MALEGNO - BORNO : Le origini di una Cronoscalata leggendaria

di Roberto Salvetti

(Primo articolo pubblicato su questo sito, nell'anno 2007)

 

La storia sarebbe ben più lunga di quanto riassumerò di seguito, ma fu già a suo tempo approfondita su altre pubblicazioni di molto tempo fa, per cui sintetizzerò l'argomento, limitandomi esclusivamente alla parte più affascinante della nascita di questa corsa.

 Nell'estate 1963, il quotidiano locale "Giornale di Brescia" dedicò un articolo al decimo anniversario della morte di Filippo Tassara (morì infatti, a soli 53 anni, pochi giorni dopo il Ferragosto del 1953 mentre si trovava in vacanza con la famiglia), figura importante nell'automobilismo sportivo nazionale. Tassara partecipò tra gli anni '30 e gli anni '40 a numerose gare importanti, tra cui la Mille Miglia, il Circuito del Garda e la storica salita delle "coste" di S. Eusebio, tanto per citarne alcune. Al momento della scomparsa ricopriva il ruolo di Presidente dell'ACI Brescia, figura attiva in special modo nell'organizzazione e nella crescita della Mille Miglia, coadiuvato dall'esperienza di Aymo Maggi e Renzo Castagneto.

Fu così presa in seria considerazione l'idea di dedicare una competizione automobilistica alla memoria di Filippo Tassara. Inizialmente il progetto prevedeva una cronoscalata su un percorso di circa 20 km. partendo da Breno per arrivare fino a Bazena passando per le frazioni di Pescarzo e Astrio. Tracciato tecnicamente difficile e potenzialmente valido per un eventuale inserimento futuro in Calendario Europeo. Difficoltà tecnico-organizzative, però, fecero spostare la scelta di disputare la corsa su uno dei percorsi alternativi presenti nella zona: la Valle di Lozio, Croce di Salven o Borno. Fu scelta quest'ultima soluzione.




Ecco come si presentava l'allora "carrozzabile" da Malegno a Borno, negli anni '40 (foto Magnolini - dal sito Lombardia Beni Culturali)

Renzo Castagneto, che era in ottimi rapporti con Filippo Tassara nonchè Direttore dell'ACI Brescia, viene contattato tramite alcuni amici dall'Assessore al Turismo bornese Bonomo Baisotti (figura importante e attivissima che legherà il suo nome per decenni alla gara camuna), il quale vorrebbe organizzare una gara automobilistica con l'intento anche di incrementare il turismo nella zona. Ci vorranno alcune riunioni, per verificare la sicurezza del percorso e appianare eventuali difficoltà tecniche. Il primo sopralluogo sul tracciato che da Malegno porta all'altopiano di Borno viene quindi effettuato da Bonomo Baisotti, Renzo Castagneto e Oreste Cadeo (allora dirigente tecnico del Cotonificio Olcese di Cogno). Il percorso si arrampica per ben 8,600 Km. con un dislivello che va dai 320 metri s.l.m. di Malegno fino agli oltre 850 di Borno. A dar man forte alla complessa macchina organizzativa della prima edizione della Malegno - Borno, oltre al BIM di Vallecamonica, ci pensarono il Commendatore Umberto Gnutti e l'ex pilota Giacomo Ragnoli (partecipò a svariate competizioni, addirittura a ben 14 edizioni della Mille Miglia finendo 9 volte al traguardo).


  

La "planimetria" del tracciato originario. A destra vediamo il tratto che va dal bivio di Lozio sino al tornante "Du Pucc" (Due Ponti), ancora prima dei lavori di asfaltatura (foto Magnolini - sito Lombardia Beni Culturali)


Come luogo per le verifiche tecnico-sportive (allora definite "punzonature") si pensava inizialmente a Breno, ma la maggiore determinazione del Comune di Darfo Boario Terme - appoggiato peraltro da due collaboratori all'organizzazione della gara, Giovanni Santambrogio e l'Avvocato Mario Canonica, rispettivamente titolare e direttore della società termale di Boario - ebbe la meglio.


 

Ecco altre due immagini del percorso non ancora asfaltato (foto Magnolini - sito Lombardia Beni Culturali)

"La Mille Miglia delle Corse in Salita", come venne inizialmente soprannominata la Malegno-Borno, era ormai una realtà: nel pomeriggio di venerdì 21 agosto 1964 ebbero luogo a Boario Terme le verifiche tecniche alle vetture partecipanti. Categorie ammesse al via: Turismo (classi da 500 a 850; da oltre 850 a 1000; da oltre 1000 a 1150; da oltre 1150 a 1300; da oltre 1300 a 3000) - Granturismo (classi fino a 700; da oltre 700 a 1000; da oltre 1000 a 1150; da oltre 1150 a 1300; da oltre 1300 a 2500; oltre 2500) - Formula Junior "Baby" (classe 500) - Formula 3 (classe 1000).

Alcuni articoli dai quotidiani locali annunciano con entusiasmo l'arrivo di una nuova Cronoscalata in Valle

 

Il giorno successivo, sabato 22 agosto 1964, alle ore 14.30 la prima vettura prende il via per le prove ufficiali. E' l'inizio di una lunga avventura.....