14. TROFEO VALLECAMONICA - 19/20 giugno 1982

Per la terza volta, Nesti e record

Ai primi mesi del 1982 si vocifera sempre più insistentemente circa il ritorno della cronoscalata Malegno-Borno. Il mondo delle corse bresciane è in gran fermento e si prepara quindi a un ritorno in grande stile della manifestazione. Con un grande impegno organizzativo e altrettanta voglia di riportare in vita il Trofeo Vallecamonica, l'AC Brescia con Vittorio Palazzani e Gianni Lumini, insieme ai sindaci di Malegno, Ossimo e Borno ma soprattutto il presidente del B.I.M. Bonomo Baisotti (come già detto, uno dei "papà" della gloriosa competizione) riescono a fissare l'appuntamento nell'insolito mese di giugno (non più come in passato, quando si disputava in agosto o settembre), in piena "febbre" per i Mondiali di Calcio di Spagna. Vengono istituiti il Trofeo "Renzo Castagneto" in memoria di quello che fu l'ideatore della Malegno-Borno, il "Trofeo Noris" dedicato al mai dimenticato campione scomparso 10 anni prima, e la "Targa d'Oro" in onore del Dott. Raffaele Caracciolo, prematuramente scomparso, che della bella gara camuna fu per anni animatore e responsabile sportivo. Le verifiche tecniche si svolgono il venerdì, 18 giugno, presso il Campo Sportivo di Malegno; le prove ufficiali al sabato e la gara, domenica, prende il via alle ore 13.30. Non ci saranno più al via quelle vetture che per quasi un ventennio sono state le protagoniste delle cronoscalate: addio quindi a Lancia Fulvia, Fiat 500 e Abarth 1000, Alfa Romeo GTA e via dicendo: da anni uscite di produzione, è venuta meno anche la loro omologazione per le gare in salita. Si troverà qualche anno più tardi un "escamotage" per rimetterle in gioco, creando gare di contorno per Autostoriche nelle salite più prestigiose. E' così l'epoca delle scattanti A112, delle grintose e simpatiche Fiat 127, delle Fiat 126 alleggerite e potenziate, rese simpatiche e veloci al pari delle "sorelle maggiori" Fiat 500, delle Fiat Ritmo ecc.  La ripresa della corsa è salutata con grande entusiasmo dal pubblico, stimato intorno alle 100mila persone e che trova posto anche nelle posizioni più scomode pur di assistere a questo grande ritorno. Il sabato, le prove ufficiali vengono accolte da un tempo un po' incerto: una giornata parzialmente soleggiata ma con brevi momenti di pioggerellina fastidiosa. La gara invece si svolge in condizioni climatiche ottimali. Numerosissimi i protagonisti iscritti: oltre 200! Ritroviamo tra i favoriti Mauro Nesti e Giorgio Francia, rispettivamente vincitore e secondo assoluto dell'ultima edizione disputata nel 1976, l'esperto Moreschi e il sorprendente Baribbi. Tra le classi minori si registra la presenza di nomi vecchi e nuovi, mentre altre vecchie conoscenze delle cronoscalate hanno ormai abbandonato le competizioni (su alcuni articoli d'epoca si ipotizzava un clamoroso ritorno di "Pam", ipotesi smentita subito categoricamente). C'è attesa anche per il "vecchio" Severino Ronchi: abbandonate le vetture di serie, il Commendatore brenese vuol cimentarsi con i prototipi ed è al via con l'Ams 1300. Ma Ronchi ha ormai 64 anni e la sua innata passione per le corse non basta per scuotersi di dosso la ruggine. Giunge secondo di classe ma a un'eternità di distacco da Rossetto. Si giustificherà più volte addebitando le sue prestazioni ad una vettura troppo difficile da guidare: non avrà tutti i torti. Mauro Nesti mette il suo terzo sigillo sull'Albo d'Oro della Malegno-Borno in 3'55"50 ritoccando il suo precedente, vecchio record di 1secondo e 9. Tuttavia il vincitore è piuttosto insoddisfatto perchè sente - e dichiara - che avrebbe dovuto e potuto far di meglio. A distanza di 6 anni, il costante progresso tecnico delle vetture autorizzava a sperare in un riscontro cronometrico migliore. Alla piazza d'onore sale nuovamente Giorgio Francia staccato di pochissimo, ma la vera sorpresa della corsa è Ezio Baribbi che si permette, con un'Osella 1600, di piazzarsi davanti a numerose "2000" arrivando 4° assoluto e proponendosi come futuro sfidante di Re Nesti. Da qui in avanti se ne vedranno delle belle....

 

CLASSIFICA ASSOLUTA

1. MAURO NESTI (OSELLA BMW 2000) 3'55"5 - Kmh 131,464

2. GIORGIO FRANCIA (OSELLA 2000) 3'56"6

3. LUIGI MORESCHI (OSELLA 2000) 4'03"8

4. EZIO BARIBBI (OSELLA PA-9 1600) 4'04"4

5. RODOLFO AGUZZONI (OSELLA PA-7) 4'07"5

6. STEFANO BETTONI (OSELLA PA-9) 4'16"1

7. "MAEBA" (OSELLA PA-8) 4'16"9

8. ANTONIO ROSSETTO (AMS 1300) 4'25"7

9. DARIO LURAGHI (OSELLA PA-8) 4'26"0

10. ADRIANO PARLAMENTO (MARCH SPORT) 4'31"6

 

 

 

 

 

             

        


 

Sopra: Mauro Nesti affronta il ponte di Borno (foto di Mario Andrioletti). Sotto a sinistra: il sorprendente Ezio Baribbi 4° Assoluto con un'Osella 1.600 (foto di Enzo Saleri)


 

 

  

 

 

                    

 


 

GRUPPO N - CLASSE 1150

1. SILVANO DOMENIGHINI "SILVA" (A 112) 5'53"7

2. GIANMARIO MAZZOLI (A 112) 5'56"7

3. NADIA GALVAN (A 112) 5'59"8

4. MORENO GENESINI (A 112) 5'59"9

5. MAURO PANCALDI (FIAT 127) 6'04"0

 

 

 

    

 

 

Nelle foto di Luciano Moscardi, le A112 al tornante "Due Ponti": a sinistra Silva e a destra Gian Mario Mazzoli.



 

GRUPPO N - CLASSE 1400

1. ADELE ARATA (FIAT RITMO 65) 6'38"1

 

GRUPPO N - CLASSE 1600

1. CLAUDIO GALLIZIOLI (ALFA ROMEO ALFASUD 1500) 5'03"3

2. SERGIO FARINA (FIAT RITMO 105) 5'30"6

3. MARTINO BRANCHI (FORD ESCORT XR3) 5'34"1

4. LUCIO RAMPAZZO (FIAT RITMO 105) 5'39"5

5. RUGGERO DAL SANTO (FIAT RITMO 105) 5'44"1








Martino Branchi, terzo di Classe 1600 Gr.N (foto di Giovanni Medeghini)

 

GRUPPO N - CLASSE 2000

1. MARIO TACCHINI (FIAT RITMO ABARTH 125) 5'19"2 - media kmh 96,992

2. GIACOMO BOTTI (FIAT RITMO 125) 5'23"5

3. FRANCO AMOROSO (FIAT RITMO 2000) 5'26"1

4. DOMENICO CERMINARA (ALFA ROMEO GTV) 5'27"8

5. CARLO TABACCO (FIAT RITMO 125) 5'29"1







Il terzo di Classe 2000 Gr.N, Franco Amoroso (foto di Enzo Saleri)

 

GRUPPO A - CLASSE 1150

1. FAUSTO DANESI (FIAT 127) 5'29"2 - media kmh 94,046

2. LUCIANO GIALPI (FIAT 127) 5'34"5

3. VITALE VITALE (FIAT 127) 5'49"9

4. GIUSEPPE VENTURELLI (A 112) 5'50"1

5. ANNIBALE MARINI (A 112) 5'56"2

 

GRUPPO A - CLASSE 1300

1. GIORGIO BASSI (A.R. ALFASUD TI) 6'09"1 - media kmh 85,780

2. ANTONIO TROPEANO (A.R. ALFASUD TI) 6'13"9

3. GIORDANO MAFFEIS (A.R. ALFASUD TI) 6'57"2

 

 

 

GRUPPO A - CLASSE 1400

 1. ROBERTO ONOFRI (RENAULT ALPINE) 5'33"4 - media kmh 92,861

2. RUDOLPH ZUURBIER (RENAULT ALPINE) 5'35"9








La Renault 5 Alpine di Mario Travagin (foto di Enzo Saleri)

 

GRUPPO A - CLASSE 1600

1. VITTORIO DI GIACOMO (VOLKSWAGEN GOLF) 5'16"9 - media kmh 97,690

2. PAOLO PEZERA (VOLKSWAGEN SCIROCCO) 5'22"8

3. LUCIANO VEDOVATI (TALBOT SUMBEAM TI) 5'23"7

4. GIUSEPPE PERONI (TALBOT 1600) 5'25"9

5. ROBERTO SILURI (TALBOT TI) 5'36"0






  



Nelle foto sopra, inviate da Mario Andrioletti, a sinistra la VW Scirocco di Pezzera e a destra Luciano Vedovati.

 

 GRUPPO A - CLASSE 2000

1. "GILENA" (FIAT RITMO 125 ABARTH) 4'56"8 - media kmh 104,310

2. GIANPAOLO BASSO (OPEL KADETT) 5'03"7

3. GIULIO REGOSA (OPEL KADETT) 5'04"2

4. ALBERTO COMINOTTI (OPEL KADETT) 5'18"2

5. GIORGIO LANZA (OPEL KADETT) 5'28"2

 

 

 

  


 

 A sinistra: Maurizio Tomasoni su Opel Kadett; a destra: Angelo Travagliati su Talbot TI (foto di Enzo Saleri)







Anche il grande Giulio Regosa si è misurato con vetture di Gruppo A (foto di Giovanni Medeghini)

 

 

 

GRUPPO 2/81 - CLASSE 1000

 

1. ROBERTO MERLI (ABARTH 1000) 6'09"7 - media kmh 85,678

 

 

 

GRUPPO 2/81 CLASSE 1150

 

1. MAURO BORMOLINI (FIAT 128) 5'14"2 - media kmh 98,535

2. ANTONIO SPEDALE (FIAT 128) 5'26"6

3. ANTONIO TOMASINI (FIAT RITMO) 5'32"8

4. ANTONIO TOMASI (FIAT 127 SPORT) 5'36"0






La Volkswagen Scirocco di Giuliano Cornelio

 

 

 

GRUPPO 2/81 - CLASSE 1300

 

1. GIANFRANCO MARIOLINI (A.R. ALFASUD) 5'07"3 - media kmh 100,140

2. WILLY WIELAND (VOLKSWAGEN POLO) 5'13"7

3. MARIO BERGOMI (A.R. ALFASUD TI) 5'20"8

4. GIUSEPPE MOTTA (SIMCA R2) 5'30"4

5. PAOLO MORO (SIMCA R2) 5'32"0

 

 

 

GRUPPO 2/81 - CLASSE 1400

 

1. LUCIANO CEGALIN (ALFASUD) 5'00"7 - media kmh 102,050

2. EMANUELE GRESELIN (RENAULT 5 ALPINE) 5'14"5

 

 

 

GRUPPO 2/81 - CLASSE 1600

 

1. ELIO RIGANTI (FIAT RITMO) 4'49"4 - media kmh 106,979

2. ALDO RAGGI (FIAT RITMO) 4'51"3

3. MODESTO LORENZI (ALFA ROMEO ALFASUD) 5'03"3

4. GIANPIETRO GIUDICI (FIAT RITMO) 5'15"2

5. GIUSEPPE CARAMATTI (A.R. ALFASUD) 5'21"1








L'indimenticata Fiat Ritmo di Aldo Raggi nella foto di Luciano Moscardi.

 

 

 

 

 

Nesti durante la gara nei pressi di Ossimo Inferiore.


 

 

GRUPPO 2/81 - CLASSE 2000

 

1. EMILIO BASTIANI (FIAT 131) 5'00"2 - media kmh 103,131

2. ALESSIO GREGORINI (OPEL KADETT) 5'02"3

3. ADELMO LIBERINI (OPEL KADETT) 5'09"5

4. VINCENZO BUSI (OPEL ASCONA) 5'09"9

5. ROBERTO PERCIVALE (TRIUMPH DOLOMITE) 5'12"1

 

 

 

 

 GRUPPO 3 GRAN TURISMO NAZIONALE 1981 - CLASSE 1300

 

1. ANGELO GRAZIOLI (FIAT X1/9) 5'36"0 - media kmh 92,142

2. GOTLIB MAHLKNECHT (FIAT X1/9) 5'49"0

3. ALBERTO ACCORSI (FIAT X1/9)







La Simca R2 di Bruno Remondi nella foto di Luciano Moscardi

 

 

 

GRUPPO 3 GRAN TURISMO NAZIONALE 1981 - CLASSE 1600

 

1. FULVIO ALVISI (FIAT X1/9) 5'48"4 - media kmh 88,860

 

 

 

GRUPPO 3 GRAN TURISMO NAZIONALE 1981 - CLASSE 2000

 

1. GIACOMO GNUTTI (RENAULT 5 TURBO) 5'30"2 - media kmh 93,761

2. CARLO VOLPI (LANCIA BETA) 5'57"2

 

 

 

GRUPPO B - CLASSE 1300

 

1. ALDO ANTOLINI (FIAT X1/9) 6'10"3 - media kmh 83,607

 

 

 

GRUPPO B - CLASSE 2000

 

1. VINCENZO ZANINI (RENAULT 5 TURBO) 5'06"4 - media kmh 101,040

2. FRANCO FLOCCHINI (RENAULT 5 TURBO) 5'12"7

3. FRANCESCO FRANZONI (LANCIA BETA MONTECARLO) 5'48"2


 

 

 

 

 

Vincenzo Zanini, primo di Classe in B/2000 con la R5 Turbo (foto di Luciano Moscardi)


 

 

 

GRUPPO B - CLASSE 3000

 

1. ORLANDO REDOLFI (PORSCHE 924 T) 4'51"7 - media kmh 106,136

2. FRANCO BORMOLINI (RENAULT 5 TURBO) 5'05"1

3. MAURO COSSETTI (PORSCHE CARRERA 2700) 11'03"9

 

 

 

GRUPPO B - CLASSE OLTRE 3000

 

1. LUIGI BORMOLINI (PORSCHE TURBO) 4'44"9 - media kmh 108,699

 

 

 

GRUPPO 4/81 - CLASSE 1300

 

1. SANDRO BONA (FIAT X1/9) 5'04"05 - media kmh 101,674

2. GUIDO SANETTI (FIAT X1/9) 5'14"4

3. EGIDIO BELLAMOLI (FIAT X1/9) 5'28"3

4. Z. DELLA VEDOVA (FIAT X1/9) 5'32"3

5. ALESSANDRO BRACCHI (FIAT X1/9) 5'46"7

 

 

 

GRUPPO 4/81 - CLASSE 1600

 

1. G.ANGELO GRANDI (ALFA ROMEO DUETTO) 5'05"3 - media kmh 102,408

2. DANIELE NEGRENTE (FIAT X1/9) 5'11"5

3. GIORGIO CARINI (FIAT X1/9) 5'15"2

4. ANTONIO RIVA (FIAT 124 SPORT) 5'32"2

5. BRUNO TAGLIANI (FIAT X1/9) 5'43"8

 

 

 

GRUPPO 4/81 - CLASSE 2000

 

 1. ALDEMARCO MASSA (LANCIA BETA) 4'56"2 - media kmh 104,525

2. GUIDO ZAVERIO (RENAULT 5) 5'02"4

3. GIANCARLO RONCHI (RENAULT 5 ALPINE) 5'07"5

4. ELIGIO BUTTURINI (RENAULT 5 ALPINE) 5'14"8

5. ANGELO SANDRINI (LANCIA BETA MONTECARLO) 5'46"0

 

 

GRUPPO 4/81 - CLASSE 2500

 

1. "MAC" (LANCIA STRATOS) 4'35"8 - media kmh 112,255

2. ROSA GABRIO (OPEL ASCONA) 4'48"3

3. "CORTES" (LANCIA STRATOS) 5'00"9

 


 

 


 

 

Una delle ultime stupende Lancia Stratos al via nelle Cronoscalate, con al volante "Cortes" (foto di Mario Andrioletti)

 

 

 

GRUPPO 4/81 - CLASSE 3000

 

1. GIUSEPPE TAMBONE (PORSCHE CARRERA) 4'38"2 - media kmh 111,236

2. GIORDANO PEREGO (PORSCHE 3000) 4'40"2

3. BRUNO REBAI (PORSCHE 911) 4'40"2

4. BRUNO FACCHINETTI (PORSCHE 3000) 4'47"1

5. LUCIANO DAL BEN (FERRARI 308 GTB) 4'48"6


 






Ultime belle esperienze di Tambone con la Porsche prima di passare ai prototipi (foto di Luciano Moscardi)

 

 

GRUPPO 4/81 - CLASSE OLTRE 3000

 

1. CARLO REBAI (PORSCHE 930 T) 4'35"2 - media kmh 112,500

 

 

 

GRUPPO 5/81 - CLASSE 700

 

1. SERGIO DELLA CA' (FIAT 126) 5'48"4 - media kmh 88,863

2. GIULIANO POZZI (FIAT 126) 5'49"0

3. BRUNO CARAMASCHI (FIAT 126) 5'54"9

 

 

 

GRUPPO 5/81 - CLASSE 1000

 

 1. GIUSEPPE ADAMI (A 112) 5'29"6 - media kmh 93,932

2. ANGELO PERLI (A 112) 5'46"9

3. ORESTE LUCINI (A 112) 6'06"0






Giuseppe Adami, con la super elaborata A 112 Gr.5

 

 

 

GRUPPO 5/81 - CLASSE 1300

 

1. GIUSEPPE BACCOLO (FIAT X1/9) 5'20"6 - media kmh 96,568

2. EDOARDO ROSSI (FIAT X1/9) 7'37"1

 

 

 

GRUPPO 5/81 - CLASSE 1600

 

1. AMEDEO BERNARDI (BMW TI) 5'01"0 - media kmh 102,857

2. "WILLER" (ALPINE RENAULT) 5'23"4

3. GRAZIANO FANTINI (VW SCIROCCO) 5'48"0








"Cortes", terzo di Classe 2500 Gr. 4 su Lancia Stratos, nella foto di Luciano Moscardi

 

 

 

GRUPPO 5/81 - CLASSE 2000

 

1. GIANCARLO GALIMBERTI (AUDI 80) 4'48"9 - media kmh 107,165

 

 

 

GRUPPO 5/81 - CLASSE 2500

 

1. ARRIGO FABRIS (PORSCHE 935) 4'56"0 - media kmh 104,194

 

 

 

GRUPPO 5/81 - CLASSE 3000

 

 1. GIANCARLO PETENZI (PORSCHE 911) 4'40"8 - media kmh 110,256








Luciano Dal Ben, su Ferrari 308 Gtb, nella foto di Luciano Moscardi

 

 

 

GRUPPO 6 - CLASSE 1300

 

 1. ANTONIO ROSSETTO (AMS 1300) 4'25"7 - media kmh 116,220

2. SEVERINO RONCHI (AMS 1300) 5'23"0


 

 

 

   


 

I due protagonisti della Classe 1300: Severino Ronchi e a destra Antonio Rossetto, entrambi su AMS (foto Enzo Saleri)


 

 

 

GRUPPO 6 - CLASSE 1600

 

 1. EZIO BARIBBI (OSELLA PA-9) 4'04"4 - media kmh 126,677

2. "MAEBA" (OSELLA PA-8) 4'16"9

3. DARIO LURAGHI (OSELLA PA-8) 4'26"0

4. GIUSEPPE SAVOLDI (OSELLA PA-7) 4'41"3

5. ROBERTO GALLI (CHEVRON 1600) 5'39"7






  


A sinistra: la Lucchini di Gabriele Abbiati. A destra: la Chevron di Guido Tribbia

 

 

 

     



Luigi Moreschi, a sinistra, nella foto di Mario Andrioletti.

Al centro: Adriano Parlamento (foto di Enzo Saleri) e a destra Giuseppe Savoldi

 

 

 

GRUPPO 6 - CLASSE 2000

 

 1. MAURO NESTI (OSELLA BMW 2000) 3'55"5 - media kmh 131,464

2. GIORGIO FRANCIA (OSELLA 2000) 3'56"6

3. LUIGI MORESCHI (OSELLA 2000) 4'03"8

4. RODOLFO AGUZZONI (OSELLA PA-7) 4'07"5

5. STEFANO BETTONI (OSELLA PA-9) 4'16"1

 



 

 

 

 

 

Sopra: l'Osella dell'esperto bresciano Stefano Bettoni.


 

 

  



Ancora un passaggio di Mauro Nesti, al tornante del bivio di Lozio.







Luigi Moreschi nella foto di Giovanni Medeghini



  


Foto di Enzo Saleri scattata durante le prove: alcuni concorrenti non avevano ancora i numeri di gara. Mauro Nesti, ad esempio.



  


Altri due protagonisti del Gruppo 6. A sinistra: Maeba. Da notare fino a dove il pubblico era disposto a posizionarsi pur di assistere alla gara (foto di Luciano Moscardi). A destra: l'Osella di Renato Davico (foto di Enzo Saleri).






Un altro esempio che descrive lo straordinario afflusso di pubblico di quegli anni (©Actualfoto)



  


Altre due Osella a confronto nello stesso punto del tracciato. A sinistra: Giancarlo Trevisan, e a destra, il 2° assoluto Giorgio Francia.



   


Altri tre protagonisti del Gruppo 6. Nell'ordine: Galli su Chevron 1600; Luraghi su Osella 1600 e Abbiati su Lucchini.