Ezio Baribbi è lanciatissimo verso la vittoria assoluta, ma verrà tradito poco dopo per un guasto meccanico. Al centro: Mauro Nesti alla sua prima stagione con la Lucchini. Vincerà, ma c'è ancora molto lavoro da fare sulla vettura. A destra: un Giulio Regosa sempre più competitivo ma in attesa di un'Osella un po' più aggiornata...

 


 

GRUPPO N - CLASSE 1150

1. GIORDANO FORMOLLI (A 112) 5'38"76

2. GIORGIO FERRETTI (A 112) a 1"11

3. JOHANN GUFLER a 1"25

4. GIANCARLO TOSINI (FIAT 127) a 2"20

5. OLIVIERO SALERI (A 112) a 7"74







Debutto di Luciano Moscardi, dagli amici conosciuto come "Tazio", su Fiat 127 Sport (foto di Luciano Moscardi)

 

GRUPPO N - CLASSE 1300

1. NAZARENO AMBROSI (SUZUKI SWIFT) 5'35"39

2. SERGIO VIELMI (OPEL CORSA) a 2"85

3. PAOLO CARMINATI (TALBOT SAMBA) a 4"15

 

 

 

GRUPPO N - CLASSE 1400

1. MARCO NEGRETTI (A.R. ALFASUD) 5'38"77

 

GRUPPO N - CLASSE 1600

1. GIACOMO BONOMI (PEUGEOT 205 GTI) 5'08"94

2. FRANZ TSCHAGER (VW GOLF GTI) a 0"096

3. ALESSIO MORO (PEUGEOT 205) a 3"77

4. ALBERTO ARMENI (VW GOLF GTI) a 3"87

5. RUDI BICCIATO (PEUGEOT 205) a 4"48






Adriano Zerla si fa le ossa, in attesa di coronare il sogno, anni più tardi, di vincere la "Malegno-Borno".

 

 

 

 

GRUPPO N - CLASSE 2000

 

 1. IVAN BUTTI (RENAULT 5 GT TURBO) 4'53"20

2. FRANCO BALDANZI (R5 GT TURBO) a 0"092

3. GIANNI MARCHIOL (R5 GT TURBO) a 2"40

4. "ASSIA" (R5 GT TURBO) a 3"33

5. "SILVA" (R5 GT TURBO) a 6"27

6. GUIDO KNYCZ (R5 GT TURBO) a 6"67

7. DARIO PACCHIOTTI (R5 GT TURBO) a 7"13

8. TOMASO MAINETTI (R5 GT TURBO) a 9"40

9. GIANBATTISTA PEZZONI (FIAT UNO TURBO) a 10"96

10. DAVIDE VICARDI (R5 GT TURBO) a 11"76







Prime esperienze anche per Roberto Tottoli, che della gara camuna diverrà negli anni un fedelissimo (©Actualfoto)

 

GRUPPO N - CLASSE 2500

1. MAURO GUIDETTI (BMW M3) 5'04"32

 

 

 

GRUPPO N - CLASSE OLTRE 2500

1. BENEDETTO FUSCO (FORD SIERRA COSWORTH) 4'43"52

2. PIETRO TOSINI (FORD SIERRA COSWORTH) a 3"38

3. ROBERTO PERCIVALE (FORD SIERRA COSWORTH) a 6"75

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 1150

1. SEPP REIFER (FIAT 127) 5'18"24

2. CARLO MOSCARDI (FIAT 127) a 3"42

3. FRANCESCO GASPARINI (FIAT 127) a 6"23

4. CLAUDIO BERTOLI (FIAT 127) a 6"95

5. RENATO MANZONI (FIAT 127) a 9"72

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 1300

1. GIOVANNI SERENA (TALBOT SAMBA) 5'16"17

2. HERMAN MITTERSTEINER (VW POLO) a 0"011

3. EDGARDO PIETTI (AUSTIN METRO) a 0"032

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 1400

1. MAURIZIO ECCEL (RENAULT 5 ALPINE) 5'19"82

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 1600

1. ENNIO BISINELLI (?) 4'52"15

2. FRANCESCO PERA (TOYOTA COROLLA) a 0"067

3. NAZARENO STRAPPARAVA (PEUGEOT 205) a 7"97

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 2000

1. "PETER" (FIAT RITMO 130) 4'49"74

2. FRANCO CONTI (FIAT RITMO 130) a 9"53

3. VINCENZO BARBUSCIA (FIAT RITMO 130) a 11"90

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 2500

1. ANTONIO "GANCIO" ANDREOLI (ALFA ROMEO 75) 4'42"82

2. ANGELO GRAZIOLI (ALFA ROMEO 75) a 6"37

3. "TANGO" (ALFA ROMEO 75) a 6"79

 

 

 

GRUPPO B - CLASSE 1600

1. FRANZ SCHREINER (FIAT X1/9) 5'20"65






Il trentino Sandro Lipparini, assiduo frequentatore delle cronoscalate  fino agli anni duemila (foto di Luciano Moscardi)

 

 

 

GRUPPO B - CLASSE 2000

1. FRANCO FLOCCHINI (R. 5 TURBO) 4'45"31

2. SILVANO BRANDI (R. 5 TURBO) a 4"27

3. AUSANO BIANCOLIN (R. 5 TURBO) a 5"37

 

 

 

GRUPPO B - CLASSE 2500

1. GERMANO NATALONI (LANCIA DELTA S4) 4'24"76

 

 

 

 

GRUPPO B - CLASSE 3000

 

1. BENEDETTO BERNARDI (LANCIA 037) 4'26"29

2. PIETRO DE GIACOMI (PORSCHE 911) a 20"25

3. PIETRO BETTERA (LANCIA 037) a 23"95







Felice Ducoli, qui ai suoi primi salti di qualità che pian piano porteranno a ottimi risultati: qui con la Lancia 037 (©Actualfoto)

 

 

 

GRUPPO B - CLASSE OLTRE 3000

1. DUILIO PE' (PORSCHE 3.3 TURBO) 4'38"55

 

 

 

GRUPPO SPORT PROTOTIPI - CLASSE SPORT NAZIONALE

1. GIUSEPPE PERONI (LUCCHINI) 4'21"59

 

 

 

GRUPPO SPORT PROTOTIPI - CLASSE 1000

1. GUIDO SANETTI (AMS SANETTI YAMAHA) 5'12"14

 

 

 

GRUPPO SPORT PROTOTIPI - CLASSE 1300

 

1. ANTONIO ROSSETTO (LOLA RAM) 4'14"92

 

 

 

GRUPPO SPORT PROTOTIPI - CLASSE 1600

1. DARIO LURAGHI (OSELLA PA-9) 4'11"66

 

 

 

GRUPPO SPORT PROTOTIPI - CLASSE 2000

1. MAURO NESTI (LUCCHINI BMW) 3'55"40

2. GIULIO REGOSA (OSELLA PA-9) a 9"17

3. "DOMINGO" (OSELLA RAM) a 10"26